{"id":1174,"date":"2017-02-09T13:00:23","date_gmt":"2017-02-09T12:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/ristrutturazionepratica.it\/?p=1174"},"modified":"2024-07-29T14:54:58","modified_gmt":"2024-07-29T14:54:58","slug":"rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/","title":{"rendered":"Rifacimento dell&#8217;Impianto Elettrico: La Guida Completa per un Risultato a Regola d&#8217;Arte"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi ti parlo di un intervento preciso e ben delimitato che spesso viene effettuato in modo autono e indipendente (cio\u00e8 senza realizzare una ristrutturazione completa) all&#8217;interno di case e appartamenti. Il <strong>rifacimento dell&#8217;impianto elettrico<\/strong> \u00e8 un&#8217;esigenza che nasce in case costruite almeno trent&#8217;anni fa e che si palesa con situazioni tipo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il contatore che salta di continuo<\/li>\n\n\n\n<li>pericolosissime scintille che si accendono ogni volta che attacchi un apparecchio<\/li>\n\n\n\n<li>strani e inquetanti odori di plastica bruciata<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Spesso gli appartamenti con impianti elettrici <em>vetusti<\/em> sono delle vere e proprie bombe ad orologeria: qualsiasi piccolo inconveniente pu\u00f2 portare al divampare di incendi. E chi ci abita \u00e8 costretto a stare costantemente sul &#8220;chi va l\u00e0&#8221; (anzi a dire la verit\u00e0 dovrebbe farlo ma spesso non si accorge del reale pericolo).<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta di rifare l&#8217;impianto elettrico quindi generalmente \u00e8 <strong>fondata<\/strong>, anche perch\u00e8 \u00e8 impossibile negare che, in particolare a partire dagli anni &#8217;90, l&#8217;evoluzione di questo tipo di impianto verso <em>sistemi pi\u00f9 efficienti e sicuri<\/em> \u00e8 stata rapida e netta.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa evoluzione si \u00e8 mossa su un duplice binario:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>da un lato ci sono stati<strong> importanti innovazioni normative <\/strong>a partire dalla legge 46\/90<\/li>\n\n\n\n<li>dall&#8217;altro ci sono state altrettanto se non pi\u00f9 importanti<strong> innovazioni tecniche<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questo articolo affronteremo tutti gli aspetti rilevanti (per te) per quello che attiene il tema del rifacimento dell&#8217;impianto elettrico. Sar\u00e0 una vera e propria guida, un vademecum, in cui potrai trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 non confonderlo con un articolo sul &#8220;fai da te&#8221;: ti ripeto spesso che ognuno deve fare ci\u00f2 per cui \u00e8 specializzato, quindi la realizzazione degli impianti elettrici agli elettricisti! (e la progettazione ai tenici&#8230;) Pertanto nei prossimi paragrafi non troverai schemi elettrici e foto su come fare i collegamenti, ma solo le informazioni per te indispensabili al fine di far eseguire i lavori di rifacimento dell&#8217;impianto elettrico in totale sicurezza e con un risultato garantito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rifacimento Impianto Elettrico: Le 8 Cose da Conoscere<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-cose-da-sapere.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: le cose da sapere\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sono 8 le cose che devi assolutamente conoscere sul tema del rifacimento dell&#8217;impianto elettrico e che affronteremo in questo articolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello di cui parleremo nei prossimi paragrafi vale sia che tu decida di rifare <strong>SOLO<\/strong> l&#8217;impianto elettrico, sia che tu decida di rifare <strong>ANCHE<\/strong> l&#8217;impianto elettrico insieme al resto della ristrutturazione. Sono informazioni di grande valore che non trovi da nessuna parte condensate in un unico articolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco l&#8217;elenco degli 8 punti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>No al Fai da Te!<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Come \u00e8 fatto un impianto elettrico?<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Una necessaria distinzione tra rifacimento e manutenzione<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Quali sono le reali opere da eseguire?<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il giusto iter burocratico e le professionalit\u00e0 necessarie<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Un&#8217;idea dei costi di un impianto elettrico nuovo<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non deve esistere nuovo impianto senza certificazione!<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Puoi detrarre l&#8217;impianto elettrico?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 un articolo un po&#8217;lungo da leggere quindi prenditi il tempo necessario. Ma in fondo credo che ottenere un impianto elettrico sicuro e a regola d&#8217;arte sia il tuo scopo e quindi vorrai prestare la massima attenzione a quello che ho da dirti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. No al Fai da Te!<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-fai-da-te.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: no al fai da te!\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Te l&#8217;ho gi\u00e0 accennato nell&#8217;introduzione. Il fai da te in questo settore pu\u00f2 essere veramente <strong>letale<\/strong>. E questo termine non l&#8217;ho usato in modo figurativo ma <em>letterale<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la corrente elettrica non si scherza! Anche i professionisti devono stare attenti e non \u00e8 raro leggere di elettricisti che perdono la vita perch\u00e8 folgorati.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono particolarmente sensibile al tema perch\u00e8 non molto tempo fa un elettricista che stava rifacendo l&#8217;impianto a casa di amici \u00e8 morto perch\u00e8 non aveva isolato completamente l&#8217;impianto prima di intervenire e ha maneggiato un cavo in cui passava elettricit\u00e0 senza le necessarie precauzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Vuoi rischiare anche tu la vita nella vana speranza di risparmiare qualche migliaio di euro?<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la pericolosit\u00e0 della corrente elettrica, se non maneggiata correttamente, non \u00e8 di sicuro l&#8217;unico motivo per cui dovresti lasciar perdere l&#8217;idea di fare i lavori di rifacimento dell&#8217;impianto elettrico in totale autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti al giorno d&#8217;oggi gli impianti devono essere realizzati (per legge):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>seguendo tutte le normative di settore<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>da personale specializzato<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>E questo con un duplice scopo: uno pi\u00f9 pratico che \u00e8 quello di avere la <strong>certezza<\/strong> di ottenere un impianto realmente sicuro, ed uno economico che \u00e8 ottenere le <strong>certificazioni necessarie<\/strong> per poter usufruire degli sgravi fiscali (ma di questo parleremo pi\u00f9 avanti).<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi se non conosci le leggi in materia (e non le sai mettere in pratica) e non sei un elettricista qualificato non devi nemmeno pensare di realizzare l&#8217;impianto da solo.<\/p>\n\n\n\n<p>E non credere che si possa fare all&#8217;italiana: <em>&#8220;l&#8217;impianto lo faccio io e poi un amico elettricista me lo certifica!&#8221;<\/em>. Gli elettricisti mica sono sc***i! Certificare un impianto significa assumersi una serie infinita di responsabilit\u00e0&#8230;quindi o lo paghi profumatamente o difficilmente ti far\u00e0 questo favore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Come \u00e8 fatto un impianto elettrico?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-come-fatto.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: come \u00e8 fatto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tu sai come \u00e8 fatto un impianto elettrico? Cerchiamo di semplificare al massimo che per i tecnicismi ci sono ingegneri e elettricisti.<\/p>\n\n\n\n<p>A te serve conoscere le basi per non essere fregato e sapere come eventualmente interloquire con gli specialisti che eseguiranno i lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Un impianto elettrico \u00e8 fatto relativamente da pochi elementi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un<strong> contatore<\/strong> dove arriva l&#8217;energia elettrica. Il contatore non \u00e8 tuo ma \u00e8 dell&#8217;<em>Enel<\/em>. Tutto ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 a monte del contatore \u00e8 di sua propriet\u00e0, tutto ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 a valle e tuo. Il contatore pu\u00f2 essere o in casa tua o, come capita spesso nei condomini, sono concentrati in un unico posto.<\/li>\n\n\n\n<li>Un <strong>quadro elettrico<\/strong>, che si trova in casa tua, collegato al contatore e da cui l&#8217;energia elettrica viene distribuita a tutta la casa. I vecchi quadri elettrici spesso erano composti da un unico interruttore: quello per interrompere la corrente. Spesso non erano neanche del tipo comunemente detto <em>&#8220;salvavita&#8221;<\/em> (cio\u00e8 i magentotermici che scattano in caso di sovraccarico di tensione). Tra poco vedremo come un moderno quadro elettrico comprende molti pi\u00f9 interruttori<\/li>\n\n\n\n<li>Delle linee elettriche, dette <strong>dorsali<\/strong>, dove passano i principali cavi che partono dal quadro elettrico verso la casa<\/li>\n\n\n\n<li>Delle <strong>cassette di derivazione<\/strong> dove queste linee elettriche vengono suddivise verso i punti di destinazione finale<\/li>\n\n\n\n<li>Le <strong>linee elettriche<\/strong> <em>&#8220;secondarie&#8221;<\/em> (lasciami passare questo termine maccheronico anche se sei un elettricista esperto&#8230;\u00e8 per capirci!) che partono dalle cassette di derivazione fino al punto di consegna finale<\/li>\n\n\n\n<li>I <strong>punti luce<\/strong>, le <strong>prese<\/strong> e gli <strong>interruttori<\/strong> vari che sono i comandi che tu usi. Questi sono composti da una scatola (solitamente incassata nel muro), dei &#8220;frutti&#8221; (prese e interruttori) e le placchette per coprire il tutto<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ora che hai fatto un ripasso sulle basi vediamo le differenze sostanziali tra un impianto elettrico moderno e uno datato cos\u00ec puoi capire il motivo per cui spesso rifare un impianto elettrico \u00e8 cosa buona e giusta.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciamo perdere il contatore che periodicamente Enel sostituisce per cercare di avere una contabilizzazione sempre pi\u00f9 precisa e controllabile da remoto <\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Quadro Elettrico<\/h4>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"161\" height=\"300\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quadro-elettrico-vecchio-161x300.jpg\" alt=\"Rifacimento impianto elettrico: un vecchio quadro elettrico\" class=\"wp-image-1182\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quadro-elettrico-vecchio-161x300.jpg 161w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quadro-elettrico-vecchio.jpg 375w\" sizes=\"(max-width: 161px) 100vw, 161px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il primo elemento da prendere in considerazione \u00e8 il quadro elettrico. Vedi la foto qui a sinistra? E&#8217; un quadro elettrico che mi capita di trovare spesso negli appartamenti che ristrutturo. In realt\u00e0 non \u00e8 un quadro elettrico ma un interruttore magnetotermico&#8230;\u00e8 un salvavita da collezione. E nei vecchi impianti spesso svolge la funzione di quadro elettrico.<\/p>\n\n\n\n<p>A prescindere dal fattore estetico che qui non ci interessa affrontare, cerchiamo di capire come vengono realizzati al giorno d&#8217;oggi i quadri elettrici.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ti ho accennato poco sopra, nei quadri elettrici moderni ci sono <strong>diversi interruttori<\/strong> e non uno solo. Per\u00f2 in realt\u00e0 si possono dividere in due tipologie:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l&#8217;<strong>interruttore generale<\/strong> che \u00e8 un interruttore chiamato <strong>&#8220;differenziale magnetotermico&#8221;<\/strong>&#8230;in sostanza \u00e8 il salvavita. Cosa fa questo interruttore? Permette all&#8217;energia di arrivare a tutto l&#8217;impianto. Se lo abbassi si spegne tutto. E inoltre interviene in caso di cortocircuito o sovraccarico scattando e togliendo l&#8217;energia alla casa. E spesso salvando l&#8217;intero impianto e\/o i suoi utilizzatori. Gli impianti elettrici residenziali prevedono un solo interruttore generale.<\/li>\n\n\n\n<li>gli <strong>interruttori magnetotermici<\/strong>, il secondo elemento che compone un quadro elettrico, sono collegati direttamente all&#8217;interruttore differenziale da cui prendono l&#8217;energia e la distribuiscono alle varie parti dell&#8217;impianto in cui abbiamo deciso di sezionare la nostra casa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Le linee elettriche<\/h5>\n\n\n\n<p>Da ogni interuttore parte un tubo che contiene i fili elettrici: queste sono quelle che vengono comunemente chiamate <em>&#8220;dorsali&#8221;<\/em> (e che per semplicit\u00e0 chiameremo linee elettriche).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;esempio pi\u00f9 semplice e comune di suddivisione dell&#8217;impianto \u00e8: una linea per le prese e una linea per le luci, cio\u00e8 un interruttore generale e due interruttori magnetotermici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ormai gli impianti sono suddivisi in un numero maggiore di linee, per praticit\u00e0 e per richieste di legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l&#8217;immobile \u00e8 pi\u00f9 grande di 60-70mq si dividono le linee sopra riportate in zona notte e zona giorno. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;utilit\u00e0 di sezionare in questo modo gli impianti \u00e8 quello di non rimanere senza corrente\/luce in tutta la casa quando si verifica un problema in un solo punto (aiutando anche ad individuarlo rapidamente), oppure quando si deve fare un intervento localizzato (ad esempio sostituire un lamadario in camera da letto&#8230;). Infatti basta spegnere l&#8217;interruttore relativo ed \u00e8 possibile intervenire in totale sicurezza.<br>Inoltre questi interruttori, essendo appunto magnetotermico, protegge l&#8217;impianto da cortocircuiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre \u00e8 utile prevedere una linea dedicata alle prese della cucina: gli elettrodomestici al suo interno richiedono molta energia ed \u00e8 meglio gestirli autonomamente. Anzi: nel caso tu decida di mettere una piastra ad induzione dovresti dedicare una linea autonoma per questo elettrodomestico.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;altra linea che per legge deve essere autonoma: quella del generatore di calore o di freddo. E dovrebbe essere una linea per ognuno di essi: se hai una caldaia e tre condizionatori dovresti avere quattro linee separate. <\/p>\n\n\n\n<p>In un impianto elettrico nuovo, di una casa di dimensioni medie (diciamo di circa 80mq), dovrebbe prevedere: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>una linea luci per la zona giorno<\/li>\n\n\n\n<li>una linea prese per la zona giorno<\/li>\n\n\n\n<li>una linea luci per la zona notte<\/li>\n\n\n\n<li>una linea prese per la zona notte<\/li>\n\n\n\n<li>una linea per la cucina<\/li>\n\n\n\n<li>una linea per l&#8217;induzione<\/li>\n\n\n\n<li>una linea per il generatore di calore<\/li>\n\n\n\n<li>una linea per ogni condizionatore<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I quadri elettrici inoltre adesso vengono realizzati con cassette, quasi sempre da incasso, con struttura in alluminio e finiture generalmente in plastica. Qui sotto puoi vedere l&#8217;esempio di un (brutto) quadro elettrico moderno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/quadro-elettrico-nuovo.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: un quadro elettrico moderno\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I cavi elettrici<\/h4>\n\n\n\n<p>Il sistema per portare la corrente dai quadri elettrici fino ai terminali \u00e8 composto da due elementi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>i tubi<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>i cavi elettrici<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La grandezza dei tubi (in sezione) dipende direttamente dalla dimensione dei cavi.<\/p>\n\n\n\n<p>I cavi elettrici sono notevolmente cambiati nel corso degli anni: fino agli anni &#8217;70 i fili elettrici erano formati da un unico filamento molto spesso ricoperto da un sottile trato di guaina di materiale plastico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema di questi cavi erano svariati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il sottile rivestimento faceva disperdere molta corrente elettrica<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;unico cavo consentiva di far viaggiare meno corrente (se vuoi approfondire cerca &#8220;effetto pelle&#8221;)<\/li>\n\n\n\n<li>i cavi erano poco flessibili (nelle curve rischiavano di spezzarsi)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"135\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/cavo_elettrico-300x135.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: i cavi\" class=\"wp-image-1183\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/cavo_elettrico-300x135.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/cavo_elettrico.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ora i cavi sono formati da <strong>tanti filamenti attorcigliati<\/strong> e sono protetti in modo robusto con materiali plastici morbidi portandoli ad avere da un lato una sezione maggiore e dall&#8217;altro una capacit\u00e0 di trasporto dell&#8217;energia nettamente migliore. Oltre a garantire la necessaria flessibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra innovazione importante introdotta dalle leggi sugli impianti elettrici \u00e8 l&#8217;inserimento di un terzo conduttore all&#8217;interno dei cavi. Infatti nei vecchi cavi elettrici i fili di rame erano 2: il neutro e la fase. I moderni cavi elettrici oltre a questi due conduttori ne prevedono un terzo: la <strong>messa a terra<\/strong> (o massa), cio\u00e8 un circuito collegato direttamente con il terreno per scaricare eventuali potenziali elettrici dovuti a dispersioni di apparecchi. Lasciando perdere i paroloni serve per evitare che tu prenda la scossa quando tocchi un apparecchio mezzo scassato.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui sopra puoi vedere un&#8217;immagine con gli elementi che formano un moderno cavo elettrico tratta dal sito <a href=\"http:\/\/elettricasa.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elettricasa<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi come conseguenza del maggior diametro dei cavi elettrici e del maggior numero di fili che devono alloggiare anche i tubi hanno aumentato le loro sezioni medie. Il tutto anche in considerazione del fatto che <strong>la legge prescrive che circa il 30% dello spazio interno del tubo deve essere lasciato libero per eventuali futuri ampliamenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I moderni tubi sono realizzati in materiale plastico flessibile e vengono chiamati<strong> corrugati leggeri<\/strong>. Il motivo \u00e8 che hanno delle vere e proprie venature che gli consentono di essere molto flessibili e resistenti nonostante gli spessori ridotti.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I frutti<\/h4>\n\n\n\n<p>Cosa sono i frutti? Semplicemente gli interruttori di accensione delle luci e le prese (ce ne sono anche di altri tipi ma i principali sono questi).<\/p>\n\n\n\n<p>Come tutti gli altri elementi anche i frutti sono notevolmente migliorati negli anni sia nell&#8217;efficienza che nell&#8217;estetica.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 la cosa in cui sono migliorati in modo decisivo rispetto ai vecchi impianti \u00e8 la <strong>protezione<\/strong> delle prese di corrente. Ti ricordi quando da piccolo tua madre ti diceva <em>&#8220;guai a te se infili le dita nelle prese che prendi la scossa&#8221;<\/em>? Le nuove prese hanno definitivamente risolto questo problema in quanto presentano delle protezioni che si chiudono automaticamente nel momento in cui estrai la presa e che si aprono solo se inserisci una presa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Una necessaria distinzione tra rifacimento e manutenzione dell&#8217;impianto elettrico<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-manutenzione.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico o manutenzione?\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Non dare per scontata questa distinzione! C&#8217;\u00e8 una grossa differenza tra le due.<\/p>\n\n\n\n<p>I<strong>nfatti il rifacimento dell&#8217;impianto elettrico significa nuovi quadri elettrici, nuove dorsali, nuovi tubi, nuovi cavi, nuovi terminali&#8230;nuovo tutto.<\/strong> E comporta opere nettamente pi\u00f9 invasive in casa tua. Ne parleremo pi\u00f9 approfonditamente nel punto 4.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La manutenzione invece significa fare le operazioni necessarie a mantenere in efficienza l&#8217;impianto e anche tutti quegli aggiornamenti che possono comportare un parziale rinnovo dell&#8217;impianto.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 rientrare in questa fattispecie la sostituzione dei cavi ma utilizzando sempre le medesime canaline, oppure la sostituzione degli interruttori e delle placchette.<\/p>\n\n\n\n<p>Le grosse <strong>differenze<\/strong> tra questi due tipi di interventi sono:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Nel primo caso ottieni un impianto totalmente nuovo<\/strong>, completamente a norma (se fatto con le indicazioni che trovi in questo articolo) e adatto alle esigenze di una casa moderna. <strong>Nel secondo caso invece ti trovi ancora con un impianto vecchio<\/strong>, legato ai limiti di spazio dati dalle vecchie canaline in cui devono passare i cavi (i nuovi cavi hanno sezione maggiore e spesso sono in numero maggiore rispetto al passato&#8230;), quindi non certificabile secondo la nuova normativa<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nel primo caso spendi sicuramente di pi\u00f9<\/strong> ed hai lavori pi\u00f9 invasivi in casa. <strong>Nel secondo caso risparmi<\/strong> sicuramente di spese vive per i lavori ed \u00e8 un intervento non particolarmente invasivo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nel primo caso sei soggetto a degli adempimenti burocratici e puoi accedere a delle detrazioni fiscali<\/strong>. <strong>Nel secondo caso non hai nessun obbligo<\/strong> se non quello di far svolgere il lavoro ad un elettricista specializzato<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><strong>Se il tuo impianto non \u00e8 recente (25-30 anni al massimo) ti sconsiglio di provare ad ammodernarlo riccorrendo agli interventi ricadenti nella manutenzione.<\/strong> Non avresti un risultato che ti mette al riparo dai problemi e pericoli legati ad un vecchio impianto e dovresti rifare nuovamente i lavori nel giro di pochi anni. In fondo quello che pensi di risparmiare ora lo pagherai in modo salato negli anni a venire con bollette pi\u00f9 alte e non accesso alle detrazioni fiscali.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti ricordo (e lo approfondiremo tra poco) che in caso di modifica all&#8217;impianto con interventi di manutenzione ordinaria dell&#8217;impianto elettrico che portano ad un impianto parzialmente nuovo sono comunque soggetti a certificazione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Un mio consiglio tra sostituzione e manutenzione<\/h4>\n\n\n\n<p>E&#8217; chiaro come <strong>ogni caso sia particolare<\/strong> e, soprattutto se hai intenzione di rifare solo l&#8217;impianto elettrico continuando ad abitare in casa, l&#8217;idea di avere lavori invasivi (vedi punto 4 di questo articolo) non \u00e8 certo allettante. Per\u00f2 credi veramente che sia il caso di barattare un po&#8217;di temporaneo disagio con un notevole risparmio di soldi nel tempo e con la sicurezza della tua famiglia?<\/p>\n\n\n\n<p>Il miglior consiglio che ti posso dare \u00e8 quello di far controllare l&#8217;impianto elettrico ad un elettricista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione. E di chiedergli di essere il pi\u00f9 onesto e diretto possibile: pretendi la verit\u00e0 e non quello che vuoi sentirti dire!<\/p>\n\n\n\n<p>Potresti essere anche particolarmente fortunato e chi ha eseguito l&#8217;impianto elettrico a suo tempo ha previsto tubi di dimensione e quantit\u00e0 maggiore al necessario e quindi il rifacimento completo dell&#8217;impianto diventa un&#8217;operazione non molto pi\u00f9 complessa della manutenzione (ma con tutti i relativi vantaggi). Delle opere da eseguire ne parliamo nel prossimo capitolo<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Quali sono le reali opere da eseguire quando rifai l&#8217;impianto elettrico<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Rifacimento-impianto-elettrico-i-lavori-da-fare.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: i lavori da fare\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Vediamo ora che lavori dovrai far eseguire per <strong>realizzare il tuo nuovo impianto elettrico<\/strong>. Infatti, come ti ho accennato nel capitolo precedente, i lavori di rifacimento dell&#8217;impianto elettrico possono essere invasivi (e nella quasi totalit\u00e0 de casi lo sono). Cerchiamo di capire come.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui si tratta in sostanza di eliminare completamente il vecchio impianto e sostituirlo con uno nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi lavori richiedono per forza la rottura dei muri per creare le <strong>tracce<\/strong>. Quindi ecco la prima notizia importante: <strong>rifare un impianto elettrico significa che non deve intervenire solo l&#8217;elettricista, ma che \u00e8 necessario il lavoro di almeno un muratore<\/strong> (e un pittore).<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda notizia \u00e8 che probabilmente i lavori di muratura ti costeranno pi\u00f9 dei lavori di rifacimento dell&#8217;impianto elettrico&#8230;Ma di questo ne parleremo al punto 7.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo quindi rapidamente quali sono le opere che verranno eseguite per rifare il tuo impianto elettrico.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fase 1 &#8211; demolizioni<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Rimozione di tutti i frutti, delle cassette di derivazione e del quadro elettrico generale<\/li>\n\n\n\n<li>Esecuzione delle tracce e relativa rimozione dei tubi e cavi esistenti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fase 2 &#8211; rifacimento impianto elettrico<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Esecuzione delle tracce per eventuali nuove tubazioni necessarie<\/li>\n\n\n\n<li>Installazione dei tubi, delle cassette di derivazione, delle scatole portafrutti e del vano per il quadro elettrico<\/li>\n\n\n\n<li>Chiusura di tutte le tracce aperte ed eventuali controsoffitti in cartongesso<\/li>\n\n\n\n<li>Intonachi, stuccature e pitturazioni<\/li>\n\n\n\n<li>Infilaggio di tutti i cavi<\/li>\n\n\n\n<li>Installazione di quadro elettrico, frutti e placchette<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 da fare un&#8217;ultima riflessione: in cucina ed in particolare in bagno quasi sicuramente hai anche le pareti rivestite in piastrelle. Qui devi fare una scelta: o decidi di mantenere i vecchi tubi sperando che ci passino anche i nuovi cavi, oppure intervieni in modo drastico cambiando i rivestimenti delle pareti. Naturalmente se quando sono stati realizzati bagni e cucina hai avuto l&#8217;accortezza di farti mettere da parte qualche piastrella in pi\u00f9 potresti non aver nessun tipo di problema.<\/p>\n\n\n\n<p>Se per la cucina cambiare il rivestimento dell&#8217;unica parete dove ci sono gli elettrodomestici pu\u00f2 non essere una grossa spesa, per i bagni invece \u00e8 un costo importante che difficilmente vorrai accollarti se stai solo rifacendo l&#8217;impianto elettrico. In questo caso devi valutare con il tuo elettricista se \u00e8 possibile utilizzare i vecchi tubi&#8230;in caso negativo devi metterti l&#8217;anima in pace.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Il giusto iter burocratico e le professionalit\u00e0 necessarie<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-lavori-da-eseguire.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: le profesionalit\u00e0 necessarie\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo aver chiarito i punti precedenti \u00e8 possibile affrontare con maggiore consapevolezza questo punto. Infatti se ti avessi parlato prima di pratiche edilizie, tecnici e operai mi avresti sicuramente sputato in un occhio.<\/p>\n\n\n\n<p>Come hai potuto leggere nel capitolo precedente per il rifacimento dell&#8217;impianto elettrico \u00e8 necessario eseguire importanti opere murarie. Inoltre la legge considera il rifacimento totale dell&#8217;impianto elettrico come una <strong>manutenzione straordinaria<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;art. 3 del Testo Unico per l&#8217;Edilizia (<a href=\"http:\/\/www.bosettiegatti.eu\/info\/norme\/statali\/2001_0380.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dpr. 380\/2001<\/a>) al comma 1 lettera b) riporta la definizione di manutenzione straordinaria, e tra le altre cose dice che riguarda <em>&#8220;le opere e le modifiche necessarie [&#8230;] per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici[&#8230;]&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La realizzazione dell&#8217;impianto elettrico (un servzio tecnologico) rientra quindi nella manutenzione straordinaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8 ti sto dicendo questo? Semplicemente perch\u00e8, sempre per la medesima legge, questa tipologia di intervento richiede la <strong>presentazione di una pratica<\/strong> al comune, la <strong>CILA<\/strong> di cui abbiamo gi\u00e0 parlato tante volte. Lo prevede l&#8217;articolo 6.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Chi ti accompagner\u00e0 nel rifacimento dell&#8217;impianto elettrico<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Come prima cosa hai bisogno di <strong>un tecnico che prepari per te la CILA e la Asseveri<\/strong> (l&#8217;asseverazione pu\u00f2 essere fatta solo da un tecnico abilitato!).<br><br>Visto che sei stato costretto ad infilare un tecnico nel processo il mio consiglio a questo \u00e8 quello di sfruttarlo al massimo: fagli preparare uno schema della nuova disposizione dei punti luce, prese, interruttori, etc. Sicuramente il vecchio impianto, oltre ad essere carente di terminali, ne aveva molti posizionati in posti scomodi. Ora puoi farli mettere esattamente dove ti servono!<br><br>Inoltre puoi sfruttarlo per farti consigliare su che serie di frutti e placchette scegliere tra quelle infinite disponibili in commercio.<br><\/li>\n\n\n\n<li>Per quanto riguarda la realizzazione materiale degli interventi\u00a0 ti servir\u00e0 sicuramente un <strong>elettricista qualificato<\/strong> (meglio una <em>piccola impresa artigiana<\/em> con un minimo di organizzazione che un elettricista singolo) a cui affidare i lavori. <br><\/li>\n\n\n\n<li>Una volta individuato ti consiglio di chiedere a lui di chiamare dei <strong>muratori e pittori<\/strong> di sua fiducia per realizzare le opere murarie (a meno che non li abbia gi\u00e0 tra i suoi dipendenti ma credo sia un caso quasi impossibile). Mi raccomando: devono essere tutte persone in regola!<br><br>Nel caso in cui l&#8217;elettricista non collabori con nessuno lascia perdere e chiama direttamente un&#8217;impresa di ristrutturazione: lui ha i muratori tra i dipendenti e sicuramente collabora con qualche impresa artigiana di eletricisti che possono occuparsi dell&#8217;impianto.<br><\/li>\n\n\n\n<li>Qui nasce una questione che troppo spesso viene sottovalutata: ti ritrovi ad avere almeno <strong>due imprese<\/strong> che lavorano in casa (elettricisti e muratori), quindi la legge ti impone di nominare un <strong>responsabile per la sicurezza<\/strong>, che \u00e8 a sua volta un tecnico abilitato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Un consiglio che credo possa esserti utile: nel caso di solo rifacimento di impianto elettrico, se vuoi un nuovo impianto di tipo domotico (o con predisposizione) dovresti valutare di affidarti ad un tecnico specializzato in questo tipo di impianti, oppure far affiancare il tuo tecnico ad un collega specializzato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Un&#8217;idea dei costi di rifacimenteo dell&#8217;impianto elettrico<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-i-costi.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: i costi di realizzazione\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Devi distinguere tra due tipi di costi: quelli tecnici e quelli di esecuzione delle opere.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Costi tecnici<\/h4>\n\n\n\n<p>Quasi tutti i Comuni chiedono dei diritti di segreteria per la presentazione della CILA, solitamente si arriva al massimo a 200-300\u20ac. Non hai altre spese burocratiche in quanto, se rifai solo l&#8217;impianto elettrico, non \u00e8 necessario il riaccatastamento e nemmeno l&#8217;aggiornamento dell&#8217;agibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi devi pagare i <strong>tecnici<\/strong>. Ho scritto tempo fa un articolo in cui ti spiego cosa devo aspettarti dalla <a href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/fattura-architetto-quanto-mi-costa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fattura di un architetto<\/a>. Quell&#8217;articolo si riferiva ad una ristrutturazione completa, questo caso \u00e8 molto pi\u00f9 semplice, ma probabilmente in percentuale potrebbe costarti di pi\u00f9 la parcella del tuo tecnico. A grandi linee per un progetto\/pratica\/direzione lavori del rifacimento di un impianto elettrico con un altro di tipologia standard di un appartamento tra i 70 e 100mq potresti cavartela con circa <strong>1.000\u20ac (pi\u00f9 IVA e cassa)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Costi di esecuzione delle opere<\/h4>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto non dovrai pagare solo la realizzazione dell&#8217;impianto elettrico, ma anche tutte le opere edili di cui abbiamo gi\u00e0 ampiamente parlato.<\/p>\n\n\n\n<p>Un impianto elettrico ti costa, mediamente, tra i 50\u20ac e i 65\u20ac per ogni punto luce\/interruttore\/presa\/etc. Posto che mediamente in una casa possono esserci circa tra i 60 e gli 80 punti di consegna <strong>l&#8217;impianto<\/strong> di per s\u00e8 dovrebbe costare <strong>tra i 3.000\u20ac e i 5.000\u20ac<\/strong>. Naturalmente eventuali lampadari e\/o faretti sono esclusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente molto dipende dalle tue richieste in merito alla tipologia dei frutti e delle placchette (ne esistono che costano 1\u20ac come che costano 10\u20ac&#8230;) e dalla sua complessit\u00e0 (domotico o meno).<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi i <strong>costi edilizi<\/strong>: se la realizzazione delle tracce pu\u00f2 essere molto economica (si tratta di rompere e spesso lo fanno gli elettricisti stessi), quello che incider\u00e0 sar\u00e0 la chiusura delle tracce e soprattutto la stuccatura e la pitturazione delle pareti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo \u00e8 presto detto: non \u00e8 pensabile pitturare solo le tracce appena chiuse&#8230;si vedrebbero in modo eccessivo le zone dove sono stati fatti gli interventi. Quindi \u00e8 necessario stuccare e pitturare tutte le pareti dove sono stati rifatti gli impianti&#8230;quindi praticamente tutte le pareti di casa! Se trovi dei bravi professionisti potrebbero essere in grado di stuccare solo le aree intorno alle tracce che sono state eseguite ed ottenere un risultato uniforme, comunque la pittura va rifatta dappertutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto ti coster\u00e0 questo intervento? <strong>Stuccatura e pitturazione<\/strong> generalmente costano <strong>tra i 12 e i 18 \u20ac\/mq<\/strong>. I conti devi farli tu&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Non scordarti di un&#8217;altra ventualit\u00e0: se hai dovuto far passare delle dorsali (i grossi tubi corrugati che partono dal quadro elettrico e vanno alle prime cassette di derivazione) sotto il solaio, dovrai realizzare dei <strong>controsoffitti in cartongesso<\/strong> il cui costo sar\u00e0 almeno di <strong>35 \u20ac\/mq<\/strong> (forniti e posti in opera) pi\u00f9 stuccatura e tinteggiatura. Anche qui non posso farti io i conti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esperienza ti posso dire che il costo delle opere murarie spesso (se non quasi sempre) \u00e8 superiore a quello dell&#8217;impianto elettrico stesso di almeno un 20-30%.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, a conti fatti, rifare completamente l&#8217;impianto elettrico in un appartamento medio pu\u00f2 arrivare a costare oltre i 10.000\u20ac.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. Non deve esistere un nuovo impianto senza certificazione<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-dichiarazione-di-conformita.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: la dichiarazione di conformit\u00e0\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Credo che il titolo di questo capitolo dica tutto: i nuovi impianti elettrici devono essere certificati! (anche quelli per cui vuoi fare solo una manutenzione&#8230;)<\/p>\n\n\n\n<p>E non pensare <em>&#8220;vabb\u00e8 tanto vuoi che l&#8217;elettricista non lo sappia?&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gli elettricisti lo sanno tutti che non possono fare un impianto senza certificarlo, per\u00f2 in circolazione ci sono molti elettricisti che non sono abilitati a rilasciare certificazioni e sfruttando la tua ignoranza in materia (prima di leggere questo articolo \ud83d\ude42 ) vanno in giro a fare impianti non certificati&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi la prima cosa che devi chiarire quando contatti un elettricista per il rifacimento dell&#8217;impianto elettrico \u00e8 quello che deve rilasciarti la certificazione (dichiarazione di conformit\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<p>E non accontentarti di avere una rassicurazione a voce: scrivilo nero su bianco nel contratto che stipulerai!<\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo brevemente di capire i punti salienti legati alla <strong>dichiarazione di conformit\u00e0 dell&#8217;impianto elettrico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>E&#8217; un <strong>documento diventato obbligatorio<\/strong> con la legge <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Legge_5_marzo_1990,_n._46\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">46\/1990<\/a> e disciplinato successivamente dalla legge <a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2008\/03\/12\/008G0060\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">37\/2008<\/a>.<\/li>\n\n\n\n<li>Deve obbligatoriamente essere <strong>allegata alla richiesta di agibilit\u00e0<\/strong> nel caso di costruzione di nuovo edificio o di ristrutturazione completa. <em>In caso di solo rifacimento dell&#8217;impianto elettrico l&#8217;agibilit\u00e0 non devi richiederla (anche se ci sono interpretazioni diverse della legge sia negli uffici Comunali che tra tecnici).<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Inoltre \u00e8 un documento <strong>indispensabile per accedere alle detrazioni<\/strong> di cui parleremo nel prossimo capitolo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L&#8217;impresa<\/strong> che rilascia la dichiarazione di conformit\u00e0 dell&#8217;impianto elettrico deve essere iscritta nel registro delle imprese o nell\u2019albo delle imprese artigiane e inoltre deve <strong>aver ottenuto l&#8217;abilitazione<\/strong> specifica.<\/li>\n\n\n\n<li>La dichiarazione di conformit\u00e0 ti deve essere<strong> consegnata una volta terminati i lavori<\/strong> di rifacimento dell&#8217;impianto elettrico e l&#8217;impresa che te la rilascia ha l&#8217;obbligo di inviarla al Comune entro 30 giorni. Poi il Comune la invier\u00e0 alla Camera di Commercio che ha il compito di vigilare (ed eventualmente sanzionare) in merito.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>A questa dichiarazione devono essere allegati alcuni documenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>progetto schematico dell&#8217;impianto<\/strong> (per case\/appartamenti fino a 200mq di superficie pu\u00f2 essere uno schema semplificato e senza firma del tecnico, per superfici maggiori deve essere un progetto completo che va allegato anche alla CILA che hai protocollato ad inizio lavori)<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l&#8217;indicazione dei materiali utilizzati<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>una copia della <strong>visura della camera di commercio<\/strong> dell&#8217;impresa che ha realizzato l&#8217;impianto<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Vuoi vedere come \u00e8 fatta una dichiarazione di conformit\u00e0 dell&#8217;impianto elettrico? Scaricala <a href=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/modello-all-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine il decreto 37\/2008 prevede delle <strong>sanzioni anche per il committente<\/strong>, cio\u00e8 te, nel caso in cui affidi i lavori di realizzazione dell&#8217;impianto elettrico ad un&#8217;impresa non abilitata (e che quindi non pu\u00f2 emettere la dichiarazione di conformit\u00e0).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">8. Puoi detrarre l&#8217;impianto elettrico?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-sgravi-fiscali.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: incentivi fiscali\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ne abbiamo accennato pi\u00f9 volte nel corso dell&#8217;articolo e credo che ormai l&#8217;avrai capito: \u00e8 possibile accedere alle detrazioni fiscali per la realizzazione di un impianto elettrico.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sai in Italia, relativamente ai lavori edili di ristrutturazione, esistono sostanzialmente due tipi di <a href=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/guida-pratica-incentivi-ristrutturazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">detrazioni fiscali<\/a> a cui puoi accedere:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Detrazioni del 65% per l&#8217;efficientamento energetico<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Il rifacimento dell&#8217;impianto elettrico rientra nella prima tipologia, quindi tra le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie. <strong>Puoi detrarre il 50% di tutte le opere che farai eseguire per sostituire il tuo impianto elettrico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le linee guida dell&#8217;Agenzia delle Entrate chiariscono come tra gli interventi che possono accedere a questa tipologia di detrazione vi sono quelli di Manutenzione Straordinaria (e abbiamo visto nel capitolo 5 di questo articolo come il rifacimento dell&#8217;impianto elettrico sia considerato manutenzione straordinaria) e<em> &#8220;le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37\/2008 &#8211; ex legge 46\/90 (impianti elettrici)&#8221;<\/em>, quindi direi che ci siamo. <\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre le stesse linee guida sanciscono come tu possa inserire in detrazione anche le spese tecniche, quindi il progettista che ha seguito tutte le pratiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Devi anche prestare particolare attenzione a come fare richiesta di queste detrazioni fiscali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Da un lato il commercialista deve inserire i dati corretti nella dichiarazione dei redditi (tra cui gli estremi dell&#8217;immobile ad esempio)<\/li>\n\n\n\n<li>Tu devi pagare tutte le opere con i bonifici specifici per le detrazioni fiscali<\/li>\n\n\n\n<li>Devi avere sempre a portata di mano le ricevute di pagamento delle imposte comunali<\/li>\n\n\n\n<li>Devi avere tutte le abilitazioni necessarie (nel tuo caso come minimo CILA e Dichiarazione di Conformit\u00e0 dell&#8217;impianto)<\/li>\n\n\n\n<li>Nel caso in cui sia richiesto devi avere copia di notifica preliminare all&#8217;ASL (da fare prima dell&#8217;inizio dei lavori) (obbligatoria nel caso in cantiere siano presenti almeno 2 imprese come abbiamo visto al capitolo 5)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Naturalmente deve essere tutto fatturato a nome di chi usufruisce delle detrazioni fiscali.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non hai tutti questi documenti in regola rischi che le detrazioni ti vengano tolte&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rifacimento dell&#8217;impianto elettrico: tutto chiaro?<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico-domande.jpg\" alt=\"rifacimento impianto elettrico: domande\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il tema che abbiamo affrontato in questo articolo \u00e8 come sempre complesso e articolato. Non era possibile fare una trattazione completa (l&#8217;argomento \u00e8 veramente vasta) ma ho cercato di condensare le cose che <strong>devi assolutamente conoscere<\/strong> per rifare nel modo corretto il tuo impianto elettrico.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo conoscere nel dettaglio le norme tecniche, come si eseguono connessioni, potenze, etc&#8230;ma veramente credi che ti possa essere utile? Chiamerai un elettricista che sapr\u00e0 tutto per te.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la questione di come e dove si posizionano prese e interruttori \u00e8 un aspetto che approfondirai o con il tuo tecnico oppure direttamente con l&#8217;elettricista. Questo \u00e8 senza dubbio un aspetto importante e che per alcuni ambienti in particolare (cucina e bagni) richiede di rispettare precise posizioni e distanze imposte per legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 a conti fatti le cose che ti interessa sapere quando decidi di rifare l&#8217;impianto elettrico sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>il processo corretto da seguire (leggi burocrazia&#8230;)<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>a chi ti devi rivolgere<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>quanto potresti spendere<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>E negli otto punti che abbiamo visto in questo articolo ho cercato di specificare proprio questi aspetti. Il resto sono aspetti che puoi tranquillamente delegare.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente se hai ancora dubbi in merito a tutti gli aspetti affrontati qui puoi utilizzare lo spazio dei commenti qui sotto per avere chiarimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rinnovare l&#8217;impianto elettrico in abitazioni datate \u00e8 una necessit\u00e0 critica per garantire sicurezza e efficienza energetica. In questo articolo, esploriamo i motivi essenziali e le procedure per un rifacimento adeguato, delineando il percorso burocratico e tecnico da seguire. Scoprirai perch\u00e9 \u00e8 vitale affidare tali lavori a professionisti qualificati e come evitare rischi, inadempienze normative e costi inaspettati. Un approfondimento completo per chi considera essenziale la sicurezza domestica e vuole aggiornare il proprio sistema elettrico con serenit\u00e0 e consapevolezza.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1191,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,12],"tags":[27,117,118],"class_list":["post-1174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavori-materiali","category-prima","tag-costi-ristrutturazione","tag-impianto-elettrico","tag-rifacimento-impianto-elettrico"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Rifacimento Impianto Elettrico: la guida completa per un risultato a regola d&#039;arte<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Rifare l&#039;impianto elettrico pu\u00f2 sembrare una cosa semplice da fare: &quot;chiamo l&#039;elettricista e ci pensa lui&quot;. La realt\u00e0 \u00e8 molto diversa da quello che pensi..\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Rifacimento Impianto Elettrico: la guida completa per un risultato a regola d&#039;arte\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Rifare l&#039;impianto elettrico pu\u00f2 sembrare una cosa semplice da fare: &quot;chiamo l&#039;elettricista e ci pensa lui&quot;. La realt\u00e0 \u00e8 molto diversa da quello che pensi..\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Hausme Blog\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-02-09T12:00:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-07-29T14:54:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"760\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"358\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessandro Mezzina\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessandro Mezzina\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"25 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\"},\"author\":{\"name\":\"Alessandro Mezzina\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d\"},\"headline\":\"Rifacimento dell&#8217;Impianto Elettrico: La Guida Completa per un Risultato a Regola d&#8217;Arte\",\"datePublished\":\"2017-02-09T12:00:23+00:00\",\"dateModified\":\"2024-07-29T14:54:58+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\"},\"wordCount\":5109,\"commentCount\":13,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg\",\"keywords\":[\"Costi Ristrutturazione\",\"Impianto Elettrico\",\"Rifacimento Impianto Elettrico\"],\"articleSection\":[\"Lavori e Materiali\",\"Prima dei lavori\"],\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\",\"name\":\"Rifacimento Impianto Elettrico: la guida completa per un risultato a regola d'arte\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg\",\"datePublished\":\"2017-02-09T12:00:23+00:00\",\"dateModified\":\"2024-07-29T14:54:58+00:00\",\"description\":\"Rifare l'impianto elettrico pu\u00f2 sembrare una cosa semplice da fare: \\\"chiamo l'elettricista e ci pensa lui\\\". La realt\u00e0 \u00e8 molto diversa da quello che pensi..\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg\",\"width\":760,\"height\":358,\"caption\":\"rifacimento impianto elettrico\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Rifacimento dell&#8217;Impianto Elettrico: La Guida Completa per un Risultato a Regola d&#8217;Arte\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/\",\"name\":\"Hausme Blog\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization\"},\"alternateName\":\"Hausme Blog\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization\",\"name\":\"Hausme Blog\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png\",\"width\":2354,\"height\":863,\"caption\":\"Hausme Blog\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d\",\"name\":\"Alessandro Mezzina\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Alessandro Mezzina\"},\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/author\/alessandromezzina\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Rifacimento Impianto Elettrico: la guida completa per un risultato a regola d'arte","description":"Rifare l'impianto elettrico pu\u00f2 sembrare una cosa semplice da fare: \"chiamo l'elettricista e ci pensa lui\". La realt\u00e0 \u00e8 molto diversa da quello che pensi..","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Rifacimento Impianto Elettrico: la guida completa per un risultato a regola d'arte","og_description":"Rifare l'impianto elettrico pu\u00f2 sembrare una cosa semplice da fare: \"chiamo l'elettricista e ci pensa lui\". La realt\u00e0 \u00e8 molto diversa da quello che pensi..","og_url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/","og_site_name":"Hausme Blog","article_published_time":"2017-02-09T12:00:23+00:00","article_modified_time":"2024-07-29T14:54:58+00:00","og_image":[{"width":760,"height":358,"url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Alessandro Mezzina","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Alessandro Mezzina","Est. reading time":"25 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/"},"author":{"name":"Alessandro Mezzina","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d"},"headline":"Rifacimento dell&#8217;Impianto Elettrico: La Guida Completa per un Risultato a Regola d&#8217;Arte","datePublished":"2017-02-09T12:00:23+00:00","dateModified":"2024-07-29T14:54:58+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/"},"wordCount":5109,"commentCount":13,"publisher":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg","keywords":["Costi Ristrutturazione","Impianto Elettrico","Rifacimento Impianto Elettrico"],"articleSection":["Lavori e Materiali","Prima dei lavori"],"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/","name":"Rifacimento Impianto Elettrico: la guida completa per un risultato a regola d'arte","isPartOf":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg","datePublished":"2017-02-09T12:00:23+00:00","dateModified":"2024-07-29T14:54:58+00:00","description":"Rifare l'impianto elettrico pu\u00f2 sembrare una cosa semplice da fare: \"chiamo l'elettricista e ci pensa lui\". La realt\u00e0 \u00e8 molto diversa da quello che pensi..","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#primaryimage","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg","contentUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/rifacimento-impianto-elettrico.jpg","width":760,"height":358,"caption":"rifacimento impianto elettrico"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/hausme.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Rifacimento dell&#8217;Impianto Elettrico: La Guida Completa per un Risultato a Regola d&#8217;Arte"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/","name":"Hausme Blog","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization"},"alternateName":"Hausme Blog","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/hausme.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization","name":"Hausme Blog","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png","contentUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png","width":2354,"height":863,"caption":"Hausme Blog"},"image":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d","name":"Alessandro Mezzina","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Alessandro Mezzina"},"url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/author\/alessandromezzina\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1174"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15673,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1174\/revisions\/15673"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}