{"id":3933,"date":"2019-04-08T05:30:59","date_gmt":"2019-04-08T04:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ristrutturazionepratica.it\/?p=3933"},"modified":"2025-04-10T08:50:54","modified_gmt":"2025-04-10T08:50:54","slug":"isolare-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/","title":{"rendered":"Isolare casa: il primo baluardo contro le bollette energetiche prosciuga-stipendi"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle ristrutturazioni, soprattutto di appartamenti all&#8217;interno di condomini, non viene quasi mai presa in considerazione l&#8217;idea di <strong>isolare casa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che stai per leggere \u00e8 la prima parte di un approfondimento in due articoli sull&#8217;isolamento delle case, su quanto sia importante e su come, anche se abiti in condominio, ci sono sistemi per intervenire sull&#8217;isolamento senza ricorrere al cappotto termico.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente in una ristrutturazione la parte del budget dedicato al miglioramento energetico dell&#8217;immobile (sempre che sia stato stanziata una somma a tale scopo&#8230;) viene investito nel <strong>rifacimento dell&#8217;impianto di riscaldamento<\/strong>, nell&#8217;<strong>installazione di condizionatori<\/strong> e, al massimo, nella <strong>sostituzione degli infissi<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Tutti interventi giusti e importanti ma che non riescono ad essere sfruttati al massimo in quanto trascurano completamente un aspetto essenziale per garantire il benessere in casa (e il risparmio in bolletta): <strong>l&#8217;isolamento degli elementi opachi, cio\u00e8 di pareti e solai<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi ti parler\u00f2 di come isolare casa pu\u00f2 aiutarti in modo significativo ad abbattere le bollette e raggiungere un super benessere in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti sei mai fermato a guardare la vetrina di un&#8217;agenzia immobiliare? Da qualche anno di fianco ad ogni annuncio trovi la scritta <em>&#8220;classe energetica &#8230;.&#8221;<\/em> seguita da un numero, che esprime il consumo stimato espresso in Kwh\/mq anno, e una lettera, compresa tra <strong>A e G.<\/strong> Tale cartello ti permette di capire facilmente se ti trovi di fronte ad un buon immobile o a una macchina mangia-soldi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tieni presente che tutti gli immobili realizzati fino agli anni &#8217;80 solitamente sono in classe energetica G, la peggiore tra tutte, il ch\u00e8 significa che <strong>consumano tantissimo senza garantirti un reale benessere interno<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Per determinare di quanta energia ha bisogno il tuo immobile vengono considerati essenzialmente due aspetti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>L&#8217;efficienza degli impianti installati (riscaldamento\/raffrescamento) <\/li>\n\n\n\n<li>La qualit\u00e0 dell&#8217;involucro che racchiude tali ambienti<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>L&#8217;involucro di un immobile \u00e8 composto da questi elementi: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>gli infissi<\/strong> (finestre, balconi, tapparelle, porte di ingresso), <\/li>\n\n\n\n<li><strong>i muri<\/strong> che separano la casa dall&#8217;ambiente esterno ma anche dai vicini e dagli spazi comuni (i pianerottoli), <\/li>\n\n\n\n<li><strong>i solai<\/strong> che separano la casa sia dai vicini (sopra e sotto), da eventuali spazi non climatizzati (una cantina ad esempio), dall&#8217;ambiente esterno (ultimo piano) o dal terreno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Affich\u00e8 gli impianti super tecnologici che installerai in casa siano realmente efficienti, un requisito indispensabile \u00e8 che anche l&#8217;involucro sia efficiente. Anzi, <strong>\u00e8 prioritario<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">COSA DICE LA LEGGE IN MERITO ALL&#8217;ISOLAMENTO DELLA CASA<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando affronto aspetti tecnici cerco sempre di supportare le mie affermazioni con elementi tangibili. E in questo caso partiamo dai <strong>parametri di isolamento stabiliti dalla legge<\/strong> e che devi rispettare in una ristrutturazione se decidi di intervenire sull&#8217;isolamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La legge di riferimento in Italia \u00e8 il <strong>d.lgs. 192\/2005 relativa al &#8220;rendimento energetico degli edifici&#8221;<\/strong> che detta i principi generali. A questa sono stati afiancati tre <strong>decreti attuativi che invece dettano le procedure<\/strong>, e sono stati pubblicati nel giugno del 2015 <em>(almeno le versioni in vigore al momento in cui scrivo questo articolo)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;isolamento la legge ti dice quanto dovranno isolare le pareti di casa, se decidi di intervenire, e in quali casi sei obbligato a rispettare questi valori, anche se non vorresti.<\/p>\n\n\n\n<p>Provo a spiegare questa seconda affermazione: capita spesso, soprattutto nei condomini, che si rendano necessari degli interventi sulle facciate esterne perch\u00e8 l&#8217;intonaco, dopo tanti anni, si sta staccando. Solitamente l&#8217;intervento previsto \u00e8 il solo rifacimento dell&#8217;intonaco. Ma la legge ti dice che, se l&#8217;intonaco su cui stai intervenendo supera una determinata percentuale rispetto alla superficie complessiva della parete, non \u00e8 sufficiente rifare l&#8217;intonaco ma devi anche adeguare l&#8217;intero immobile ai valori di isolamento previsti per legge. Ecco perch\u00e8 ti ho parlato di obbligo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo di capirne di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Interventi che richiedono il rispetto dei requisiti di isolamento<\/h3>\n\n\n\n<p>La legge individua tre tipologie di ristrutturazione a cui associa degli obblighi di rispetto di determinati parametri.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ristrutturazione importante di tipo 1:<\/strong> in caso di rifacimento dell&#8217;impianto di riscaldamento (o raffrescamento) e intervento su oltre il 50% dell&#8217;involucro di casa;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ristrutturazione importante di tipo 2:<\/strong> in caso di intervento su oltre il 25% dell&#8217;involucro di casa e di rifacimento dell&#8217;impianto di riscaldamento (o raffrescamento) <em>(NB: questa seconda condizione non \u00e8 obbligatoria per rientrare in questo caso)<\/em>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Riqualificazione energetica:<\/strong> in caso di intervento su meno del 25% dell&#8217;involucro di casa e\/o di rifacimento dell&#8217;impianto di riscaldamento (o raffrescamento) (NB: vale anche se non si verificano entrambe le condizioni).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Facciamo tre esempi per chiarire:<\/p>\n\n\n\n<p>1.Se cambi totalmente o parzialmente l&#8217;impianto di riscaldamento\/raffrescamento  e contemporaneamente decidi di isolare una porzione importante dell&#8217;involucro di casa tua (ad esempio isolando le pareti esterne e cambiando gli infissi) ricadi nel primo caso.<\/p>\n\n\n\n<p>2.Se decidi di isolare una parte dell&#8217;involucro (ad esempio solo i prospetti a nord) che supera il 25% dell&#8217;involucro complessivo (compensivo dei solai eh!) ricadi nel secondo caso. Anche se non tocchi gli impianti.<\/p>\n\n\n\n<p>3.Se cambi totalmente o parzialmente l&#8217;impianto di riscaldamento\/raffrescamento ricadi nel terzo caso. Se isoli solo una parte dell&#8217;involucro, per meno del 25%, ricadi nel terzo caso.<\/p>\n\n\n\n<p>In tutti gli altri casi non hai obblighi. Quindi se decidi di non toccare impianti o involucro non devi fare niente <em>(ma in una ristrutturazione seria \u00e8 una cosa plausibile?)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>A queste tre tipologie di ristrutturazione individuate dalla legge sono legati dei precisi obblighi. <\/p>\n\n\n\n<p>La legge da molto risalto agli aspetti impiantistici, diversificando  in modo sostanziale i requisiti prestazionali da raggiungere nelle le tre casistiche individuate, per\u00f2 anche per l&#8217;involucro fornisce delle indicazioni importanti. Vediamole rapidamente concentrandoci solo sugli aspetti legati all&#8217;involucro &#8220;opaco&#8221; (muri e solai). <\/p>\n\n\n\n<p>Se invece vuoi sapere qualcosa di pi\u00f9 in merito agli infissi puoi leggere questo <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"primo articolo sulla sostituzione degli infissi (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/guida-sostituzione-degli-infissi-parte-1\/\" target=\"_blank\">primo articolo sulla sostituzione degli infissi<\/a> (fa parte di una guida in cinque parti che ho pubblicato poco tempo fa).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I requisiti che l&#8217;involucro deve rispettare (se isoli casa)<\/h3>\n\n\n\n<p>Tutte tre le tipologie di ristrutturazione individuate dalla legge richiedono che gli interventi che deciderai di fare sull&#8217;involucro rispettino <strong>due requisiti<\/strong> principali:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Dentro la muratura o sul solaio non si deve formare condensa<\/strong>: spesso la causa di macchie di umidit\u00e0 o di rovina di pitture e intonaci <em>(e quindi di clima poco salubre negli ambienti) <\/em>\u00e8 proprio la presenza di acqua nelle pareti che non sono state correttamente progettate (pensa che fino oltre gli anni &#8217;80 questo aspetto non veniva minimamente preso in condierazione);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le murature e i solai devono rispettare dei valori di isolamento ben precisi<\/strong> che sono tabellati. <\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Tali valori di isolamento sono individuati con un dato fisico: <strong>la trasmittanza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-background-color has-text-color has-background\" style=\"color:#ffffff\"><strong>La trasmittanza<\/strong>, dicendola alla buona, \u00e8 quanto calore passa da una parte all&#8217;altra di un elemento edilizio. Meno calore un muro o un solaio fanno passare, migliore \u00e8 l&#8217;isolamento che garantiscono; quindi valori pi\u00f9 bassi significano maggiori prestazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>I valori di trasmittanza sono tabellati, vediamoli rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Isolamento, trasmittanza, zone climatiche<\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 una nazione con un clima molto vario: tra la Valle d&#8217;Aosta e Lampedusa c&#8217;\u00e8 un abisso. Quindi la legge ha individuato delle zone climatiche, con condizioni pi\u00f9 o meno omogenee, a cui applicare gli stessi requisiti. Sarebbe assurdo isolare una casa di Palermo come una casa di Aosta.<\/p>\n\n\n\n<p>Per mostratele ti faccio vedere un&#8217;immagine che ho gi\u00e0 utilizzato in uno degli articoli della serie dedicata alla <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"sostituzione degli infissi  (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/guida-sostituzione-degli-infissi-parte-1\/\" target=\"_blank\">sostituzione degli infissi <\/a>che ho pubblicato qualche tempo fa:<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"771\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-pareti-zone-climatiche-1024x771.jpg\" alt=\"Isolamento delle pareti: zone climatiche\" class=\"wp-image-3953\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-pareti-zone-climatiche-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-pareti-zone-climatiche-300x226.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-pareti-zone-climatiche-768x578.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-pareti-zone-climatiche.jpg 1077w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come vedi il territorio italiano \u00e8 per la maggior parte in zona D e in zona E. Le zone pi\u00f9 calde hanno le lettere A e B e le pi\u00f9 fredde la lettera F.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base di questa suddivisione sono stati dettati dei limiti di trasmittanza per le varie zone: cio\u00e8 devi valori sopra i quali gli elementi dell&#8217;involucro, se decidi di isolare, non devono salire. Naturalmente dove fa pi\u00f9 freddo \u00e8 richiesto un isolamento maggiore e di conseguenza i valori limite di trasmittanza sono pi\u00f9 bassi. <\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a dividere l&#8217;Italia in zone climatiche la legge fornisce dei valori di trasmittanza limite differenti a seconda della funzione del singolo elemento, dividendo tra:<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Trasmittanza di pareti verticali verso l&#8217;esterno e verso ambienti non riscaldati<\/li>\n\n\n\n<li>Trasmittanza di solai superiori verso l&#8217;esterno o verso ambienti interni non riscaldati<\/li>\n\n\n\n<li>Trasmittanza di solai inferiori (pavimenti) verso l&#8217;esterno e verso ambienti non riscaldati<\/li>\n\n\n\n<li>Tramisttanza di muri e solai verso ambienti riscaldati<\/li>\n\n\n\n<li><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ecco i valori:<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Trasmittanza di pareti verticali verso l&#8217;esterno e verso ambienti interni non riscaldati (vani scala, box auto, depositi, etc.)<\/h5>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"338\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaVerticaliEsterno-1024x338.jpg\" alt=\"Isolamento delle pareti per muri verso l'esterno\" class=\"wp-image-3954\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaVerticaliEsterno-1024x338.jpg 1024w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaVerticaliEsterno-300x99.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaVerticaliEsterno-768x254.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaVerticaliEsterno-1536x507.jpg 1536w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaVerticaliEsterno.jpg 2011w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Solai superiori (succielo) verso l&#8217;esterno e verso ambienti interni non riscaldati (vani scala, box auto, depositi, etc.)<\/h5>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"350\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliEsterno-1024x350.jpg\" alt=\"isolamento solai verso l'esterno\" class=\"wp-image-3955\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliEsterno-1024x350.jpg 1024w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliEsterno-300x103.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliEsterno-768x263.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliEsterno-1536x525.jpg 1536w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliEsterno.jpg 2011w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Solai inferiori (pavimenti) verso l&#8217;esterno e verso ambienti interni non riscaldati (vani scala, box auto, depositi, etc.)<\/h5>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"348\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliPavimentoEsterno-1024x348.jpg\" alt=\"Isolamento pavimento\" class=\"wp-image-3956\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliPavimentoEsterno-1024x348.jpg 1024w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliPavimentoEsterno-300x102.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliPavimentoEsterno-768x261.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliPavimentoEsterno-1536x522.jpg 1536w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaOrizzontaliPavimentoEsterno.jpg 1907w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Muri e solai verso  verso ambienti interni riscaldati (altri appartamenti)<\/h5>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"202\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaInterno-1024x202.jpg\" alt=\"isolamento verso locali riscaldati\" class=\"wp-image-3957\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaInterno-1024x202.jpg 1024w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaInterno-300x59.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaInterno-768x151.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaInterno-1536x302.jpg 1536w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/TrasmittanzaInterno.jpg 1875w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come vedi, e come \u00e8 normale che sia, le prime tre tabelle riportano valori pi\u00f9 bassi rispetto all&#8217;ultima, perch\u00e8 si tratta di condizioni pi\u00f9 sfavorevoli (ambienti non riscaldati): l&#8217;ultimo caso solitamente \u00e8 soddisfatto senza alcun isolamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda osservazione da fare \u00e8 la notevole differenza di trasmittanza da rispettare tra le varie zone climatiche: pi\u00f9 la zona \u00e8 fredda minore \u00e8 la trasmittanza limite, che nella sostanza significa uno spessore dell&#8217;isolante maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma tutto quello che abbiao detto finora credo che, agli occhi di un non addetto ai lavori, possono essere solo numeri senza grande valore<\/strong>&#8230;a cosa corrisponde una trasmittanza di 0,26 w\/mqk? Quanto isolamento serve?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Facciamo qualche esempio<\/strong> per capire meglio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ESEMPI DI ISOLAMENTO E PRESTAZIONI RAGGIUNGIBILI<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di mostrarti gli esempi voglio farti una premessa: i sistemi di isolamento possibili sono infiniti cos\u00ec come le loro applicazioni. E questo vale a maggior ragione nel caso di ristrutturazioni, dove \u00e8 necessario ingegnarsi per rispondere a situazioni di volta in volta differenti e spesso non prevedibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi prendi tutto ci\u00f2 che stai per leggere come un tentativo di aiutarti a comprendere quanto isolamento ti serve per riuscire a rispettare le prescrizioni di legge (e di conseguenza anche a stare bene in casa). <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Isolamento delle pareti verticali<\/h3>\n\n\n\n<p>Come hai potuto vedere nelle tabelle che ti ho inserito poco sopra, l&#8217;isolamento di una parete deve essere uguale sia verso l&#8217;ambiente esterno che verso altri ambienti non riscaldati.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ambienti non riscaldati si intendono quelli dove solitamente non \u00e8 previsto l&#8217;impianto di riscaldamento: vani scale, locali tecnici, etc. Se l&#8217;appartamento affianco al tuo non \u00e8 abitato o al tuo vicino piace vivere al freddo e al gelo e non accende mai il riscaldamento, non hai l&#8217;obbligo di rispettare i valori prescritti (a meno che non sia tu a volerlo naturalmente&#8230;)<\/p>\n\n\n\n<p>Prenderemo come ipotesi di partenza una tipologia di parete non isolata molto diffusa fino agli anni settanta, realizzata con la tecnica detta a &#8220;cassa vuolta&#8221;: cio\u00e8 composta da una fila di laterizi esterni di spessore solitamente variabile tra 12 e 25 cm, una camera d&#8217;aria, anche questa di valore variabile, e una fila di laterizi interni dello spessore di 8cm. <\/p>\n\n\n\n<p>Partedo da questa parete vedremo quanto isolante serve per raggiungere le prestazioni di isolamento minime richieste dalla legge.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La parete esterna a cassa vuota<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-3994 size-full\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Muro-non-isolato.jpg\" alt=\"isolare casa: il muro non isolato\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Muro-non-isolato.jpg 600w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Muro-non-isolato-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3963\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoBase.jpg\" alt=\"muro esterno non isolato\" width=\"800\" height=\"623\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoBase.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoBase-300x234.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoBase-768x598.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>A sinistra trovi uno schizzo del muro di cui stiamo parlando, mentre a destra vedi quali sono le prestazioni di questa parete, calcolate con un software professionale. Non fare caso a tutti i numeri ma solo a quello che ho cerchiato in rosso: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color\"><em><strong>Trasmittanza = 0,826 W\/mqK<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Decisamente sopra i valori minimi previsti per legge per una parete perimetrale verso l&#8217;esterno, anche per le zone climatiche pi\u00f9 calde che richiedono prestazioni minori. <\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo ora quanto isolante ci vuole per far rientrare questa parete nelle previsioni di legge.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La parete esterna isolata per le zone D ed E e quella per la zona C<\/h4>\n\n\n\n<p>Ho provato a simulare due casi: uno per le zone D ed E ed un altro per la zona C (che \u00e8 quella dove opero io&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"413\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Muro-isolato.jpg\" alt=\"isolare casa: il muro isolato\" class=\"wp-image-3993\" style=\"width:450px;height:310px\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Muro-isolato.jpg 600w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Muro-isolato-300x207.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;isolante che ho ipotizzato \u00e8 uno dei pi\u00f9 utilizzati (anche se probabilmente, per vari aspetti, non il migliore): il polistirene espanso. Per farti capire possiamo assimilarlo al polistirolo. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure id=\"attachment_3965\" aria-describedby=\"caption-attachment-3965\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3965 size-medium\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoC-300x239.jpg\" alt=\"isolamento zona C\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoC-300x239.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoC-768x612.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoC.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3965\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #808080;\"><em>Parete isolata nella zona C<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure id=\"attachment_3964\" aria-describedby=\"caption-attachment-3964\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3964 size-medium\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoDE-300x240.jpg\" alt=\"isolamento zona D e E\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoDE-300x240.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoDE-768x614.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolamento-Pareti_MuroEsternoDE.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3964\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #808080;\"><em>Parete isolata nelle zone D ed E<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Come vedi ho posizionato l&#8217;isolante all&#8217;esterno, come se fosse un cappotto termico: questa \u00e8 sicuramente la miglior soluzione tecnica perch\u00e8 consente di risolvere facilmente i <strong>ponti termici.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 se abiti in condominio non \u00e8 sempre perseguibile, soprattutto se gli altri condomini non hanno la minima intenzione di spendere soldi per l&#8217;isolamento. In ogni caso non credere che tu non possa lo stesso isolare lo stesso la tua casa in modo efficace. Nella seconda parte di questa guida ti mostrer\u00f2 un caso pratico in cui ho affrontato proprio un problema come questo. <\/p>\n\n\n\n<p>Tornando a noi, come puoi leggere, per rientrare nei limiti di legge, gli spessori non sono certo limitati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Se la casa fosse in zona D ed in zona E, per raggiungere i valori minimi di legge avresti bisogno di almeno 10cm di isolamento<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Se la casa fosse in zona C, per raggiungere i valori minimi di legge avresti bisogno di almeno 7cm di isolamento<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Isolamento dei solai<\/h3>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i solai abbiamo gi\u00e0 detto che la legge prevede tre casi distinti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Solai che dividono appartamenti riscaldati (uguale ai muri che dividono appartamenti riscaldati) -> solitamente sono tutti i solai dal primo al penultimo piano dell&#8217;edificio;<\/li>\n\n\n\n<li>Solai di copertura che dividono dall&#8217;esterno o da ambienti non riscaldati -> i solai dell&#8217;ultimo piano ma anche quelli che dividono da un sottotetto o da un terrazzo superiore;<\/li>\n\n\n\n<li>Solai di calpestio che dividono dall&#8217;esterno, da locali non riscaldati, dal terreno -> i solai al piano terra, i solai su loggiati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questo articolo approfondiamo solo il caso del solaio di copertura. Comunque le riflessioni che faremo sullo spessore dell&#8217;isolamento valgono anche per i pavimenti verso locali non climatizzati<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Solaio-base di copertura<\/h4>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3997\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_non_isolato.jpg\" alt=\"solaio copertura non isolato\" width=\"800\" height=\"441\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_non_isolato.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_non_isolato-300x165.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_non_isolato-768x423.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3969\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaBase.jpg\" alt=\"copertura non isolata\" width=\"800\" height=\"606\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaBase.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaBase-300x227.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaBase-768x582.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>I solai di copertura, cos\u00ec come quelli intermedi, dal secondo dopoguerra in poi sono stati realizzati quasi sempre con la tecnologia del latero-cemento (ancora la pi\u00f9 diffusa): cio\u00e8 dei travetti in cemento intervallati da mattoni forati di alleggerimento il tutto ricoperto da una soletta in calcestruzzo di pochi centimetri.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di coperture piane sopra questo solaio spesso veniva messo solo un massetto, detto di pendenza, per far defluire le acque e una guaina a protezione. Che \u00e8 il caso che vedi qui sopra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di tetti a falde il massetto non c&#8217;era ma spesso si usavano le tegole sopra la guaina.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque solitamente non era previsto nessun isolamento e, come puoi vedere, siamo ben lontani dai valori richiesti per legge, infatti la trasmittanzza risulta essere:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>tramittanza = 0,862 w\/mqK<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo un&#8217;ipotesi di isolamento.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La copertura isolata per le zone D ed E e quella per la zona C<\/h4>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso ho provato a simulare due casi: uno per le zone D ed E ed un altro per la zona C (che \u00e8 quella dove opero io&#8230;). <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"458\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_isolato.jpg\" alt=\"solaio isolato\" class=\"wp-image-3998\" style=\"width:600px;height:344px\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_isolato.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_isolato-300x172.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Solaio_copertura_isolato-768x440.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come vedi in questo caso abbiamo previsto semplicemente di inserire uno strato isolante sopra al massetto e sotto la guaina. In realt\u00e0 ci sarebbero molte cose da dire in merito a questa soluzione: nella maggior parte dei casi \u00e8 necessario inserire altri strati per garantire sia la perfetta ipermeabilit\u00e0 della copertura che la non formazione di macchie di umidit\u00e0 all&#8217;interno degli ambienti sottostanti. Per\u00f2 noi concentriamoci solo sullo <strong>spessore dell&#8217;isolante<\/strong>, che anche in questo caso \u00e8 polistirene.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns has-2-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure id=\"attachment_3971\" aria-describedby=\"caption-attachment-3971\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3971 size-medium\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataDE-300x235.jpg\" alt=\"Isolante nelle zone D ed E\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataDE-300x235.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataDE-768x601.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataDE.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3971\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #808080;\"><em>Solaio isolato nelle zone D ed E<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure id=\"attachment_3972\" aria-describedby=\"caption-attachment-3972\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3972 size-medium\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataC-300x237.jpg\" alt=\"Copertura isolata nella zona C\" width=\"300\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataC-300x237.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataC-1024x808.jpg 1024w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataC-768x606.jpg 768w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataC-1536x1212.jpg 1536w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/CoperturaIsolataC-2048x1617.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3972\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #808080;\"><em>Solaio isolato nella zona C<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>I risultati sono questi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nelle zone C (pi\u00f9 calde) &#8220;bastano&#8221; 8 cm di isolante per rientrare nei parametri previsti per legge. Arriviamo infatti ad una trasmittanza di 0,309 W\/mqK a fronte di un valore massimo accettato di 0,33 W\/mqK<\/li>\n\n\n\n<li>Nelle zone D ed E (pi\u00f9 fredde) servono almeno 13 cm di isolante per rientrare nei parametri di legge. Arriviamo ad una trasmittanza di 0,22 W\/mqK a fronte di limiti pari a 0,26 (zona D) e 0,22 (zona E)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questo caso ti ho fatto vedere ancora una volta un isolamento posizionato sopra al solaio, quindi all&#8217;esterno. Ma se hai un appartamento all&#8217;ultimo piano e i condomini non vogliono isolare il tetto (solitamente la scusa \u00e8 &#8220;tanto a noi non serve&#8221;) ci sono comunque altre soluzioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ISOLARE E&#8217; VERAMENTE COSI&#8217; IMPORTANTE?<\/h2>\n\n\n\n<p>Guardando le notizie che ti propinano tutti i giorni su giornali e telegiornali relativamente all&#8217;inquinamento non puoi non pensare che le principali cause non siano le auto (maledetti diesel!) e le industrie.<\/p>\n\n\n\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che non \u00e8 affatto cos\u00ec: la principale fonte di inquinamento ambientale sono le case in cui viviamo tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Guarda l&#8217;immagine qui sotto che paragona l&#8217;inquinamento da PM10 nel 2005 e nel 2015:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"407\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Inquinamento-isolamento-pareti.jpg\" alt=\"Fonti di inquinamento\" class=\"wp-image-4040\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Inquinamento-isolamento-pareti.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Inquinamento-isolamento-pareti-300x153.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Inquinamento-isolamento-pareti-768x391.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo grafico \u00e8 preso da un <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"articolo pubblicato sul sole 24 ore (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.infodata.ilsole24ore.com\/2018\/12\/21\/pm10-le-caldaie-le-principali-responsabili-dellinquinamento\/\" target=\"_blank\">articolo pubblicato sul sole 24 ore<\/a> e ci dice che se nel 2005 poco pi\u00f9 di un quarto dell&#8217;inquinamento da PM10 era dovuto alle emissioni residenziali, nel 2015 questa percentuale \u00e8 salita a oltre la met\u00e0. E questo con l&#8217;inquinamento complessivo diminuito sensibilmente e di conseguenza quello residenziale aumentato.<\/p>\n\n\n\n<p>I motivi? Certamente impianti che hanno dieci anni di pi\u00f9 sulle spalle, in fondo la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento non \u00e8 stata cos\u00ec importante come si pu\u00f2 credere. Ma non solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti negli ultimi dieci anni si \u00e8 diffuso in modo capillare anche l&#8217;utilizzo del condizionatore, prima scarsamente diffuso, che ha influito sull&#8217;inquinamento complessivo.<\/p>\n\n\n\n<p>La soluzione quindi \u00e8 installare impianti pi\u00f9 efficienti?<\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente \u00e8 una risposta valida ma pensaci bene: i veri motivi per cui devi tenere acceso un termosifone o un condizionatore per tante ore quali sono? Che fa tanto freddo o tanto caldo? Certo&#8230;ma perch\u00e8 fa tanto freddo o tanto caldo?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8 l&#8217;isolamento di casa tua non \u00e8 efficace.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima causa dell&#8217;inquinamento ambientale \u00e8 la scarsa qualit\u00e0 edilizia con cui sono state realizzate la maggior parte delle abitazioni costruite negli anni del boom economico italiano, dagli anni quaranta agli anni settanta del secolo scorso. Probabilmente una di quella in cui abiti tu.<\/p>\n\n\n\n<p>Potrebbe anche non fregartene nulla dell&#8217;inquinamento ambientale, per\u00f2 pensa che a maggior inquinamento corrispondono maggiori consumi, con il prezzo dell&#8217;energia che \u00e8 in costante aumento. Quindi bollette pi\u00f9 care. Molto pi\u00f9 care.<\/p>\n\n\n\n<p>E pensa che realizzando un buon isolamento abbinato ad un impianto efficiente la tua casa potrebbe passare da un&#8217;energivora classe energetica G ad una virtuosa classe energetica B o anche A nelle migliori delle ipotesi, anche se abiti in condominio.<\/p>\n\n\n\n<p>Risultato? <\/p>\n\n\n\n<p>Consumi a picco, bollette abbattute e comfort in casa ai massimi livelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella tua ristrutturazione non devi sottovaluare l&#8217;isolamento di muri e solai.<\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ristrutturazioni, soprattutto di appartamenti all&#8217;interno di condomini, non viene quasi mai presa in considerazione l&#8217;idea di isolare casa. Quello che stai per leggere \u00e8 la prima parte di un approfondimento in due articoli sull&#8217;isolamento delle case, su quanto sia importante e su come, anche se abiti in condominio, ci sono sistemi per intervenire sull&#8217;isolamento senza ricorrere al cappotto termico. Solitamente in una ristrutturazione la parte del budget dedicato al miglioramento energetico dell&#8217;immobile (sempre che sia stato stanziata una somma a tale scopo&#8230;) viene investito nel rifacimento dell&#8217;impianto di riscaldamento, nell&#8217;installazione di condizionatori e, al massimo, nella sostituzione degli infissi. Tutti interventi giusti e importanti ma che non riescono ad essere sfruttati al massimo in quanto trascurano completamente un aspetto essenziale per garantire il benessere in casa (e il risparmio in bolletta): l&#8217;isolamento degli elementi opachi, cio\u00e8 di pareti e solai. Oggi ti parler\u00f2 di come isolare casa pu\u00f2 aiutarti in modo significativo ad abbattere le bollette e raggiungere un super benessere in casa. Ti sei mai fermato a guardare la vetrina di un&#8217;agenzia immobiliare? Da qualche anno di fianco ad ogni annuncio trovi la scritta &#8220;classe energetica &#8230;.&#8221; seguita da un numero, che esprime il consumo stimato espresso in Kwh\/mq anno, e una lettera, compresa tra A e G. Tale cartello ti permette di capire facilmente se ti trovi di fronte ad un buon immobile o a una macchina mangia-soldi. Tieni presente che tutti gli immobili realizzati fino agli anni &#8217;80 solitamente sono in classe energetica G, la peggiore tra tutte, il ch\u00e8 significa che consumano tantissimo senza garantirti un reale benessere interno. Per determinare di quanta energia ha bisogno il tuo immobile vengono considerati essenzialmente due aspetti: L&#8217;involucro di un immobile \u00e8 composto da questi elementi: Affich\u00e8 gli impianti super tecnologici che installerai in casa siano realmente efficienti, un requisito indispensabile \u00e8 che anche l&#8217;involucro sia efficiente. Anzi, \u00e8 prioritario. COSA DICE LA LEGGE IN MERITO ALL&#8217;ISOLAMENTO DELLA CASA Quando affronto aspetti tecnici cerco sempre di supportare le mie affermazioni con elementi tangibili. E in questo caso partiamo dai parametri di isolamento stabiliti dalla legge e che devi rispettare in una ristrutturazione se decidi di intervenire sull&#8217;isolamento. La legge di riferimento in Italia \u00e8 il d.lgs. 192\/2005 relativa al &#8220;rendimento energetico degli edifici&#8221; che detta i principi generali. A questa sono stati afiancati tre decreti attuativi che invece dettano le procedure, e sono stati pubblicati nel giugno del 2015 (almeno le versioni in vigore al momento in cui scrivo questo articolo). Per quanto riguarda l&#8217;isolamento la legge ti dice quanto dovranno isolare le pareti di casa, se decidi di intervenire, e in quali casi sei obbligato a rispettare questi valori, anche se non vorresti. Provo a spiegare questa seconda affermazione: capita spesso, soprattutto nei condomini, che si rendano necessari degli interventi sulle facciate esterne perch\u00e8 l&#8217;intonaco, dopo tanti anni, si sta staccando. Solitamente l&#8217;intervento previsto \u00e8 il solo rifacimento dell&#8217;intonaco. Ma la legge ti dice che, se l&#8217;intonaco su cui stai intervenendo supera una determinata percentuale rispetto alla superficie complessiva della parete, non \u00e8 sufficiente rifare l&#8217;intonaco ma devi anche adeguare l&#8217;intero immobile ai valori di isolamento previsti per legge. Ecco perch\u00e8 ti ho parlato di obbligo. Cerchiamo di capirne di pi\u00f9. Interventi che richiedono il rispetto dei requisiti di isolamento La legge individua tre tipologie di ristrutturazione a cui associa degli obblighi di rispetto di determinati parametri. Facciamo tre esempi per chiarire: 1.Se cambi totalmente o parzialmente l&#8217;impianto di riscaldamento\/raffrescamento e contemporaneamente decidi di isolare una porzione importante dell&#8217;involucro di casa tua (ad esempio isolando le pareti esterne e cambiando gli infissi) ricadi nel primo caso. 2.Se decidi di isolare una parte dell&#8217;involucro (ad esempio solo i prospetti a nord) che supera il 25% dell&#8217;involucro complessivo (compensivo dei solai eh!) ricadi nel secondo caso. Anche se non tocchi gli impianti. 3.Se cambi totalmente o parzialmente l&#8217;impianto di riscaldamento\/raffrescamento ricadi nel terzo caso. Se isoli solo una parte dell&#8217;involucro, per meno del 25%, ricadi nel terzo caso. In tutti gli altri casi non hai obblighi. Quindi se decidi di non toccare impianti o involucro non devi fare niente (ma in una ristrutturazione seria \u00e8 una cosa plausibile?). A queste tre tipologie di ristrutturazione individuate dalla legge sono legati dei precisi obblighi. La legge da molto risalto agli aspetti impiantistici, diversificando in modo sostanziale i requisiti prestazionali da raggiungere nelle le tre casistiche individuate, per\u00f2 anche per l&#8217;involucro fornisce delle indicazioni importanti. Vediamole rapidamente concentrandoci solo sugli aspetti legati all&#8217;involucro &#8220;opaco&#8221; (muri e solai). Se invece vuoi sapere qualcosa di pi\u00f9 in merito agli infissi puoi leggere questo primo articolo sulla sostituzione degli infissi (fa parte di una guida in cinque parti che ho pubblicato poco tempo fa). I requisiti che l&#8217;involucro deve rispettare (se isoli casa) Tutte tre le tipologie di ristrutturazione individuate dalla legge richiedono che gli interventi che deciderai di fare sull&#8217;involucro rispettino due requisiti principali: Tali valori di isolamento sono individuati con un dato fisico: la trasmittanza. La trasmittanza, dicendola alla buona, \u00e8 quanto calore passa da una parte all&#8217;altra di un elemento edilizio. Meno calore un muro o un solaio fanno passare, migliore \u00e8 l&#8217;isolamento che garantiscono; quindi valori pi\u00f9 bassi significano maggiori prestazioni. I valori di trasmittanza sono tabellati, vediamoli rapidamente. Isolamento, trasmittanza, zone climatiche L&#8217;Italia \u00e8 una nazione con un clima molto vario: tra la Valle d&#8217;Aosta e Lampedusa c&#8217;\u00e8 un abisso. Quindi la legge ha individuato delle zone climatiche, con condizioni pi\u00f9 o meno omogenee, a cui applicare gli stessi requisiti. Sarebbe assurdo isolare una casa di Palermo come una casa di Aosta. Per mostratele ti faccio vedere un&#8217;immagine che ho gi\u00e0 utilizzato in uno degli articoli della serie dedicata alla sostituzione degli infissi che ho pubblicato qualche tempo fa: Come vedi il territorio italiano \u00e8 per la maggior parte in zona D e in zona E. Le zone pi\u00f9 calde hanno le lettere A e B e le pi\u00f9 fredde la lettera F. Sulla base di questa suddivisione sono stati dettati dei limiti di trasmittanza per le varie zone:<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4044,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[121,12],"tags":[260,261,170,124,126,262],"class_list":["post-3933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-efficienza-energetica","category-prima","tag-cappotto","tag-cappotto-termico","tag-efficienza-energetica","tag-isolamento","tag-isolare-casa","tag-ristrutturazioni-efficienti"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Come isolare casa: il primio baluardo contro le bollette prosciuga-stipendi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Isolare casa in una ristrutturazione \u00e8 importante. Eppure \u00e8 un intervento che non viene quasi mai compreso n\u00e8 fatto. In questo articolo ti far\u00f2 capire l&#039;importanza di questo intervento e che risultati potresti ottenere.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Come isolare casa: il primio baluardo contro le bollette prosciuga-stipendi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Isolare casa in una ristrutturazione \u00e8 importante. Eppure \u00e8 un intervento che non viene quasi mai compreso n\u00e8 fatto. In questo articolo ti far\u00f2 capire l&#039;importanza di questo intervento e che risultati potresti ottenere.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Hausme Blog\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-04-08T04:30:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-04-10T08:50:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"367\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Alessandro Mezzina\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Alessandro Mezzina\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/\"},\"author\":{\"name\":\"Alessandro Mezzina\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d\"},\"headline\":\"Isolare casa: il primo baluardo contro le bollette energetiche prosciuga-stipendi\",\"datePublished\":\"2019-04-08T04:30:59+00:00\",\"dateModified\":\"2025-04-10T08:50:54+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/\"},\"wordCount\":3078,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg\",\"keywords\":[\"cappotto\",\"cappotto termico\",\"efficienza energetica\",\"isolamento\",\"isolare casa\",\"ristrutturazioni efficienti\"],\"articleSection\":[\"Efficienza Energetica\",\"Prima dei lavori\"],\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/\",\"name\":\"Come isolare casa: il primio baluardo contro le bollette prosciuga-stipendi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg\",\"datePublished\":\"2019-04-08T04:30:59+00:00\",\"dateModified\":\"2025-04-10T08:50:54+00:00\",\"description\":\"Isolare casa in una ristrutturazione \u00e8 importante. Eppure \u00e8 un intervento che non viene quasi mai compreso n\u00e8 fatto. In questo articolo ti far\u00f2 capire l'importanza di questo intervento e che risultati potresti ottenere.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg\",\"width\":800,\"height\":367,\"caption\":\"isolare casa\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Isolare casa: il primo baluardo contro le bollette energetiche prosciuga-stipendi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/\",\"name\":\"Hausme Blog\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization\"},\"alternateName\":\"Hausme Blog\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization\",\"name\":\"Hausme Blog\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png\",\"width\":2354,\"height\":863,\"caption\":\"Hausme Blog\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d\",\"name\":\"Alessandro Mezzina\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Alessandro Mezzina\"},\"url\":\"https:\/\/hausme.it\/blog\/author\/alessandromezzina\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Come isolare casa: il primio baluardo contro le bollette prosciuga-stipendi","description":"Isolare casa in una ristrutturazione \u00e8 importante. Eppure \u00e8 un intervento che non viene quasi mai compreso n\u00e8 fatto. In questo articolo ti far\u00f2 capire l'importanza di questo intervento e che risultati potresti ottenere.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Come isolare casa: il primio baluardo contro le bollette prosciuga-stipendi","og_description":"Isolare casa in una ristrutturazione \u00e8 importante. Eppure \u00e8 un intervento che non viene quasi mai compreso n\u00e8 fatto. In questo articolo ti far\u00f2 capire l'importanza di questo intervento e che risultati potresti ottenere.","og_url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/","og_site_name":"Hausme Blog","article_published_time":"2019-04-08T04:30:59+00:00","article_modified_time":"2025-04-10T08:50:54+00:00","og_image":[{"width":800,"height":367,"url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Alessandro Mezzina","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Alessandro Mezzina","Est. reading time":"17 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/"},"author":{"name":"Alessandro Mezzina","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d"},"headline":"Isolare casa: il primo baluardo contro le bollette energetiche prosciuga-stipendi","datePublished":"2019-04-08T04:30:59+00:00","dateModified":"2025-04-10T08:50:54+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/"},"wordCount":3078,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg","keywords":["cappotto","cappotto termico","efficienza energetica","isolamento","isolare casa","ristrutturazioni efficienti"],"articleSection":["Efficienza Energetica","Prima dei lavori"],"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/","name":"Come isolare casa: il primio baluardo contro le bollette prosciuga-stipendi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg","datePublished":"2019-04-08T04:30:59+00:00","dateModified":"2025-04-10T08:50:54+00:00","description":"Isolare casa in una ristrutturazione \u00e8 importante. Eppure \u00e8 un intervento che non viene quasi mai compreso n\u00e8 fatto. In questo articolo ti far\u00f2 capire l'importanza di questo intervento e che risultati potresti ottenere.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#primaryimage","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg","contentUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Isolare-casa.jpg","width":800,"height":367,"caption":"isolare casa"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/isolare-casa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/hausme.it\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Isolare casa: il primo baluardo contro le bollette energetiche prosciuga-stipendi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/","name":"Hausme Blog","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization"},"alternateName":"Hausme Blog","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/hausme.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#organization","name":"Hausme Blog","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png","contentUrl":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo-blog-by-hausme.png","width":2354,"height":863,"caption":"Hausme Blog"},"image":{"@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/a468c80e5fe7773e6e68d93eb08b5e2d","name":"Alessandro Mezzina","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/hausme.it\/blog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d759b3503137b412c59e9a255b18109c4a85f68b641d7dd0b6b4609d3cdab8c8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Alessandro Mezzina"},"url":"https:\/\/hausme.it\/blog\/author\/alessandromezzina\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3933"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15894,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3933\/revisions\/15894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}