{"id":14790,"date":"2016-04-20T09:54:32","date_gmt":"2016-04-20T08:54:32","guid":{"rendered":"http:\/\/ristrutturazionepratica.it\/?p=186"},"modified":"2025-04-10T10:52:48","modified_gmt":"2025-04-10T10:52:48","slug":"ristrutturare-bagno-una-guida-pratica-per-non-sbagliare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hausme.it\/blog\/ristrutturare-bagno-una-guida-pratica-per-non-sbagliare\/","title":{"rendered":"Ristrutturare il bagno: una guida pratica per non sbagliare"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"color: #f45002;\">Articoli che ti spiegano come <strong>ristrutturare bagno<\/strong> puoi trovarne quanti ne vuoi: ci sono siti e blog interi dedicati solo a questo.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma il problema sai qual&#8217; \u00e8?&nbsp;<\/strong> Che tutti gli articoli che leggerai ti raccontano sempre le solite cose: quali sono le piastrelle di tendenza, se \u00e8 meglio scegliere tra sanitari da appoggio o sospesi, quanto sia bella la doccia filo-pavimento, come l\u2019idromassaggio dia un tocco in pi\u00f9 al tuo bagno\u2026qualche (raro) articolo in cui vengono inventati di sana pianta degli esempi ipotetici con delle altrettanto ipotetiche soluzioni&#8230;Sicuramente tutto molto bello, ma la realt\u00e0 \u00e8 che non troverai nessun articolo che ti spiega esattamente gli <strong>aspetti pratici<\/strong> della <strong>progettazione<\/strong> e <strong>realizzazione<\/strong> di un bagno. E invece sono proprio questi gli aspetti principali di cui dovresti preoccuparti fin da subito quando decidi di ristrutturare bagno!<\/p>\n\n\n\n<p>I motivi per cui, <strong>prima<\/strong> di pensare alla piastrella, \u00e8 fondamentale pensare ad affrontare tutti gli aspetti pratici sono semplici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>l\u2019impresa a cui ti rivolgerai ne sa meno di te<\/strong> di quali sono le pratiche necessarie per fare i lavori senza abusi ed <em>usufruire degli incentivi statali<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>sempre l&#8217;impresa da per scontate molte cose fondamentali (di cui tu comunque ignori l\u2019esistenza)<\/li>\n\n\n\n<li>pur di fare i lavori subito e velocemente ti dir\u00e0 <em>\u201csissignore\u201d<\/em> ad ogni tua balzana pretesa (che tu non sai essere balzana perch\u00e9 non \u00e8 il tuo mestiere)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Quindi o te ne preoccupi tu, oppure nessuno ti dar\u00e0 un vero aiuto. (Tuo cugino che ha appena ristrutturato il bagno non ti sar\u00e0 d&#8217;aiuto\u2026)<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9, se non vuoi che il tuo nuovo bagno si tramuti in una piscina olimpionica, e se vuoi realmente ottenere il massimo dalla ristrutturazione del tuo bagno le cose di cui devi preoccuparti sono molto diverse rispetto alla piastrella e al wc di tendenza. Soprattutto se non vuoi <strong>rischiare di fare danni<\/strong> (e quando c\u2019\u00e8 di mezzo l\u2019acqua \u00e8 una cosa facilissima) che ti ricorderai a vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Per realizzare una ristrutturazione del bagno fatta a regola d\u2019arte dei sapere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Come evitare di fare i lavori abusivamente<\/li>\n\n\n\n<li>I reali problemi che dovrai affrontare<\/li>\n\n\n\n<li>Come devono essere disposti i sanitari e le distanze minime<\/li>\n\n\n\n<li>Quali sono le finiture tra cui potrai scegliere<\/li>\n\n\n\n<li>Quanto, alla fine della fiera, ti costa rifare il bagno<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Come vedi il punto pi\u00f9 dibattuto in tutti gli articoli che parlano di bagni (le finiture) te l\u2019ho messo al quarto posto: solo dopo aver risolto i problemi pratici potrai occuparti veramente di finiture. Anche perch\u00e9 non \u00e8 raro che proprio la disposizione interna che hai scelto condizioni le finiture (mentre non succede quasi mai il contrario).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #f45002;\">Comincia da qui: sai cosa vuol dire realmente ristrutturare bagno?<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Sui fraintendimenti legati a questo aspetto giocano tutte le imprese che riempiono le citt\u00e0 di volantini con <em>\u201cbagno nuovo e completo a 2.900\u20ac\u201d<\/em>. Da un po&#8217;di tempo imperversa anche in televisione una televendita dello stesso tenore. La maggior parte delle persone crede che ristrutturare il bagno significhi semplicemente cambiare i sanitari, magari spostandoli un po\u2019 perch\u00e9 siamo stufi di come li abbiamo sempre visti, e sostituire le vecchie piastrelle con qualcuna pi\u00f9 moderna.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche tu credi che sia cos\u00ec? Se la tua risposta \u00e8 s\u00ec mi spiace darti una cattiva notizia: quello di cui abbiamo appena parlato \u00e8 a mala pena un <strong>maquillage<\/strong> del bagno, un imbellettamento. &#8220;Ristrutturando&#8221; il tuo bagno in questo modo&nbsp; non risolverai <strong>nessuno<\/strong> dei reali problemi che lo affliggono.<\/p>\n\n\n\n<p>Per capire il motivo di questa cosa devi partire da una domanda: <em>perch\u00e8 hai deciso di ristrutturare bagno?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La risposta di solito \u00e8 questa: il bagno \u00e8 ormai talmente vecchio che le piastrelle sono tutte scheggiate e le fughe sono ormai nere di muffa, il wc \u00e8 incrostato e si intasa ogni volta che tuo figlio va in bagno, nella vasca ci sono talmente tanti strati di calcare che si sta formando una stalagmite, lo specchio sta perdendo pezzi e ogni volta che apri il rubinetto rischi di rimanere con una manopola in mano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Queste (e altre) sono le cose che tu puoi vedere e valutare ad occhio nudo e che ti portano a pensare che forse il bagno ormai \u00e8 vecchio e da rifare. Per\u00f2 pensaci bene: se le finiture sono obsolete, non lo sar\u00e0 anche tutto quello che ci sta sotto e che tu non puoi vedere a occhio nudo?<br>L&#8217;essenza un bagno \u00e8 per la maggior parte nascosta: la parte essenziale, quella che ne determina la funzionalit\u00e0, tu non la vedi perch\u00e9 si trova sotto l\u2019intonaco o sotto il massetto del pavimento. Ma esattamente come la vasca si incrosta, allo stesso modo anche le tubazioni, i pozzetti, gli scarichi, si usurano nel tempo, e finiscono per rompersi e provocare allagamenti (con gli inquilini del piano di sotto che ti chiedono migliaia di euro di danni) e a costringerti ad usare in continuazione lo straccio se non vuoi navigare con la barca nel bagno.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi <strong>sostituire solo le finiture render\u00e0 sicuramente bello il tuo bagno ma i continui problemi dovuti all\u2019et\u00e0 avanzata dei suoi componenti strutturali rimarranno inalterati<\/strong>. Sarebbe come mettere la carrozzeria di una Ferrari nuova fiammante sulla meccanica (telaio, motore, cambio, etc) di una 500 del 1967. Un risultato disastroso!<\/p>\n\n\n\n<p>Per rispondere alla domanda che ti ho posto ad inzio paragrafo: <span style=\"color: #f45002;\"><strong>ristrutturare bagno significa fare piazza pulita di tutto, compresi impianti, massetti e intonaci, e <em>rifarlo da capo<\/em><\/strong>. <\/span>Solo in questo modo potrai dire di avere un bagno nuovo, fatto a regola d\u2019arte e che non ti dar\u00e0 problemi nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora affrontiamo uno per uno i 5 punti che ti ho elencato sopra.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #f45002;\">1. NON FARE I LAVORI ABUSIVAMENTE!<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Hai gi\u00e0 letto l\u2019articolo in cui ti parlo delle <a href=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/ristrutturare-come-non-commettere-un-abuso-quando-ristrutturi-casa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pratiche edilizie<\/a> indispensabili per non fare degli abusi? Se non lo hai ancora fatto leggilo adesso, ti chiarir\u00e0 molti dubbi. Vediamo come devi comportarti nel caso di rifacimento del bagno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ristrutturare bagno (per come lo abbiamo definito nel paragrafo precedente) rientra nella categoria di <strong>Manutenzione Straordinaria<\/strong>. La pratica da presentare al comune \u00e8 semplicemente la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA).<br>Inoltre questi lavori rientrano tra le opere per cui \u00e8 possibile ottenere la detrazione fiscale del 50%. Ricordati che per poter usufruire realmente di questa detrazione dovrai:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Effettuare tutti i pagamenti mediante bonifico specifico per la detrazione del 50%<\/li>\n\n\n\n<li>Avere tutta la documentazione amministrativa richiesta dal Comune per l\u2019esecuzione dell\u2019intervento (CILA) nel caso di controlli<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ecco che si rende necessaria la <strong>consulenza di un tecnico abilitato<\/strong>\u2026 sar\u00e0 una piccola spesa aggiuntiva che ti permetter\u00e0 di risparmiare un sacco di soldi di tasse in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;ultima cosa: se l\u2019impresa che eseguir\u00e0 i lavori subappalter\u00e0 una parte degli stessi, si render\u00e0 necessario anche il <strong>coordinatore per la sicurezza<\/strong>. Per esperienza diretta ti posso dire che, nel caso della ristrutturazione di un bagno, spesso succede che a lavorare in cantiere siano almeno quattro imprese:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019impresa edile che si occupa delle opere edili<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019idraulico<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019elettricista<\/li>\n\n\n\n<li>Il posatore che si occupa della posa dei pavimenti e dei rivestimenti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il motivo \u00e8 che le imprese che si occupano di ristrutturazioni di interne sono quasi sempre piccole e non hanno convenienza ad avere nel loro organico tutti gli artigiani necessari e si avvalgono di artigiani esterni. Quindi <strong>il responsabile per la sicurezza \u00e8 necessario<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #f45002;\">2. I REALI PROBLEMI CHE DOVRAI AFFRONTARE NELLA RISTRUTTURAZIONE DEL BAGNO<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>E\u2019 arrivato il momento di parlare dei <strong>problemi pratici<\/strong> (o se vuoi chiamali anche <em>tecnici<\/em>) che sicuramente emergeranno durante i lavori ma che puoi benissimo prevedere prima del loro inizio! Nessuna impresa e spesso nemmeno i tecnici te ne parleranno finch\u00e8 non sar\u00e0 il momento di affrontarli&#8230;ma tu puoi evitare di arrivare impreparato. Voglio tranquillizzarti: non \u00e8 niente di drammatico e di irrisolvibile, per\u00f2 se non tenuti in giusta considerazione fin dalle prime fasi potrebbero darti delle spiacevoli sorprese (anche e soprattutto economiche).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Problema 1: quanto massetto hai sotto il pavimento?<\/h3>\n\n\n\n<p>Probabilmente ti \u00e8 capitato di entrare in qualche bagno ristrutturato di recente all\u2019interno di un condominio di 30-40 anni. Una cosa che avrai notato sicuramente \u00e8 che, da qualche parte, \u00e8 presente uno scalino che divide il bagno in due parti: una pi\u00f9 alta e una pi\u00f9 bassa. Questa non \u00e8 assolutamente una soluzione estetica espressamente voluta dal committente (anche se oggettivamente quasi sempre l&#8217;effetto \u00e8 bello) ma semplicemente una soluzione adottata per risolvere un problema tecnico: la <em>mancanza di spazio sufficiente sotto le piastrelle per riuscire a far passare i tubi degli impianti<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Proviamo a capire: tutti i sanitari presenti nel tuo bagno sono collegati sia a una linea di fornitura dell\u2019acqua (calda e fredda) che a una di scarico delle acque verso la fognatura. Questa seconda linea deve convergere verso quelle che&nbsp; comunemente sono chiamate <strong>Fecali<\/strong>: dei condotti verticali che convogliano tutte le acque di scarico degli appartamenti di un condominio verso la fognatura comunale. Prova a farci caso: probabilmente nel tuo bagno, magari vicino alla finestra, c\u2019\u00e8 un ingrossamento del muro, come se fosse una colonna: quella non \u00e8 una colonna portante ma un condotto dentro al quale passa il tubo che raccoglie tutti gli scarichi degli appartamenti. Anche il tuo bagno deve per forza convogliare tutte le acque di scarico di lavandino, bidet, wc, doccia\/vasca verso quel condotto. E per fare ci\u00f2 si mettono i tubi sotto il pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema di scarico delle acque sporche funziona per gravit\u00e0: cio\u00e8 vanno dall\u2019alto verso il basso (a differenza del sistema di fornitura dell\u2019acqua che funziona per pressione). Quindi, per fare in modo che tutto funzioni correttamente senza il rischio che si intasi ogni giorno, la parte di impianto deputata allo smaltimento non pu\u00f2 stare perfettamente in piano ma deve avere una pendenza minima. In sostanza i tubi che hai sotto il pavimento non possono essere perfettamente orizzontali ma devono essere leggermente inclinati.<br>Inoltre, per garantire una migliore funzionalit\u00e0 di tutto l\u2019impianto, gli scarichi degli apparecchi igienici (ad eccezione del wc) vengono fatti convogliare verso un piccolo pozzetto circolare a cui \u00e8 possibile accedere nel caso in cui inavvertitamente finisca qualche oggetto nello scarico (quanti anelli sono stati salvati da questi pozzetti!), oppure per qualsiasi altro tipo di ostruzione\/danno, semplificando e rendendo molto pi\u00f9 economiche tutte le operazioni di manutenzione. A partire da questo pozzetto un tubo, che naturalmente deve essere sempre in pendenza, va ad innestarsi nella colonna fecale.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted has-background\" style=\"background-color:#ff460363;font-size:16px\">Perch\u00e9 il wc non viene innestato in questo pozzetto?\n\nIl tubo che esce dal wc ha un diametro maggiore di quello che esce dagli altri sanitari, penso che sia semplice immaginare il motivo.\nQuindi non risulta conveniente convogliarlo verso un pozzetto insieme agli altri scarichi, ma \u00e8 molto pi\u00f9 pratico immetterlo direttamente nella fecale.<\/pre>\n\n\n\n<p>Tutto questo insieme di impianti composto da tubazioni e pozzetto viene sempre posizionata a pavimento e, nel suo punto di maggior spessore, solitamente arriva ad occupare fino a 15 centimetri. E qui sorge il problema:<em> tutti i palazzi realizzati fino a non pi\u00f9 di 20 anni fa hanno sempre previsto dei massetti di spessore molto inferiore ai 15 centimetri<\/em> (in realt\u00e0 anche quelli nuovi raramente raggiungono questi spessori). E pi\u00f9 indietro si va nel tempo (quindi pi\u00f9 \u00e8 vecchio il palazzo in cui \u00e8 presente il bagno da ristrutturare) pi\u00f9 diminuisce lo spessore dei massetti, per arrivare a spessori pari al minimo indispensabile per posare il pavimento (parliamo anche di soli 3-4 cm). Quindi in questi casi (e se il tuo bagno da ristrutturare come \u00e8 probabile si trova in un immobile con almeno una trentina di anni di vita \u00e8 anche il tuo caso) per poter <strong>realizzare un impianto che funziona bene e che non ti dar\u00e0 problemi nel tempo<\/strong>, dovrai quasi sicuramente prevedere un gradino all\u2019interno del tuo bagno.<\/p>\n\n\n\n<p>La soluzione pi\u00f9 diffusa \u00e8 quella di mantenere alla stessa quota del resto della casa la parte del bagno con il lavandino, mentre la parte con tutti gli altri sanitari (bidet, wc, doccia\/vasca) viene rialzata.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente questo non deve avvenire sempre e per forza: molto dipende da quando e come \u00e8 stato realizzato il tuo immobile, per\u00f2 \u00e8 una probabilit\u00e0 che devi tenere in considerazione.<br>A livello di costi non varia molto, si tratta di pochi centimetri di cemento leggero, invece varia molto a livello estetico. E se devo dirtela tutta: dividere il bagno in una zona bassa e una zona alta spesso rende molto pi\u00f9 bello il tuo bagno. Quindi una necessit\u00e0 tecnica che si traduce in un miglioramento estetico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Problema 2. Il muro \u00e8 abbastanza spesso?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/WC-Cassetta-Esterna-199x300.jpg\" alt=\"WC con Cassetta Esterna\" class=\"wp-image-215\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>So che ti sembra una domanda assurda ma seguimi. Il wc che attualmente hai in bagno ha la vaschetta di scarico posizionata a vista in alto? Oppure \u00e8 posizionata a vista proprio dietro il wc? Se la risposta \u00e8 s\u00ec probabilmente il muro su cui \u00e8 fissata non \u00e8 abbastanza spesso per consentire l\u2019installazione di una cassetta ad incasso.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, tra tutti gli impianti che vengono incassati nelle pareti che delimitano il bagno, la vaschetta che contiene l\u2019acqua di scarico \u00e8 l\u2019elemento con lo spessore maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa vaschetta effettivamente non \u00e8 molto spessa, solitamente intorno ai 10 centimetri (ormai anche qualcosa in meno) ma molti anni fa si usava costruire anche le pareti dei bagno con mattoni spessi 8 centimetri a cui venivano aggiunti due strati di intonaco per arrivare ad uno spessore complessivo di circa 11 centimetri. Capisci che in cos\u00ec poco spessore non \u00e8 possibile inserire una cassetta a scomparsa se non rischiando che nella stanza affianco compaia un bitorzolo all&#8217;altezza della cassetta di scarico del bagno!<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi come risolvere il problema dell\u2019antiestetica cassetta di scarico a vista in questo caso? Le soluzioni ci sono e sono varie:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Potresti far realizzare una controparete da addossare a quella esistente fatta con tavelle sottili da 3 centimetri. Avresti cos\u00ec uno spessore totale di 11 centimetri (oltre all&#8217;intonaco) sufficiente per posizionare una cassetta ad incasso<\/li>\n\n\n\n<li>Creare una controparete leggera (in cartongesso) dietro i soli wc e bidet dove alloggiare tutti i tubi e la cassetta di scarico. In questo modo eviti di toccare il muro retrostante<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-189 size-medium\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Controparete-300x264.jpg\" alt=\"Cassetta Scarico in controparete\" width=\"300\" height=\"264\"><\/li>\n\n\n\n<li>Potresti scegliere un wc con una cassetta esterna di design.Ormai ci sono soluzioni molto belle esteticamente<br><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-190\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/WC-design-con-cassetta-scarico-incorporata_Geberit-300x228.jpg\" alt=\"Cassetta WC di design\" width=\"300\" height=\"228\"><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #f45002;\">3. LA CORRETTA DISTRIBUZIONE DEI SANITARI NEL BAGNO<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Adesso viene la parte pi\u00f9 interessante: <em>qual \u00e8 la migliore disposizione dei sanitari nel bagno?<\/em> Naturalmente tutti ti diranno:<em> \u201cdipende dalla forma del tuo bagno, ogni situazione \u00e8 diversa\u201d. <\/em>Non \u00e8 proprio cos\u00ec, infatti se \u00e8 vero che devi adattare ogni soluzione al tuo caso specifico, ci sono delle piccole regole dettate dalla pratica e dal buon senso che ti consiglio di rispettare per non avere pessimi risultati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1.&nbsp;&nbsp; &nbsp;Cosa devi vedere per prima quando entri in un bagno?<\/h3>\n\n\n\n<p>Quando entri in un bagno la prima cosa che vedi <strong>non deve MAI<\/strong> essere il wc e il bidet. E\u2019 vero che stiamo parlando di un bagno ma deve comunque essere un posto decoroso e pratico: quando vai al bagno solitamente utilizzi il wc, ti lavi le mani e poi esci. Quindi la cosa pi\u00f9 vicina alla porta, o la prima cosa che si vede, dovrebbe essere proprio il lavabo.<br>Se non riesci a trovare nessuna soluzione per mettere il lavabo vicino alla porta allora prova a metterci la vasca o la doccia che sono comunque spesso due oggetti belli da vedere. (Naturalmente se proprio non \u00e8 possibile non c&#8217;\u00e8 nessuna legge che ti vieta di mettere il wc di fronte alla porta!)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2.&nbsp;&nbsp; &nbsp;Dove devi mettere il wc?<\/h3>\n\n\n\n<p>La posizione ideale \u00e8 vicino alla finestra. Il motivo credo che potrai immaginarlo da solo: gli odori escono pi\u00f9 velocemente dalla stanza. Anche in questo caso non sempre \u00e8 possibile, in ogni caso cerca di metterlo il pi\u00f9 vicino possibile alla finestra. (Capita spesso infatti che, per ragioni di spazio, tu sia costretto a mettere la doccia o la vasca vicino alla finestra. In questo caso vicino alla doccia metti il wc).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.&nbsp;&nbsp; &nbsp;Prima il bidet o il wc?<\/h3>\n\n\n\n<p>Quello che ti ho scritto nel paragrafo precedente dovrebbe gi\u00e0 darti un\u2019idea di quella che dovrebbe essere la disposizione ideale: prima il bidet e subito dopo il wc.<br>Ricordati sempre un concetto: cerca di mettere il pi\u00f9 lontano possibile dall\u2019ingresso al bagno la cosa che da la maggior sensazione di sporco, cio\u00e8 il wc (naturalmente non ti sto dicendo che il tuo wc sia sporco!).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4.&nbsp;&nbsp; &nbsp;La doccia (o la vasca) dove la metto?<\/h3>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 una regola precisa. La doccia e la vasca sono uno degli elementi predominanti nel bagno (date le dimensioni) quindi ci sono due dati di fatto:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Dovunque la metti \u00e8 visibile<\/li>\n\n\n\n<li>Non sai mai dove metterla (soprattutto se il bagno non \u00e8 molto grande)<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>La posizione migliore sarebbe di fronte al gruppo bidet\/wc. Per\u00f2 questo comporta una larghezza notevole del bagno, cosa che spesso non \u00e8 possibile avere.<br>Una seconda soluzione potrebbe essere, in un bagno stretto e lungo in cui tutti i sanitari si trovano lungo una parete, inserirala tra il lavandino (che si trova vicino all\u2019ingresso del bagno) e il gruppo bidet\/wc. In questa soluzione devi fare attenzione che lo spazio di fronte alla doccia sia sufficientemente largo per passarci agevolmente. Approfondiremo nel prossimo paragrafo le dimensioni e le distanze, per\u00f2 tieni presente che se posizioni la doccia in questo modo ti servono almeno 60 centimetri per passare agevolmente. Una terza soluzione, che \u00e8 quella che consente una <strong>maggiore ottimazione degli spazi<\/strong> in molti casi, \u00e8 quella di inserire la doccia nel punto in cui non penseresti mai: <strong>sotto la finestra<\/strong>. Anche in questo caso \u00e8 una soluzione ottimale per i bagni stretti e lunghi, infatti riesci ad avere una doccia molto ampia (larga quanto tutto il bagno) e che non da fastidio. L\u2019unica accortezza \u00e8 quella di sostituire i vetri della finestra con dei vetri satinati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-5145fa77 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\">\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I due esempi tipici<\/h3>\n\n\n<p>Naturalmente ci sono moltissimi possibili variabili, e tutto dipende realmente dalla forma e dimensione del tuo bagno, quindi va quasi sempre studiata una soluzione ad hoc. Per\u00f2 le piccole regole che ti ho elencato qui sopra sono valide in tutti i casi e si adattano alla perfezione alle due forme pi\u00f9 diffuse dei bagni che \u00e8 possibile trovare all\u2019interno dei condomini:<\/p>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n\n<li>Il bagno stretto e lungo<\/li>\n\n\n<li>Il bagno quadrato<\/li>\n\n<\/ul>\n\n\n<p>In realt\u00e0 il primo caso (bagno stretto e lungo) \u00e8 nettamente la forma pi\u00f9 diffusa: <em>la quasi totalit\u00e0 degli appartamenti in condominio presenta un bagno con queste proporzioni<\/em> in quanto, essendo considerato uno spazio di servizio, viene ricavato cercando di sprecare meno spazio possibile in favore degli altri ambienti principali.<\/p>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La disposizione ideale nel bagno stretto e lungo<\/h4>\n\n\n<p>Se devi ristrutturare un bagno di questo tipo la soluzione migliore \u00e8 sempre mettere tutti i sanitari su un\u2019unica parete. La sequenza migliore \u00e8: <strong>lavabo, bidet, wc e doccia\/vasca<\/strong> sotto la finestra. Qui sotto puoi vedere un esempio<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Progetto-Bagno-300x141.png\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"169\"\/><\/figure>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La disposizione ideale nel bagno quadrato<\/h3>\n\n\n<p>Se invece hai un bagno quadrato la situazione \u00e8 un po\u2019differente: naturalmente non puoi mettere tutti i sanitari su una parete ma probabilmente sarai costretto a distribuirli su due pareti contrapposte.<br \/>Ricordati sempre, se possibile, di mettere bidet e wc uno di fianco all\u2019altro. Se non hai gli spazi sufficienti metti bidet e wc uno di fronte all\u2019altro con il wc di fianco alla doccia e il bidet di fianco al lavandino.Questi sono naturalmente tutti consigli pratici ma ricordati che in ogni caso sono la posizione della porta d&#8217;ingresso e della fecale a comandare la disposizione dei sanitari: pi\u00f9 vicino alla fecale si trova il wc meno problemi avrai. Anche in questo caso un esempio pratico<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Bagno-Quadrato-297x300.png\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Le dimensioni e le giuste distanze dei sanitari<\/h3>\n\n\n\n<p>E\u2019 importante che tu sappia quanto sia lo spazio vitale intorno ad ogni sanitario perch\u00e9 \u00e8 semplice, per chi non \u00e8 esperto, incorrere in errori posizionando i sanitari troppo vicini tra loro e rendendo cos\u00ec il bagno di difficile utilizzo. Si tratta di semplici <strong>accorgimenti di tipo ergonomico<\/strong> che ti aiuteranno a definire nei dettagli la disposizione del tuo nuovo bagno.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il lavandino<\/h4>\n\n\n\n<p>Quanto \u00e8 grande un lavandino? Ci sono le misure standard, cio\u00e8 quelle del classico lavabo in ceramica con la colonna sotto (60 centimetri circa di larghezza per 50 centimetri circa di profondit\u00e0) e ci sono poi le misure di quello che ormai si installa realmente, cio\u00e8 piani lavabo di design, con le forme e le dimensioni pi\u00f9 disparate. Se il bagno che stai ristrutturando \u00e8 quello principale della tua casa allora il consiglio \u00e8 di pensare ad un piano per il lavandino largo circa 90 centimetri e profondo tra i 50 e i 55 centimetri: \u00e8 sicuramente pi\u00f9 comodo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda lo spazio vitale che ci deve essere ai lati ti basta pensare a come utilizzi il lavandino: ti ci metti di fronte. Considerando il lavabo standard \u00e8 sufficiente lasciare 10 centimetri a sinistra e 10 centimetri a destra del lavandino per permettere un utilizzo ottimale. Se invece vuoi optare per un lavabo di dimensioni pi\u00f9 generose puoi tranquillamente ignorare lo spazio necessario ai lati, anzi potresti addirittura addossarlo ad una parete laterale senza problemi. Ricordati per\u00f2, <strong>nel caso in cui il lavandino si trovi vicino alla porta, di verificare che questa riesca ad aprirsi senza sbatterci contro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il bidet<\/h4>\n\n\n\n<p>Le dimensioni di quasi tutti i modelli di bidet e wc sono standard: 38 centimetri di larghezza per 55 centimetri di profondit\u00e0. Da qui ci si scosta poco, a meno che tu non stia cercando dei sanitari di dimensioni ridotte per un bagno molto piccolo. Per lo spazio necessario ai lati anche in questo caso ti invito a pensare a come usi il bidet: ti ci metti a cavalcioni. Quindi quando pensi a come metterlo nel tuo bagno devi tenere presente che ti serve, su entrambi i lati, lo spazio sufficiente per mettere le tue gambe: 25 centimetri sono uno spazio pi\u00f9 che sufficiente (a meno che tu non sia alto 2 metri e non abbia gambe chilometriche).<br>Tieni presente un dettaglio che pu\u00f2 aiutarti a salvare spazio: se il bidet spesso si trover\u00e0 di fianco al lavabo e se quest\u2019ultimo sar\u00e0 di tipo classico (cio\u00e8 quello con la colonna sottostante e non con un mobiletto), la distanza tra lavabo e bidet pu\u00f2 ridursi a soli 10 centimetri, perch\u00e9 una gamba finir\u00e0 sotto il lavabo. Dall\u2019altro lato naturalmente continueranno a servirti circa 25 centimetri.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il wc<\/h4>\n\n\n\n<p>Delle dimensioni abbiamo gi\u00e0 detto parlando del bidet, per lo spazio invece il ragionamento da fare \u00e8 un po\u2019diverso.<br>Il wc pu\u00f2 essere usato in due modi: se sei un uomo fronte in alcune occasioni ti ci metti di fronte (in piedi), in tutti gli altri casi (uomini e donne) ti ci devi sedere. Quindi lo spazio strettamente necessario \u00e8 quello del wc stesso. Per\u00f2 per praticit\u00e0 \u00e8 sempre un bene avere <strong>almeno 15 centimetri per lato<\/strong> di spazio libero. Chiaramente se da un lato (come \u00e8 probabile che sia) c\u2019\u00e8 il bidet, da quel lato dovrai avere i 25 centimetri di cui parlavamo sopra.<\/p>\n\n\n\n<p>Una cosa a cui devi fare attenzione \u00e8 lo spazio che ci deve essere di fronte a tutti questi sanitari: lo spazio minimo vitale sono circa 60 centimetri. Anche se possono sembrare pochi tieni presente che si tratta di oggetti che si trovano in basso rispetto al tuo punto di vista, quindi non hai l\u2019impressione di stare in uno spazio molto stretto come se fossi in un corridoio largo 60 centimetri. Detto ci\u00f2 il consiglio \u00e8 quello di cercare di avere <strong>almeno 70-80 cm davanti a questi sanitari<\/strong>, per garantire un maggior confort. Se il tuo bagno \u00e8 stretto puoi provare a cercare sul mercato un modello di wc e bidet di dimensioni ridotte: ce ne sono moltissimi e non sono assolutamente pi\u00f9 scomodi di quelli classici.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La doccia (o vasca)<\/h4>\n\n\n\n<p>Nel caso dei una doccia devi sempre porre attenzione ad un punto fondamentale: l\u2019accesso alla doccia deve essere sgombro da qualsiasi impedimento: mi \u00e8 capitato di trovare docce il cui accesso era reso praticamente impossibile dalla presenza di bidet e wc proprio di fronte.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso non hai problemi di spazio ai lati, anzi se riesci ad addossarla a due pareti contigue \u00e8 addirittura meglio. L\u2019importante \u00e8 che di fronte alla porta di ingresso della cabina doccia ci siano almeno 60 centimetri. Tieni presente che una doccia standard ha dimensioni 80&#215;80 centimetri, ma \u00e8 facile trovarne di pi\u00f9 piccole o con forma rettangolare. Ma ricordati sempre: una doccia non deve mai avere nessun lato pi\u00f9 piccolo di 70 centimetri e in questo caso sarebbe preferibile che il secondo lato fosse pi\u00f9 lungo, per dare maggiore spazio all\u2019interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la vasca il discorso \u00e8 simile alla doccia, anche se forse pi\u00f9 semplice ancora: assicurati di avere abbastanza spazio per entrarci e il gioco \u00e8 fatto. Vuoi sapere le dimensioni di una vasca da bagno? Potrei risponderti: qualsiasi dimensione tu voglia. Infatti anche le dimensioni standard di una vasca rettangolare partono da una minuscola 120&#215;70 cm per arrivare a 200&#215;90 cm. Quella pi\u00f9 diffusa nei bagni degli appartamenti \u00e8 180cm x 70cm di larghezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso sai tutto del bagno: i problemi che puoi incontrare, come disporre i sanitari, che dimensioni hanno, che distanze devono mantenere. Finalmente \u00e8 giunto il momento di scegliere il tipo di sanitario e le finiture di pavimento e pareti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #f45002;\">4. LE FINITURE DEL BAGNO<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Questo sar\u00e0 sicuramente il paragrafo pi\u00f9 breve: abbiamo gi\u00e0 detto che di articoli che ti parlano di finiture per il tuo bagno ne puoi trovare a migliaia e qui non aggiungerei nulla di nuovo, per\u00f2 <strong>un paio di consigli che nessuno ti dice<\/strong> vorrei lo stesso provare a darteli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Piastrelle-bagno-300x225.jpg\" alt=\"Piastrelle bagno antisdrucciolo\" class=\"wp-image-218\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se decidi di rivestire <strong>pavimento e pareti<\/strong> di piastrelle ricordati che le piastrelle che metterai a terra dovranno essere <strong>antisdrucciolo<\/strong> e resistenti agli urti. Infatti solitamente le piastrelle che vanno a parete sono di una pasta pi\u00f9 morbida che si scheggia facilmente (naturalmente se ci cade qualcosa addosso&#8230;a parete vanno pi\u00f9 che bene) ed essendo spesso smaltate quando si bagnano diventano scivolosiime, facendoti rischiare un capitombolo dopo una doccia. Ti baster\u00e0 chiedere al rivenditore o all\u2019impresa che ti fa i lavori per risolvere rapidamente questo possibile problema.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il tuo bagno \u00e8 piccolo, oppure \u00e8 stretto e lungo, ti consiglio di mettere piastrelle di grandi dimensioni (60cm x 60cm) in modo da dare l\u2019impressione che sia pi\u00f9 grande. Meglio se di tipo rettificato, cio\u00e8 tagliate in modo tale che possano essere posate con una fuga tra una piastrella e l\u2019altra quasi impercettibile. Chiaramente le piastrelle che presentano queste caratteristiche costano sensibilmente di pi\u00f9 rispetto a delle piastrelle normali, quindi non pretendere dispendere poco e avere materiale di alto pregio e qualit\u00e0. Per\u00f2 tieni presente che il bagno solitamente \u00e8 piccolo, quindi si tratta quasi sempre di poche centinaia di euro di materiale in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Esiste solo la ceramica per il bagno?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Rivestimento-cemento-e-resina-300x225.jpg\" alt=\"Rivestimento cemento e resina\" class=\"wp-image-219\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La risposta naturalmente \u00e8 no: l\u2019idea che pavimento e pareti del bagno vadano per forza rivestite con piastrelle di ceramica \u00e8 errata. E\u2019 vero che ci vogliono materiali per lo pi\u00f9 impermeabili (in particolare a terra se non vuoi allagare l\u2019inquilino del piano di sotto), per\u00f2 ci sono molte altre soluzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Te ne cito solo una che attualmente sta avendo una discreta diffusione: <strong>la resina<\/strong>. E\u2019 un materiale che va bene nel bagno in quanto \u00e8 impermeabile e quindi non fa passare l\u2019acqua attraverso il pavimento e protegge i muri. Inoltre pu\u00f2 essere ottenuta in una quantit\u00e0 di finiture pressoch\u00e8 infinita ed essendo continua riesce a far sembrare il tuo bagno molto pi\u00f9 grande di quello che \u00e8 in realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ti ho promesso questo paragrafo \u00e8 stato molto breve. Ora passiamo al prossimo (l\u2019ultimo di questo articolo) che immagino sia quello che ti interessa di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #f45002;\">5. QUANTO MI COSTA RISTRUTTURARE BAGNO?<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Se ti ricordi nell\u2019articolo in cui ti ho parlato dei <a href=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/i-reali-costi-per-ristrutturare-casa-anche-quelli-che-ne-limpresa-ne-il-tuo-tecnico-ti-diranno-mai\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">costi per ristrutturare casa<\/a> ho volutamente omesso di darti delle indicazioni precise sul costo per l\u2019esecuzione dei lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti invito a leggerlo se non l\u2019hai gi\u00e0 fatto perch\u00e9 l\u00ec sono spiegati tutti i costi che dovrai sostenere oltre a quelli dei&nbsp; lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo per cui l\u00ec non ti ho parlato dei costi di realizzazione delle opere \u00e8 che generalizzare per un territorio vario come l\u2019Italia \u00e8 estremamente difficile dare dei valori validi per tutte le Regioni. In questo articolo per\u00f2 voglio provare a darti alcuni ordini di grandezza, limitandomi al solo costo delle opere, anche se devi sempre tenere presente che l\u2019unico parametro reale per valutare un qualsiasi intervento di ristrutturazione \u00e8 un <strong>preventivo redatto da una o pi\u00f9 imprese della tua zona e basato su un progetto e un computo precisi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Fatta questa doverosa premessa vediamo di capire quali sono le opere (e i costi) necessarie per ristrutturare il tuo bagno:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Demolizioni e smaltimenti<\/li>\n\n\n\n<li>Opere di muratura<\/li>\n\n\n\n<li>Impianto idrico<\/li>\n\n\n\n<li>Impianto elettrico<\/li>\n\n\n\n<li>Finiture e sanitari<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Vediamole una per una.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Demolizioni e smaltimenti<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019impresa che eseguir\u00e0 i lavori dovr\u00e0 fare piazza pulita di tutto quanto attualmente presente nel tuo bagno (ricordati che qui stiamo parlando della <strong>ristrutturazione<\/strong> del tuo bagno, <strong>non<\/strong> del maquillage), quindi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Rimuover\u00e0 tutti i sanitari e le rubinetterie<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Rimuover\u00e0 completamente le piastrelle che rivestono le pareti<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Rimuover\u00e0 l\u2019intonaco sotto le piastrelle<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Rimuover\u00e0 le piastrelle del pavimento<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Rimuover\u00e0 il massetto di cemento che si trova tra le piastrelle e il solaio portante<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Rimuover\u00e0 tutte le tubazioni degli impianti che stavano dentro il massetto, oltre a quelle che stavano nei muri<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Naturalmente se dovrai spostare dei muri bisogner\u00e0 aggiungere le demolizioni dei muri esistenti<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tutto questo materiale dovr\u00e0, oltre che essere demolito, venire trasportato in discarica e qui smaltito.<br>Quindi in realt\u00e0 <strong>dovrai sostenere 3 costi:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Demolizioni<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Trasporto<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Smaltimento<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Naturalmente il costo finale di queste operazioni dipende dalla quantit\u00e0 di materiale e quindi dalla dimensione del tuo bagno. Immagino che tu non abbia voglia di metterti a fare complicati calcoli per vedere quanto ti costa ogni singola fase di ogni singola opera che andrai a demolire, quindi ti do alcuni riferimenti di larga massima per capire quanto spenderai. (In sostanza ti dico: potrai spendere da tot. a tot.)<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted has-background\" style=\"background-color:#ff460370\">se invece vuoi dei calcoli precisi puoi chiedermi una consulenza cliccando <a href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/consulenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a><\/pre>\n\n\n\n<p>Ti servono solo due dati: la superficie di pavimento e la superficie di tutte le pareti (per calcolarla ti basta moltiplicare la lunghezza della parete per la sua altezza).<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Per tutte le <strong>demolizioni di intonaco e piastrelle<\/strong> che farai sulle pareti dovrai spendere indicativamente <strong>dai 15\u20ac ai 18\u20ac al metro quadrato<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Per tutte le <strong>demolizioni di pavimento e massetti<\/strong> dovrai spendere indicativamente<strong> dai 22\u20ac ai 26\u20ac al metro quadro<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Per <strong>rimuovere e smaltire sanitari e rubinetterie<\/strong> correlate dovrai spendere <strong>circa 10\u20ac a pezzo<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Se devi <strong>modificare la forma e dimensione del bagno<\/strong> per demolire intere pareti dovrai spendere tra i <strong>20\u20ac e i 22\u20ac al metro quadrato<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-6f6ef024 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\">\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Vuoi sapere un modo per risparmiare qualcosa?<\/h3>\n\n\n<p>Se una volta che hai tolto le piastrelle dai muri vedi che l\u2019intonaco sottostante \u00e8 in buone condizioni puoi decidere di non rimuoverlo ma di fare quella che viene chiamata \u201crasatura\u201d per riportare le pareti perfettamente piane. In questo modo ti risparmi sia i costi di demolizione e smaltimento dell\u2019intonaco che gran parte dei costi di nuovo intonaco.<br \/>Il consiglio migliore rimane comunque sempre quello di rifare tutto l\u2019intonaco<\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2.&nbsp;&nbsp; Impianto idrico<\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta che l\u2019impresa ha fatto piazza pulita arriva la parte pi\u00f9 interessante: va realizzato il tuo nuovo bagno. Da dove si comincia? Dagli impianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Deve essere per prima cosa realizzato l\u2019impianto idrico che si compone di due parti: il carico dell\u2019acqua (calda e fredda) e lo scarico delle acque (quelle che vanno in fognatura). Consideriamo un bagno normale&nbsp; dove ci sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Un lavandino<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Un bidet<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Un wc<\/span><\/li>\n\n\n\n<li><span style=\"color: #f45002;\">Una doccia\/vasca da bagno<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019idraulico dovr\u00e0 mettere un <strong>collettore<\/strong> nel bagno: in sostanza all\u2019interno di una cassetta incassata (solitamente nascosta dietro la porta) far\u00e0 arrivare le tubazioni generali di acqua calda e fredda e da qui partiranno le tubazioni che vanno ad ogni apparecchio sanitario. Oltre alle opere strettamente necessarie per realizzare l\u2019impianto dovrai considerare anche le opere murarie necessarie (creazione della nicchia e delle tracce per far passare i tubi a parete). Quindi i costi che dovrai sostenere saranno:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Collettore: da 200\u20ac a 300\u20ac<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Linee di carico e scarico di ogni apparecchio da 150\u20ac a 250\u20ac ad apparecchio<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Opere murarie: da 200\u20ac a 300\u20ac<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A conti fatti un impianto idrico completo per il tuo bagno ti coster\u00e0 <strong>da 1.000\u20ac fino a 1.600\u20ac<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.&nbsp;&nbsp; Impianto elettrico<\/h3>\n\n\n\n<p>Rifacendo completamente il bagno sarai costretto anche a rifare l\u2019impianto elettrico: infatti le normative attualmente in vigore sono molto differenti da quelle vecchie e richiedono dei requisiti specifici. Un impianto elettrico per il bagno per fortuna si compone di pochi elementi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un punto luce a soffitto<\/li>\n\n\n\n<li>Un punto luce a parete sopra il lavandino<\/li>\n\n\n\n<li>Gli interruttori per accendere le luci<\/li>\n\n\n\n<li>Alcune prese di corrente (solitamente non pi\u00f9 di 2 o 3) di cui una di tipo Schuco (detta comunemente \u201cTedesca\u201d) che va posizionata di fianco al lavabo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Essendo un intervento piccolo il costo complessivo di un impianto elettrico per il bagno difficilmente supera i <strong>500\u20ac<\/strong>, comprese le spese per la creazione delle tracce nel muro.<\/p>\n\n\n\n<p>PS: siccome l&#8217;impianto elettrico dovr\u00e0 essere certificato verifica che l&#8217;elettricista che te lo fa possa emettere le certificazioni e soprattutto che rispetti tutte le leggi sulle distanze tra terminali elettrici (luci, prese e interruttori) dai punti di erogazione dell&#8217;acqua (rubinetti)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4.&nbsp; Opere di muratura<\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo aver fatto gli impianti bisogna passare alle opere edili:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il massetto nel pavimento compresa la creazione di eventuali gradini<\/li>\n\n\n\n<li>Gli intonaci alle pareti<\/li>\n\n\n\n<li>Eventuali murature se hai spostato delle pareti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, come per le demolizioni, ti serviranno la superficie del pavimento e quella delle pareti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il costo medio per un <strong>massetto a pavimento<\/strong> va <strong>dai 20\u20ac ai 30\u20ac al metro quadrato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il costo medio per un <strong>intonaco<\/strong> va <strong>da 18\u20ac ai 25\u20ac al metro quadrato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il costo medio per <strong>murature in laterizio<\/strong> va <strong>da 20\u20ac ai 35\u20ac al metro quadrato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5.&nbsp;&nbsp; Finiture e Sanitari<\/h3>\n\n\n\n<p>Qui puoi dare sfogo alla tua fantasia: abbiamo gi\u00e0 detto che la scelta \u00e8 infinita e puoi trovare moltissimi articoli che ti possono dare spunti in merito. Purtroppo anche i prezzi delle finiture sono direttamente proporzionali alla loro qualit\u00e0. Vediamo insieme quali sono queste finiture:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Pavimentazione<\/li>\n\n\n\n<li>Rivestimento pareti<\/li>\n\n\n\n<li>Sanitari e rubinetteria<\/li>\n\n\n\n<li>Pitturazioni<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Mosaioco-150x150.jpg\" alt=\"Mosaico Bagno\" class=\"wp-image-197\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Qui prover\u00f2 a darti solo dei prezzi medi di riferimento di larga massima, ma tieni presente, ad esempio, che se tu volessi rivestire il tuo bagno con delle tesserine tipo mosaico potresti arrivare, solo per la fornitura, a dover spendere anche oltre 100 \u20ac al metro quadrato.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, rimanendo coi piedi per terra, le voci che compongono le finiture sono composte da due parti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il costo di acquisto dei materiali<\/li>\n\n\n\n<li>Il costo della manodopera necessaria per posarli<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Vediamo di quantificare questi costi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pavimenti e rivestimenti di pareti:<\/strong> <strong>posa in opera dai 30\u20ac ai 35\u20ac al metro quadro<\/strong>, <strong>fornitura materiali dai 20\u20ac ai 50\u20ac al metro quadro<\/strong> (materiali di media\/buona qualit\u00e0).<br>Tieni presente che i rivestimenti di parete non si posano quasi mai fino al soffitto (a meno che tu non abbia particolari esigenze estetiche) ma spesso ci si ferma all\u2019altezza della porta, cio\u00e8 2,1m. La parte superiore andr\u00e0 tinteggiata.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-4889ffde alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\">\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come risparmiare sui rivestimenti<\/h3>\n\n\n<p>Una scelta per risparmiare \u00e8 quella di non rivestire con le piastrelle tutte le pareti del bagno, ma solo quelle a contatto diretto con l\u2019acqua (in sostanza quelle su cui fissati i sanitari). Le altre puoi semplicemente tinteggiarle, facendo attenzione ad usare una pittura adeguata, possibilmente antimuffa.<\/p>\n\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Per i <strong>sanitari<\/strong> vale lo stesso discorso: posa in opera pi\u00f9 fornitura. In questo caso <em>la posa in opera<\/em> pu\u00f2 essere pi\u00f9 onerosa perch\u00e9 <em>comprende anche l\u2019installazione della rubinetteria<\/em>. Quindi: <strong>posa in opera dagli 80\u20ac ai 120\u20ac a pezzo<\/strong>, <strong>costo dei sanitari dai 150\u20ac ai 400\u20ac a pezzo<\/strong>, <strong>rubinetteria dai 50\u20ac ai 150\u20ac a pezzo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine la <strong>pitturazione<\/strong>: infatti sar\u00e0 indispensabile ritinteggiare il soffitto e la parte di parete non rivestita da piastrelle. Il costo qui non sar\u00e0 elevato: <strong>tra i 5\u20ac al metro quadro e gli 8\u20ac al metro quadro<\/strong> (naturalmente per finiture standard, se cerchi effetti particolari il costo sale fino a oltre 12\u20ac al metro quadrato).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6.&nbsp;&nbsp; Opere varie<\/h3>\n\n\n\n<p>Manca un piccolo paragrafo: infatti ci sono delle opere aggiuntive che potrebbero dare un tocco finale al tuo bagno. Una \u00e8 sicuramente un <strong>controsoffitto con inserimento di faretti ad incasso<\/strong>. Il costo in questo caso \u00e8 <strong>tra i 30\u20ac ei 40\u20ac al metro quadro<\/strong>, faretti compresi.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di salutarti, dopo questo lungo articolo, voglio farti vedere un altro paio di immagini:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/bagno_super_completo_borea_banner-300x251.png\" alt=\"bagno_super_completo_borea_banner\" class=\"wp-image-206\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ristrutturazionepratica.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/BAGNO.jpg\" alt=\"Offerte ristrutturazione bagno a prezzi troppo bassi\" class=\"wp-image-205\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo quello che hai potuto leggere in questo articolo, davvero credi che queste pubblicit\u00e0 non siano ingannevoli?<\/p>\n\n\n\n<p>Se ti fidi di persone che ti promettono queste cose avrai solo due possibili risultati:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>I lavori saranno fatti malissimo e ti creeranno infiniti problemi dopo l\u2019esecuzione<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Compariranno dal nulla di nuove spese \u201cimpreviste\u201d durante l\u2019esecuzione dei lavori<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Vale veramente la pena rischiare tutti questi problemi quando devi ristrutturare bagno? Il mio consiglio \u00e8: non fidarti dei ciarlatani, ma <strong>ragiona sempre con la tua testa<\/strong>. E se non sai una cosa chiedila a chi ha esperienza e di cui ti fidi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articoli che ti spiegano come ristrutturare bagno puoi trovarne quanti ne vuoi: ci sono siti e blog interi dedicati solo a questo. Ma il problema sai qual&#8217; \u00e8?&nbsp; Che tutti gli articoli che leggerai ti raccontano sempre le solite cose: quali sono le piastrelle di tendenza, se \u00e8 meglio scegliere tra sanitari da appoggio o sospesi, quanto sia bella la doccia filo-pavimento, come l\u2019idromassaggio dia un tocco in pi\u00f9 al tuo bagno\u2026qualche (raro) articolo in cui vengono inventati di sana pianta degli esempi ipotetici con delle altrettanto ipotetiche soluzioni&#8230;Sicuramente tutto molto bello, ma la realt\u00e0 \u00e8 che non troverai nessun articolo che ti spiega esattamente gli aspetti pratici della progettazione e realizzazione di un bagno. E invece sono proprio questi gli aspetti principali di cui dovresti preoccuparti fin da subito quando decidi di ristrutturare bagno! I motivi per cui, prima di pensare alla piastrella, \u00e8 fondamentale pensare ad affrontare tutti gli aspetti pratici sono semplici: Quindi o te ne preoccupi tu, oppure nessuno ti dar\u00e0 un vero aiuto. (Tuo cugino che ha appena ristrutturato il bagno non ti sar\u00e0 d&#8217;aiuto\u2026) Ecco perch\u00e9, se non vuoi che il tuo nuovo bagno si tramuti in una piscina olimpionica, e se vuoi realmente ottenere il massimo dalla ristrutturazione del tuo bagno le cose di cui devi preoccuparti sono molto diverse rispetto alla piastrella e al wc di tendenza. Soprattutto se non vuoi rischiare di fare danni (e quando c\u2019\u00e8 di mezzo l\u2019acqua \u00e8 una cosa facilissima) che ti ricorderai a vita. Per realizzare una ristrutturazione del bagno fatta a regola d\u2019arte dei sapere: Come vedi il punto pi\u00f9 dibattuto in tutti gli articoli che parlano di bagni (le finiture) te l\u2019ho messo al quarto posto: solo dopo aver risolto i problemi pratici potrai occuparti veramente di finiture. Anche perch\u00e9 non \u00e8 raro che proprio la disposizione interna che hai scelto condizioni le finiture (mentre non succede quasi mai il contrario). Comincia da qui: sai cosa vuol dire realmente ristrutturare bagno? Sui fraintendimenti legati a questo aspetto giocano tutte le imprese che riempiono le citt\u00e0 di volantini con \u201cbagno nuovo e completo a 2.900\u20ac\u201d. Da un po&#8217;di tempo imperversa anche in televisione una televendita dello stesso tenore. La maggior parte delle persone crede che ristrutturare il bagno significhi semplicemente cambiare i sanitari, magari spostandoli un po\u2019 perch\u00e9 siamo stufi di come li abbiamo sempre visti, e sostituire le vecchie piastrelle con qualcuna pi\u00f9 moderna. Anche tu credi che sia cos\u00ec? Se la tua risposta \u00e8 s\u00ec mi spiace darti una cattiva notizia: quello di cui abbiamo appena parlato \u00e8 a mala pena un maquillage del bagno, un imbellettamento. &#8220;Ristrutturando&#8221; il tuo bagno in questo modo&nbsp; non risolverai nessuno dei reali problemi che lo affliggono. Per capire il motivo di questa cosa devi partire da una domanda: perch\u00e8 hai deciso di ristrutturare bagno? La risposta di solito \u00e8 questa: il bagno \u00e8 ormai talmente vecchio che le piastrelle sono tutte scheggiate e le fughe sono ormai nere di muffa, il wc \u00e8 incrostato e si intasa ogni volta che tuo figlio va in bagno, nella vasca ci sono talmente tanti strati di calcare che si sta formando una stalagmite, lo specchio sta perdendo pezzi e ogni volta che apri il rubinetto rischi di rimanere con una manopola in mano&#8230; Queste (e altre) sono le cose che tu puoi vedere e valutare ad occhio nudo e che ti portano a pensare che forse il bagno ormai \u00e8 vecchio e da rifare. Per\u00f2 pensaci bene: se le finiture sono obsolete, non lo sar\u00e0 anche tutto quello che ci sta sotto e che tu non puoi vedere a occhio nudo?L&#8217;essenza un bagno \u00e8 per la maggior parte nascosta: la parte essenziale, quella che ne determina la funzionalit\u00e0, tu non la vedi perch\u00e9 si trova sotto l\u2019intonaco o sotto il massetto del pavimento. Ma esattamente come la vasca si incrosta, allo stesso modo anche le tubazioni, i pozzetti, gli scarichi, si usurano nel tempo, e finiscono per rompersi e provocare allagamenti (con gli inquilini del piano di sotto che ti chiedono migliaia di euro di danni) e a costringerti ad usare in continuazione lo straccio se non vuoi navigare con la barca nel bagno. Quindi sostituire solo le finiture render\u00e0 sicuramente bello il tuo bagno ma i continui problemi dovuti all\u2019et\u00e0 avanzata dei suoi componenti strutturali rimarranno inalterati. Sarebbe come mettere la carrozzeria di una Ferrari nuova fiammante sulla meccanica (telaio, motore, cambio, etc) di una 500 del 1967. Un risultato disastroso! Per rispondere alla domanda che ti ho posto ad inzio paragrafo: ristrutturare bagno significa fare piazza pulita di tutto, compresi impianti, massetti e intonaci, e rifarlo da capo. Solo in questo modo potrai dire di avere un bagno nuovo, fatto a regola d\u2019arte e che non ti dar\u00e0 problemi nel tempo. Ora affrontiamo uno per uno i 5 punti che ti ho elencato sopra. 1. NON FARE I LAVORI ABUSIVAMENTE! Hai gi\u00e0 letto l\u2019articolo in cui ti parlo delle pratiche edilizie indispensabili per non fare degli abusi? Se non lo hai ancora fatto leggilo adesso, ti chiarir\u00e0 molti dubbi. Vediamo come devi comportarti nel caso di rifacimento del bagno. Ristrutturare bagno (per come lo abbiamo definito nel paragrafo precedente) rientra nella categoria di Manutenzione Straordinaria. La pratica da presentare al comune \u00e8 semplicemente la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA).Inoltre questi lavori rientrano tra le opere per cui \u00e8 possibile ottenere la detrazione fiscale del 50%. Ricordati che per poter usufruire realmente di questa detrazione dovrai: Ecco che si rende necessaria la consulenza di un tecnico abilitato\u2026 sar\u00e0 una piccola spesa aggiuntiva che ti permetter\u00e0 di risparmiare un sacco di soldi di tasse in futuro. Un&#8217;ultima cosa: se l\u2019impresa che eseguir\u00e0 i lavori subappalter\u00e0 una parte degli stessi, si render\u00e0 necessario anche il coordinatore per la sicurezza. Per esperienza diretta ti posso dire che, nel caso della ristrutturazione di un bagno, spesso succede che a lavorare in cantiere siano almeno quattro imprese: Il motivo \u00e8 che le imprese che si occupano di ristrutturazioni di interne sono<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,12],"tags":[32,10,33,34,35],"class_list":["post-14790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambienti-della-casa","category-prima","tag-bagno","tag-lavori-in-casa","tag-rifacimento-bagno","tag-ristrutturare-bagno","tag-ristrutturazione-bagno"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Ristrutturare bagno: una guida pratica per non sbagliare<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"&quot;Ristrutturare Bagno&quot;: guida completa agli aspetti pratici. 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