{"id":4433,"date":"2019-10-07T06:03:03","date_gmt":"2019-10-07T05:03:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ristrutturazionepratica.it\/?p=4433"},"modified":"2024-06-10T13:22:29","modified_gmt":"2024-06-10T13:22:29","slug":"le-6-fasi-del-cantiere-della-tua-ristrutturazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hausme.it\/blog\/le-6-fasi-del-cantiere-della-tua-ristrutturazione\/","title":{"rendered":"Le 6 fasi del cantiere della tua ristrutturazione"},"content":{"rendered":"\n<p>Ogni cantiere di ristrutturazione \u00e8 differente dall&#8217;altro, ma tutte le ristrutturazioni, per essere eseguite a regola d&#8217;arte, passano attraverso 6 precise fasi che tutti i committenti ignorano e che invece dovrebbero conoscere.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo ti sveler\u00f2 quali sono le 6 fasi dei lavori che trasformeranno la tua casa da come la vedi adesso a come la stai sognando.<\/p>\n\n\n\n<p>Imprese e tecnici, io per primo, danno per scontate le 6 fasi dei lavori per averle viste ed eseguite moltissime volte. Ma raramente pensano di informarne dettagliatamente i loro committenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dall&#8217;esperienza mi sono reso conto che spiegare ai miei clienti tutte le precise fasi attraverso cui passer\u00e0 la parte operativa della loro ristrutturazione li aiuta ad affrontare con maggiore serenit\u00e0 i lunghi mesi dei lavori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Infatti esserne consapevole ti consentir\u00e0 di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Capire realmente in ogni momento a che punto stanno i lavori, se ci sono rallentamenti e che ripercussioni avranno sulla conclusione, e quindi&#8230;<\/li>\n\n\n\n<li>Programmare con la necessaria serenit\u00e0 e consapevolezza la data in cui dovrai lasciare la vecchia casa (che magari hai affittato per l&#8217;occasione con un contratto a termine&#8230;);<\/li>\n\n\n\n<li>Non farti prendere da inutili crisi d&#8217;ansia perch\u00e8 i lavori ti sembrano fermi o non procedono come ti aspettersti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Quindi ecco la guida a:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LE 6 FASI DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"397\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/in-costruzione.jpg\" alt=\"ristrutturazione: le fasi dei lavori\" class=\"wp-image-4445\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/in-costruzione.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/in-costruzione-300x149.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/in-costruzione-768x381.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Naturalmente ogni ristrutturazione \u00e8 un abito sartoriale costruito su una specifica casa, quindi una totale standardizzazione del processo di ristrutturazione \u00e8 impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono talmente tante variabili in gioco che le carte in tavola cambiano sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>In compenso <strong>\u00e8 possibile individuare 6 macro-fasi che si susseguono sempre uguali in tutte le ristrutturazioni:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Demolizioni e smaltimenti<\/li>\n\n\n\n<li>Opere edili Parte 1 (muri)<\/li>\n\n\n\n<li>Impianti Parte 1 (impostazione)<\/li>\n\n\n\n<li>Opere edili Parte 2 (massetti e finiture)<\/li>\n\n\n\n<li>Impianti Parte 2 (installazione) + Forniture<\/li>\n\n\n\n<li>Opere edili Parte 3 (rifiniture + pitturazioni)<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Come puoi leggere nell\u2019elenco che ti ho fatto qui sopra le tipologie di lavori necessarie per eseguire una ristrutturazione in realt\u00e0 sono solo 4:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Demolizioni e smaltimenti<\/li>\n\n\n\n<li>Opere edili<\/li>\n\n\n\n<li>Impianti<\/li>\n\n\n\n<li>Forniture<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per\u00f2, per fare in modo che una ristrutturazione segua un processo realizzativo logico, coerente e rapido, devono essere suddivise in pi\u00f9 passaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Prova a pensare alla ristrutturazione come alla realizzazione di una scultura in pietra: lo scultore prima sbozza grossolanamente la figura dal masso e poi, con passaggi successivi e utilizzando tecniche diverse, la affina sempre di pi\u00f9 fino ad arrivare alla figura che aveva in mente originariamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Di sicuro uno scultore non pu\u00f2 partire con il levigare la pietra.<\/p>\n\n\n\n<p>La ristrutturazione \u00e8 esattamente la stessa cosa: ogni passaggio \u00e8 un affinamento sempre pi\u00f9 preciso della tua casa dove, invece di togliere materiale come fa uno scultore, ad ogni passaggio viene aggiunto qualcosa di nuovo e pi\u00f9 rifinito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I sei passaggi che ti ho elencato qui sopra vengono svolti in ogni ristrutturazione nell\u2019ordine che hai letto.<\/strong> Vediamo in modo pi\u00f9 approfondito in cosa consiste ogni fase.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 1 \u2013 Demolizioni e smaltimenti<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"379\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Demolizioni.jpg\" alt=\"fasi della ristrutturazione: le demolizioni\" class=\"wp-image-4446\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Demolizioni.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Demolizioni-300x142.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Demolizioni-768x364.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Potrebbe essere banale dirlo ma prima di iniziare a realizzare qualsiasi opera edile o impiantistica \u00e8 necessario creare la tela bianca su cui lavorare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La casa deve essere liberata da tutto ci\u00f2 che non serve pi\u00f9<\/strong>. Che in una ristrutturazione significa:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Rimuovere tutti gli arredi <em>(sull\u2019importanza di farlo ne abbiamo gi\u00e0 parlato in questo articolo) <\/em>e i sanitari;<\/li>\n\n\n\n<li>Rimuovere gli infissi esterni e le porte interne;<\/li>\n\n\n\n<li>Demolire eventuali controsoffitti non pi\u00f9 necessari;<\/li>\n\n\n\n<li>Demolire tutti i muri che non faranno parte della nuova distribuzione interna;<\/li>\n\n\n\n<li>Rimuovere tutti gli impianti dai muri che invece faranno ancora parte della nuova distribuzione interna;<\/li>\n\n\n\n<li>Eventualmente rimuovere anche intonaco e\/o i rivestimenti ceramici dai muri che rimarranno in piedi;<\/li>\n\n\n\n<li>Rimuovere i pavimenti da sostituire con i relativi massetti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Chiaramente tutto dipende dal tipo di lavori che farai in casa tua e da quanto radicale sar\u00e0 la ristrutturazione: nell&#8217;elenco qui sopra ti ho riportato le principali voci di demolizione di una ristrutturazione completa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ti assicuro che, anche per lavori poco invasivi, verranno prodotte una bella quantit\u00e0 di macerie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti faccio l\u2019esempio di due cantieri che ho seguito personalmente e che ben rappresentano gli estremi opposti: in uno sono stati rifatti solo i bagni e poco pi\u00f9, nell\u2019altro \u00e8 stato rifatto ex novo tutto l&#8217;appartamento (parliamo di 160mq):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nel primo caso sono stati prodotti rifiuti per circa 4 metri cubi.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel secondo caso sono stati prodotti rifiuti per circa 48 metri cubi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Sicuramente una differenza notevole ma ti assicuro che se li vedi anche 4 metri cubi non sono pochi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sai quanto pesano mediamente le macerie da demolizione? Tra i 1.800 e i 2.000 kg\/mc, sono 2 tonnellate a metro cubo.<\/strong> Nei due cantieri di cui sopra si tratta rispettivamente di 8 e 96 tonnellate di macerie.<\/p>\n\n\n\n<p>E tutto questo materiale deve essere completamente rimosso dal cantiere prima di iniziare le opere edili della seconda fase.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo smaltimento pu\u00f2 essere rapido ed indolore oppure lento e fonte di infinite preoccupazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio su questo aspetto \u00e8 importante fare una breve riflessione, su quella che io chiamo la \u201cfase 0\u201d della ristrutturazione: si tratta di una decisione cruciale che deve essere presa prima di iniziare i lavori e che riguarda sia lo smaltimento dei rifiuti che l&#8217;approvvigionamento di nuovi materiali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fase 0 \u2013 Come avverr\u00e0 lo smaltimento delle macerie e l\u2019approvvigionamento dei materiali da costruzione? L\u2019installazione del cantiere<\/h4>\n\n\n\n<p>Il problema sostanzialmente riguarda da un lato come far arrivare le macerie, che sono state prodotte durante la demolizione, dal cantiere al camion che le porter\u00e0 in discarica, e dall&#8217;altro come far arrivare i nuovi materiali da costruzione dai camion che li scaricano sotto casa fino dentro casa.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 questo problema si pone se il tuo appartamento si trova in un condominio, mentre non ti riguarda se hai una casa con un giardino accessibile dalla strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti negli ultimi casi solitamente si tratta di abitazioni di uno o due piani, in cui hai tutto lo spazio e il modo per svolgere le operazioni di smaltimento e approvvigionamento in libert\u00e0 e senza grosse difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nel caso di appartamenti in condominio la situazione cambia. Ci sono spesso diversi piani che separano la tua casa dal piano dove verranno parcheggiati i camion.<\/p>\n\n\n\n<p>Come superarli agevolmente?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esistono due opzioni per smaltire e approvvigionare i materiali da e verso il cantiere: una economica e una costosa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La prima \u00e8 sbagliata e la seconda \u00e8 giusta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E purtroppo la prima \u00e8 (ancora) molto diffusa.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Come NON devi prevedere la movimentazione dei materiali del cantiere<\/h5>\n\n\n\n<p><strong>La soluzione sbagliata prevede di utilizzare l\u2019ascensore condominiale per scaricare le macerie,<\/strong> solitamente sminuzzate e messe all&#8217;interno di secchi, cercando di farlo nelle ore in cui ci sono meno persone che utilizzano l&#8217;ascensore, e quindi non raramente durante la notte. Ed allo stesso modo verranno caricati tutti i materiali necessari ai lavori: in orari improbabili in modo da non farsi scoprire oppure (per materiali molto ingombranti) facendo arrancare gli operai per le scale.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;\u00e8 dubbio che in questo modo si risparmiano alcuni costi vivi: dall\u2019occupazione di suolo pubblico (se il tuo condominio affaccia direttamente sulla strada pubblica), ai costi di installazione dei necessari mezzi per la movimentazione verticale dei materiali (te ne parlo tra poche righe).<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 abbiamo detto che questo metodo \u00e8 sbagliato, e lo \u00e8 per vari motivi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli ascensori condominiali non sono fatti per caricare e scaricare materiali edili, sono omologati solo per il trasporto di persone, \u00e8 sarebbe consentito farne altri usi (chiaramente la spesa e piccoli oggetti si possono portare\u2026);<\/li>\n\n\n\n<li>Trasportare cos\u00ec i materiali non \u00e8 un metodo sicuro sia per gli operai che per i beni condominiali (ascensore, pianerottoli, androne) che per i materiali da costruzione;<\/li>\n\n\n\n<li>Si sporca e anche molto&#8230;e di sicuro i condomini non ti ringrazieranno per quest;<\/li>\n\n\n\n<li>i tempi si allungano a dismisura sia per scaricare le macerie che per caricare i nuovi materiali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Pensa ad esempio alla realizzazione di un controsoffitto in cartongesso: le lastre sono grandi 2x3m, pesano dai 20kg in s\u00f9, e non entrano in ascensore. Solo per trasportarli attraverso le scale ci possono volere giorni e gli operai sono sottoposti ad uno sforzo non indifferente <em>(e sicuramente ti chiederanno un sacco di soldi in pi\u00f9)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Come DEVI prevedere la movimentazione dei materiali di cantiere<\/h5>\n\n\n\n<p><strong>La soluzione giusta per la movimentazione dei materiali in cantiere invece prevede di installare sistemi per il trasporto verticale esternamente all\u2019appartamento<\/strong>, individuando una finestra o un balcone, lungo la verticale fino a terra da sfruttare per far entrare e uscire tali materiali.<\/p>\n\n\n\n<p>E a terra si deve individuare un\u2019<em>area di cantiere<\/em> in cui posizionare i mezzi che caricano e scaricano i materiali da e per il cantiere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questi sistemi sono principalmente due:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>montacarichi di cantiere <em>(il sistema migliore e consigliato, soprattutto per i piani alti)<\/em>;<\/li>\n\n\n\n<li>argani a bandella <em>(o sistemi similari)<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Te ne ho parlato in <a href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/movimentazione-materiali-ristrutturazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"questo articolo specifico su questo aspetto (apre in una nuova scheda)\">questo articolo specifico su questo aspetto<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo di tali sistemi ha molti aspetti positivi ma presenta un inconveniente significativo: andare incontro a spese maggiori. Cio\u00e8 quelle di installazione e noleggio del montacarichi\/argano per tutta la durata necessaria ai lavori, e quelle di occupazione di suolo pubblico (sempre se, come prima, il tuo condominio affaccia sulla via pubblica) necessaria per recintare l\u2019area in cui appoggia il montacarichi e per dare uno spazio di sosta minimo per i mezzi.<\/p>\n\n\n\n<p>In una ristrutturazione completa che dura svariati mesi tali costi possono tranquillamente superare i 5.000\u20ac, non una bazzecola.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma i benefici sono impagabili: lavori pi\u00f9 rapidi, sicurezza di tutti gli operatori garantita, leggi totalmente rispettate.<\/p>\n\n\n\n<p>E ti assicuro che, alla fine dei lavori, la spesa maggiore che hai sostenuto viene completamente ammortizzata: lo scarico e il carico a mano dei materiali al piano ti verr\u00e0 fatto pagare salato, magari in modo occulto, ma non ti sar\u00e0 risparmiato.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa curiosa \u00e8 che, almeno per la mia esperienza, <strong>sebbene la prima soluzione non sia a norma di legge e la seconda lo sia, la prima viene accettata con pi\u00f9 facilit\u00e0 dai cond\u00f2mini non interessati dai lavori rispetto alla seconda.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo \u00e8 da ricercarsi in ipotetiche ostruzioni di vedute causate dal montacarichi o presunto pericolo di furti attraverso il traliccio del montacarichi o del ponteggio dell\u2019argano a bandella.<\/p>\n\n\n\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che spesso si tratta solo di scuse che nascondo invidia o di un modo di vendicarsi per vecchi rancori.<\/p>\n\n\n\n<p>Sappi solo che istallare il montacarichi di cantiere o l&#8217;argano a bandella anche appoggiandoti al muro esterno del condominio \u00e8 un tuo diritto sancito anche dal codice civile. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 2 \u2013 Opere edili parte 1<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"341\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/opere-edili.jpg\" alt=\"fasi della ristrutturazione: le opere edili\" class=\"wp-image-4447\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/opere-edili.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/opere-edili-300x128.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/opere-edili-768x327.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Una volta che il cantiere \u00e8 totalmente sgombro (dopo le demolizioni casa tue \u00e8 un cantiere a tutti gli effetti) si pu\u00f2 finalmente iniziare a realizzare le opere edili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le prime da eseguire sono le nuove murature. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo gi\u00e0 detto che una ristrutturazione si realizza per successivi affinamenti. Considera le nuove pareti (e naturalmente anche le vecchie) come lo scheletro su cui verr\u00e0 agganciato tutto ci\u00f2 che serve a far funzionare e rendere abitabile la casa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario avere l\u2019impianto distributivo della casa definito prima di poter impostare gli impianti. E naturalmente \u00e8 necessario avere le pareti prima di fare intonaci e pitturazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le pareti in questa fase saranno realizzate grezze. Quindi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nel caso di tramezzi in laterizio (mattoni forati) o similari (tipo i mattoni in cemento cellulare) verr\u00e0 realizzata solo la muratura senza nessuna finitura superficiale (intonaci);<\/li>\n\n\n\n<li>nel caso di tramezzi in cartongesso verr\u00e0 realizzata la struttura metallica e le lastre saranno messe solo da un lato della stessa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><p><strong>In questa fase saranno anche realizzati i vani per le porte interne, inserendo i necessari controtelai in legno che vengono murati nei tramezzi<\/strong> (servono per agganciare le porte).<\/p>\n<p>La stessa operazione viene fatta anche per i controtelai delle nuove finestre e porte-finestre, in cui inoltre vengono installati anche i cassonetti delle tapparelle.<\/p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 3 \u2013 Impianti parte 1<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"363\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-1.jpg\" alt=\"fasi della ristrutturazione: gli impianti\" class=\"wp-image-4448\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-1.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-1-300x136.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-1-768x348.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La terza fase \u00e8 la prima in cui entrano in casa gli impiantisti. Se stai ristrutturando tutta la casa gli impianti da rifare sono sostanzialmente quattro:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Impianto elettrico<\/li>\n\n\n\n<li>Impianto idrico<\/li>\n\n\n\n<li>Impianto di riscaldamento<\/li>\n\n\n\n<li>Impianto del gas<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 da dire che ultimamente si stanno diffondendo sistemi completamente elettrici molto efficienti, per\u00f2 il gas continua ancora ad essere un impianto capillarmente diffuso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando ti parlo di impostazione degli impianti significa che vengono posate solo le tubazioni e poco altro, non che gli impianti vengono realizzati completamente<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli <a aria-label=\"elettricisti (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.homedeal.it\/elettricisti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">elettricisti<\/a> poseranno le canaline in materiale plastico per gli impianti elettrici (se non ti \u00e8 ben chiaro cosa siano leggi <a aria-label=\"questo articolo sul rifacimento degli impianti elettrici (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/rifacimento-impianto-elettrico-guida-completa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">questo articolo sul rifacimento degli impianti elettrici<\/a> per capire di cosa parliamo);<\/li>\n\n\n\n<li>Gli idraulici poseranno i tubi di adduzione dell\u2019acqua calda e fredda ai vari punti di utilizzo (i sanitari nei bagni sostanzialmente) e quelli di scarico per l\u2019impianto idrico;<\/li>\n\n\n\n<li>Sempre gli idraulici si occuperanno dei tubi che distribuiscono l\u2019acqua ai termosifoni (se hai deciso per questo tipo di impianto) per l\u2019impianto di riscaldamento;<\/li>\n\n\n\n<li>E per finire ancora gli idraulici installeranno le tubazioni dal contatore alla caldaia e alla cucina per&nbsp; l\u2019impianto del gas.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In questa fase vengono anche posati tutti i pezzi necessari per eseguire gli snodi dei vari impianti: stiamo parlando di cassette di derivazione e di cassette portafrutti per gli impianti elettrici, collettori per gli impianti idrici (adduzione acqua) e di riscaldamento, pozzetti di ispezione e brache per gli impianti idrici (scarico acque).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per fare tutti questi lavori verranno realizzate delle tracce nelle murature<\/strong>: nella sostanza i muri, anche quelli appena realizzati, verranno rotti per inserirci le tubazioni e le cassette. Sembra strano che una cosa appena realizzata vada rotta ma purtroppo funziona cos\u00ec\u2026solo nel caso di pareti in cartongesso praticamente non vengono fatte demolizioni, giusto il foro per incassare le varie cassette (per questo sono un grande fan di tale sistema costruttivo).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Molte tubazioni, se ci sono gli spessori necessari, verranno fatte passare a terra,<\/strong> sui solai da cui sono stati precedentemente tolti pavimenti e massetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo dire che non \u00e8 raro, soprattutto nelle case realizzate fino agli anni &#8217;60 del secolo scorso, trovare massetti praticamente inesistenti. In questi casi risulta difficile far passare a terra tutti i nuovi tubi, che rispetto a 50 anni fa sono molti di pi\u00f9 e di dimensioni decisamente maggiori. La soluzione in questi casi \u00e8 far passare tutti gli impianti a parete\/controsoffitto, oppure rassegnarsi ad alzare tutto il livello della casa (ma questo te lo sconsiglio soprattutto per questioni statiche: i massetti pesano!)<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando a noi, <strong>in questa fase verranno installati anche tutti i macchinari previsti ad incasso<\/strong> (ad esempio i condizionatori incassati nel controsoffitto con i sistemi di distribuzione tramite tubi e bocchettoni, ma anche sistemi di ventilazione).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 4 \u2013 Opere edili parte 2<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"447\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Opere-edili-2.jpg\" alt=\"fasi della ristrutturazione: massetti e intonaci\" class=\"wp-image-4449\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Opere-edili-2.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Opere-edili-2-300x168.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Opere-edili-2-768x429.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo che se ne sono andati gli impiantisti tornano gli operai: <strong>riprendono le opere edili.<\/strong> Lo scopo qui \u00e8 portare il grezzo della casa ad un livello tale per cui \u00e8 possibile posarci le finiture.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo secondo passaggio di opere edili <strong>devono essere coperti tutti gli impianti e rifiniti i muri<\/strong>. In sostanza i lavori da fare sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Massetti a terra<\/li>\n\n\n\n<li>Chiusura delle tracce sui muri<\/li>\n\n\n\n<li>Intonaco sulle pareti<\/li>\n\n\n\n<li>Rivestimenti dei bagni<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Facciamo qualche rapida riflessione su questi lavori.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Massetti<\/h4>\n\n\n\n<p>I massetti hanno un duplice scopo: coprire tutti gli impianti e raggiungere il livello su cui verranno posati i pavimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa fase \u00e8 fondamentale aver gi\u00e0 scelto quale sar\u00e0 il pavimento da installare: non solo il materiale di cui sar\u00e0 composto (legno, gres porcellanato, ceramica, pietra, resina, etc.) ma anche il modello preciso. E sarebbe importante che in cantiere ci fosse almeno un campione del pavimento per calcolare correttamente gli spessori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo \u00e8 duplice:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il materiale scelto serve per scegliere correttamente il tipo di massetto da realizzare (cementizio, all\u2019anidrite, alleggerito, mono o a doppio strato, etc.);<\/li>\n\n\n\n<li>Il campione serve per determinare precisamente lo spessore del massetto. O meglio quanto lasciare tra la quota finita dell&#8217;appartamento (detta quota \u201c0\u201d) e il piano del massetto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Chiusura delle tracce<\/h4>\n\n\n\n<p>La chiusura delle tracce avviene in due modi diversi tra pareti in laterizio e pareti in cartongesso. Anzi in realt\u00e0 nelle pareti in laterizio si tratta di vera e propria chiusura delle tracce, nelle pareti in cartongesso si tratta di conclusione delle pareti.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiusura delle tracce delle pareti in laterizio avviene con malta e se necessario scaglie di laterizio per riempimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle pareti in cartongesso, siccome non sono state fatte tracce ma, se ti ricordi, un lato della parete \u00e8 stato lasciato senza lastre di cartongesso, vengono semplicemente installate le lastre sul lato rimasto libero.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Intonaco<\/h4>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso si tratta di due procedimenti differenti da seguire a seconda che le pareti siano in laterizio o cartongesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo caso quello che viene realizzato \u00e8 un vero e proprio intonaco, nel secondo caso si tratta della stuccatura di viti e giunti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso tu abbia optato per far realizzare pareti in laterizio (ricordai che quando parlo di laterizio intendo anche altri tipi di mattoni come il gasbeton) l\u2019intonaco viene realizzato per rifinire e proteggere le pareti.<\/p>\n\n\n\n<p>I materiali con cui possono essere realizzati gli intonaci sono molti e fanno parte integrante di una corretta progettazione, che naturalmente far\u00e0 il tuo progettista, e che deve coordinarsi sia con il supporto (cio\u00e8 il muro di mattoni) che con la finitura (cio\u00e8 la pittura).<\/p>\n\n\n\n<p>Le tecniche standard utilizzate negli ultimi decenni prevedono intonaci a base di cemento ma ormai si stanno riscoprendo vecchie tecniche (con le dovute migliorie tecnologiche) che garantiscono ambienti interni pi\u00f9 salubri (mi riferisco principalmente alla calce). Non \u00e8 mia intenzione in questo articolo scrivere un vademecum sugli intonaci quindi interrompiamo qui l\u2019argomento.<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio solo evidenziarti che se ti trovi a nord di Roma probabilmente l\u2019intonaco verr\u00e0 eseguito in modo molto pi\u00f9 preciso e rifinito (e con costi maggiori) rispetto a tutto il territorio da Roma verso sud.<\/p>\n\n\n\n<p>Non fraintendermi: non \u00e8 che nel sud Italia non siano capaci di fare bene gli intonaci, semplicemente \u00e8 diffusa una finitura delle pareti diversa, che prevede un passaggio ulteriore, effettuato dai pittori (che quindi vedremo a breve nella fase 6), e che permette di lasciare gli intonaci meno precisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta semplicemente di tecniche costruttive differenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le pareti in cartongesso invece la stuccatura dei giunti tra le lastre e delle viti viene fatta con stucco a base di gesso e serve per rendere perfettamente planari le pareti.<\/p>\n\n\n\n<p>La tecnica prevede vari gradi di finitura delle stuccature (denominate da Q1 a Q4), a seconda di come si vuole procedere con le pitturazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza approfondire sappi che le pi\u00f9 diffuse sono la Q2, che prevede una stuccatura dei giunti e delle viti con allargamento ai lati di circa una decina di centimetri, e la Q3 che in aggiunta prevede una stuccatura completa della lastra di cartongesso, rendendola praticamente pronta per la pitturazione.<\/p>\n\n\n\n<p>(Tienine conto quando chiedi preventivi e valuti le offerte).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Rivestimenti<\/h4>\n\n\n\n<p>A conclusione di questa quarta fase vengono anche posati i rivestimenti dei bagni (le piastrelle sulle pareti e sul pavimento) e potrebbero essere posati anche i pavimenti in tutta la casa.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 i pavimenti sono installati durante questa fase in relazione a cosa hai scelto: quelli in gres porcellanato, o in materiali ceramici in genere, possono essere tranquillamente posati adesso, quelli in legno invece no, devono essere messi nell\u2019ultima fase. E tra poco ti spiegher\u00f2 il perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Altre opere<\/h4>\n\n\n\n<p>Sono tipiche di questa fase anche la realizzazione di controsoffitti e mobili in cartongesso.<\/p>\n\n\n\n<p>In sostanza, come ti ho gi\u00e0 detto, vengono realizzati tutti i lavori che sono propedeutici per l\u2019ultimo passaggio di finiture che vedremo nella fase 6.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 5 \u2013 Impianti parte 2 e forniture<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"437\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-elettrici.jpg\" alt=\"fasi ristrutturazione: gli impianti \" class=\"wp-image-4451\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-elettrici.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-elettrici-300x164.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Impianti-elettrici-768x420.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo aver completato le principali finiture edili \u00e8 possibile completare gli impianti, che in sostanza significa:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Impianto elettrico: <\/strong>infilare i cavi, installare il quadro elettrico e mettere i frutti nelle cassette elettriche<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Impianto idrico:<\/strong> installare i sanitari e le rubinetterie nei bagni<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Invece per l\u2019impianto di riscaldamento \u00e8 ancora presto per installare i termosifoni (se hai previsto questa tipologia di riscaldamento) o gli split a vista, cos\u00ec come la caldaia: per queste cose \u00e8 necessario che tutte le pareti siano pitturate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questa fase invece \u00e8 essenziale che vengano installati anche gli infissi esterni<\/strong>, senza i quali non potranno essere realizzate le opere dell\u2019ultima fase.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa cosa diventa maggiormente importante se hai scelto un pavimento in legno<\/strong> (di qualsiasi tipo, massello, prefinito o laminato, vai a leggerti la mia <a href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/pavimento-in-legno-la-grande-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"guida sui pavimenti in legno  (apre in una nuova scheda)\">guida sui pavimenti in legno <\/a>per capirne di pi\u00f9): infatti il legno \u00e8 un materiale che teme l\u2019umidit\u00e0 e gli sbalzi di umidit\u00e0, soprattutto appena installato. Quindi ha bisogno di un ambiente chiuso, cosa possibile solo con gli infissi installati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fase 6 \u2013 Opere edili parte 3<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"372\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/pitturazioni.jpg\" alt=\"fasi della ristrutturazione: le pitturazioni\" class=\"wp-image-4452\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/pitturazioni.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/pitturazioni-300x140.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/pitturazioni-768x357.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Siamo arrivati alla fine: la casa a questo punto \u00e8 molto vicina ad essere conclusa, ma proprio le ultime finiture spesso richiedono pi\u00f9 tempo del previsto.<\/p>\n\n\n\n<p>Vengono realizzate le ultime rifiniture edili, che sarebbe impossibile elencare in questo articolo perch\u00e9 si tratta di tante piccole cose che variano in modo radicale da casa a casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopodich\u00e8 entrano in gioco gli <a href=\"https:\/\/www.homedeal.it\/imbianchini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"imbianchini (apre in una nuova scheda)\">imbianchini<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La pitturazione della casa (\u00e8 solo pittura?)<\/h4>\n\n\n\n<p>Se ti trovi al centro-sud questa fase sar\u00e0 molto pi\u00f9 lunga di quello che ti aspetteresti, spesso i clienti, anche se avvertiti, si lamentano di come i pittori siano lenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo \u00e8, come ti dicevo qualche paragrafo fa, che qui gli intonaci vengono lasciati pi\u00f9 grezzi rispetto al nord Italia. E il motivo \u00e8 che\u2026 la finitura finale sar\u00e0 pi\u00f9 liscia!<\/p>\n\n\n\n<p>Lo so, pu\u00f2 sembra una contraddizione ma non lo \u00e8: nel sud Italia \u00e8 diffusa l\u2019abitudine di lisciare le pareti fino a farle sembrare velluto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ottenere questo risultato \u00e8 necessario realizzare le cosiddette camicie di stucco. Si usano stucchi a base di gesso o sintetici e ne vengono date una, due o pi\u00f9 passate rigorosamente a mano. E ogni passata viene poi carteggiata (a mano o con una macchina apposta) per renderla sempre pi\u00f9 liscia.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 liscia desideri la parete pi\u00f9 mani di stucco ci vogliono.<\/p>\n\n\n\n<p>E ogni volta che la parete viene carteggiata per lisciarla si formano montagne di finissima polvere bianca che ricopre tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono Veneto, ma vivo a Salerno da ormai parecchi anni. Nel mio trasferimento da Nord a Sud la cosa che mi ha trovato pi\u00f9 impreparato (in ambito lavorativo) \u00e8 stata proprio questa differenza di trattamento delle pareti in laterizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulle pareti in cartongesso invece la stuccatura per preparare le pareti alla pittura \u00e8 sempre obbligatoria, sia che tu abiti al nord che al sud.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta che le pareti sono pronte le operazioni subiscono un&#8217;accelerata notevole: viene passata una mano di fissativo e due o tre di pittura e il gioco \u00e8 fatto (sia chiaro: a meno che tu non voglia finiture particolari).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019operazione che puoi fare solo in questa fase\u2026il pavimento in legno!<\/h4>\n\n\n\n<p>Te ne ho gi\u00e0 accennato parlando degli infissi nella fase 5: il pavimento in legno richiede condizioni di umidit\u00e0 stabile per evitare che si imbarchi e quindi che tutti gli infissi siano gi\u00e0 stati installati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pavimento in legno deve essere posato dopo che i pittori hanno realizzato le prime mani di stucco (se sono previste in casa tua naturalmente). Invece pu\u00f2 essere posato indifferentemente prima o dopo la pittura, naturalmente avendo cura di incartarlo completamente in questo secondo caso.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Le ultime opere<\/h4>\n\n\n\n<p>Posati i pavimenti e finite le pitturazioni mancano gli ultimi lavori da fare prima che ti venga riconsegnata la tua casa ristrutturata. Solitamente si tratta di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Installare i battiscopa<\/li>\n\n\n\n<li>Installare le porte interne<\/li>\n\n\n\n<li>Installare e avviare caldaie\/unit\u00e0 esterne\/etc. <em>(l\u2019installazione pu\u00f2 avvenire anche nella fase precedente)<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Montare le placchette dell\u2019impianto elettrico<\/li>\n\n\n\n<li>Installare apparecchi illuminanti e montare i mobili <em>(se previsto dal contratto)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>E con questo in 6 fasi la tua casa \u00e8 pronta!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 tutto qui? La settima fase che le imprese vogliono farti saltare&#8230;<\/h2>\n\n\n\n<p>Negli anni ho capito che la ristrutturazione \u00e8 un gioco delle parti: ognuno ha un suo ruolo e ognuno cerca di trarre il massimo da quello che fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Per te il massimo \u00e8 ottenere una casa che rispecchi le tue aspettative e i tuoi desideri, che ti lasci con l\u2019effetto <em>\u201cwow\u201d<\/em> e che non ti dia problemi quando ci vai a vivere.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019impresa \u00e8 realizzare un lavoro in tempi rapidi, non avere scocciature e passare immediatamente ad un\u2019altra casa da ristrutturare.<\/p>\n\n\n\n<p>Dover tornare, dopo aver ultimato i lavori, sul luogo del misfatto per risolvere eventuali problemi \u00e8 una scocciatura che si evitano volentieri, anche perch\u00e9 tutto ci\u00f2 ha un costo per loro e sono obbligati a farlo gratuitamente (almeno per i primi due anni).<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo realizzano la ristrutturazione, ti consegnano la casa facendoti vedere quanto sia venuta bene, ti chiedono il saldo e saluti&amp;baci: una volta finito di pagare, se hai dei problemi, in alcuni casi potrebbe essere difficile far valere i tuoi diritti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 <strong>tu hai un&#8217;arma per avere la certezza che l&#8217;impresa non ti abbandoner\u00e0 con mille piccoli problemi da risolvere: ed \u00e8 proprio il saldo. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una volta conclusi i lavori tu devi fare un sopralluogo approfondito della casa, cercare tutti i difetti visibili ed evidenti e pretendere che siano sistemati dall\u2019impresa immediatamente. Questa cosa devi farla:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Prima di effettuare il trasloco<\/li>\n\n\n\n<li>Prima di pagare il saldo all\u2019impresa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Altrimenti il risultato sar\u00e0 che l\u2019impresa ti rimander\u00e0 all\u2019infinito per fare queste sistemazioni e tu, con tutti i mobili in casa, le renderai anche pi\u00f9 difficoltosa questa fase.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti dico questa cosa perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 ristrutturazione in cui non abbia trovato qualche piccola cosa da sistemare a lavori ultimati. Alle volte piccolezze, alle volte cose importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Niente di cui preoccuparsi, \u00e8 nella norma: una ristrutturazione \u00e8 un lavoro grande e complesso e qualcosa pu\u00f2 sempre sfuggire. Basta controllare e far sistemare.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente in tutto ci\u00f2 dovresti avere il tuo tecnico che ti accompagna. Ha sicuramente l\u2019occhio pi\u00f9 allenato di te a trovare questi difetti.<\/p>\n\n\n\n<p>[Se invece hai deciso per una di quelle \u201cristrutturazioni chiavi in mano\u201d con tecnico incluso allora mi spiace dirti che sono fatti tuoi: l\u00ec il tecnico che ti hanno affibbiato \u00e8 un dipendente o collaboratore dell\u2019impresa e quindi dir\u00e0 sempre che \u00e8 tutto <em>\u201cperfetto, bellissimo, meraviglioso\u201d<\/em>. In fondo da chi prende i soldi?]<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei pi\u00f9 importanti architetti della storia, Mie van der Rohe, una volta disse <em>\u201cDio \u00e8 nei dettagli\u201d<\/em>, per sottolineare come la perfezione di un edificio si raggiunga grazie alle migliaia di particolari di cui \u00e8 composto.<\/p>\n\n\n\n<p>Casa tua potr\u00e0 non essere perfetta ma la cura dei particolari la renderanno tale per te. 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