{"id":4494,"date":"2019-10-17T05:41:10","date_gmt":"2019-10-17T04:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ristrutturazionepratica.it\/?p=4494"},"modified":"2025-04-10T08:31:52","modified_gmt":"2025-04-10T08:31:52","slug":"progettare-la-sicurezza-nella-tua-ristrutturazione-sistemi-di-protezione-passiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hausme.it\/blog\/progettare-la-sicurezza-nella-tua-ristrutturazione-sistemi-di-protezione-passiva\/","title":{"rendered":"Progettare la sicurezza nella tua ristrutturazione: sistemi di protezione passiva"},"content":{"rendered":"\n<p>Ti sei mai fermato a riflettere su come la tua nuova ristrutturata garantir\u00e0 la necessaria sicurezza a te, la tua famiglia e tutto ci\u00f2 che contiene? Si tratta di un aspetto fondamentale da affrontare in una ristrutturazione che parte dal capire quali sono le tue esigenze, quali sono i reali pericoli che corri e da dove arrivano. Solo dopo potrai decidere se optare per sistemi di sicurezza passiva, sistemi di sicurezza attiva e quali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019articolo di oggi vedremo come mettere a fuoco correttamente la questione sicurezza nella tua ristrutturazione, per poter fare le scelte giuste ed evitare spese inutili. Gli argomenti di cui parleremo sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Distinzione tra sicurezza passiva e attiva<\/li>\n\n\n\n<li>Come valutare correttamente i maggiori pericoli per la tua casa e le soluzioni da adottare<\/li>\n\n\n\n<li>Focus sui principali sistemi di sicurezza passiva<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">SISTEMI DI SICUREZZA PASSIVA E ATTIVA: COSA SONO E PERCH\u00c9 DEVI CONOSCERLI<\/h2>\n\n\n\n<p>Ho deciso di partire da questo punto perch\u00e9 troppo spesso viene frainteso come ottenere reale sicurezza in casa propria.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti <strong>nella maggior parte dei casi la risposta \u00e8 semplicemente installare un sistema antifurto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non ritengo che questa sia la migliore risposta possibile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sia chiaro, niente contro agli antifurto: sono un mezzo essenziale per la sicurezza, ma vanno visti in un contesto pi\u00f9 generale che parte da <strong>capire la differenza tra sistemi di sicurezza attiva e passiva.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019antifurto \u00e8 un classico esempio di sistema di sicurezza attiva.<\/strong> Cio\u00e8 \u00e8 uno strumento sempre all\u2019erta che entra in funzione in determinate circostanze (la pi\u00f9 comune: un ladro entra in casa).<\/p>\n\n\n\n<p>Giusto per capire meglio di cosa stiamo parlando: un servizio di vigilanza (quelli che una volta venivano chiamati metronotte per intenderci) \u00e8 un sistema di sicurezza attiva; un portiere h24 \u00e8 un sistema di sicurezza attiva; i cani da guardia sono un sistema di sicurezza attiva; tu che durante la notte ti aggiri per casa nella penombra con una mazza da baseball in mano sei un sistema di sicurezza attiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un sistema di sicurezza attiva in sostanza prevede qualcuno o qualcosa che compia un\u2019azione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A questi si contrappongono, o meglio si affiancano, <strong>i sistemi di sicurezza passiva: si tratta sostanzialmente di tutti gli ostacoli fisici che potresti mettere tra un malintenzionato e ci\u00f2 che vuoi proteggere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un fossato \u00e8 un sistema di protezione passiva; dei bastioni\nalti 10 metri intorno al giardino sono un sistema di protezione passiva.<\/p>\n\n\n\n<p>A parte gli scherzi i pi\u00f9 semplici e basilari sistemi di\nprotezione passiva sono i muri di casa, gli infissi, la porta blindata. Tutti\nelementi sempre presenti che costituiscono il primo e imprescindibile scudo\ncontro chi vuole entrare in casa tua. <\/p>\n\n\n\n<p>Lo so che la protezione passiva \u00e8 data per scontata e vieni naturalmente portato a concentrarti sulla protezione attiva per rispondere efficacemente alla paura di intrusioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2, prima di prendere qualsiasi decisione devi fare una\ncosa che quasi nessun committente fa. E che se vai da un venditore (sia di\nsistemi attivi che passivi) non viene mai fatto da un punto di vista oggettivo\nma sempre di parte (e per forza\u2026devono venderti il loro sistema!). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Devi fare l\u2019analisi dei possibili rischi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">DA DOVE POSSONO ENTRARE I LADRI IN CASA? UN\u2019ANALISI CHE DEVI FARE PRIMA DI PRENDERE\nQUALSIASI DECISIONE<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"366\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-intrusione.jpg\" alt=\"sistemi di sicurezza passiva: da dove entrano i ladri?\" class=\"wp-image-4507\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-intrusione.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-intrusione-300x137.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-intrusione-768x351.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Io non devo venderti sistemi di sicurezza, quindi non ti voglio spingere da una parte o dall&#8217;altra. <\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario voglio che tu ti focalizzi su questo aspetto. Infatti non \u00e8 raro che i committenti di una ristrutturazione si facciano prendere da un&#8217;immotivata \u201cpaura del ladro\u201d e infarciscano la casa di inutili e costosissimi sistemi antifurto che non utilizzeranno mai in vita loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo essere sincero, all\u2019inizio del mio lavoro da architetto\nero anche io di questa parrocchia: pensavo che fosse meglio un sistema di\nsicurezza in pi\u00f9 che uno in meno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma una volta un cliente mi ha detto: <em>\u201cAlessandro \u00e8 inutile che mettiamo tutti questi sistemi antifurto sparsi per casa\u2026tanto qui un ladro pu\u00f2 entrare solo dalla porta di ingresso\u2026\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>E aveva ragione: il suo appartamento si trovava in una posizione tale per cui i ladri sarebbero potuti entrare solo dalla porta di casa. Anche le finestre erano improbabili come punto di accesso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi, pensando alla sicurezza di casa tua, la prima domanda che devi farti \u00e8: da dove pu\u00f2 realmente entrare un ladro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le risposte sono diverse a seconda del tipo di immobile che\npossiedi e del contesto in cui abiti. E di conseguenza sar\u00e0 necessario pensare a soluzioni\nstudiate apposta per ogni casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 <strong>si possono individuare alcune situazioni-tipo<\/strong> maggiormente diffuse.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario prima di tutto fare una distinzione tra\nappartamenti in condominio e case isolate o semi-isolate (case a schiera,\nbifamiliari, ville, etc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda gli appartamenti poi bisogna fare\nun\u2019ulteriore distinzione tra piani bassi e piani alti.<\/p>\n\n\n\n<p>E infine dovrebbe essere fatta una distinzione legata a dove si trova la casa: cio\u00e8 tra zone pi\u00f9 o meno pericolose. <\/p>\n\n\n\n<p>Su quest&#8217;ultimo aspetto per\u00f2 non possiamo soffermarci perch\u00e8 \u00e8 molto legato al territorio ed inoltre \u00e8 in continua evoluzione in quanto la criminalit\u00e0 si sposta in continuazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 le considerazioni che possiamo fare sulle caratteristiche degli immobili sono pi\u00f9 che sufficienti per darti una panoramica dettagliata. Nella sostanza si possono individuare tre macro casistiche:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Casa isolata o semi-isolata<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Appartamento in condominio ai piani bassi (1-2 ed eventualmente 3)<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Appartamento in condominio ai piani alti (dal 4 in su)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Possibili fonti di pericolo e sistemi di sicurezza per prevenirli<\/h3>\n\n\n\n<p>Per le tre macro-casistiche che abbiamo individuato qui\nsopra possiamo definire i gradi di pericolosit\u00e0 e i tipi di protezione da\nadottare.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Casa isolata o semi-isolata<\/h4>\n\n\n\n<p>Pericolosit\u00e0: MEDIO-ALTA<\/p>\n\n\n\n<p>Punti di ingresso: Giardino, porta di casa, portone garage,\nfinestre e balconi (principalmente del piano terra)<\/p>\n\n\n\n<p>Sistemi di protezione passiva: recinzione giardino, porta\nblindata, portone blindato, finestre o tapparelle blindate al piano terra<\/p>\n\n\n\n<p>Sistemi di protezione attiva: sensori di movimento in\ngiardino, sistema di allarme perimetrale, sistema di allarme volumetrico,\nvideosorveglianza<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Appartamento in condominio ai piani bassi<\/h4>\n\n\n\n<p>Pericolosit\u00e0: MEDIA<\/p>\n\n\n\n<p>Punti di ingresso: Porta di casa, finestre e balconi<\/p>\n\n\n\n<p>Sistemi di protezione passiva: porta blindata, finestre o\ntapparelle blindate<\/p>\n\n\n\n<p>Sistemi di protezione attiva: sistema di allarme perimetrale<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Appartamento in condominio ai piani alti<\/h4>\n\n\n\n<p>Pericolosit\u00e0: BASSA<\/p>\n\n\n\n<p>Punti in di ingresso: Porta di casa<\/p>\n\n\n\n<p>Sistemi di protezione passiva: porta blindata<\/p>\n\n\n\n<p>Sistemi di protezione attiva: sensore apertura sopra porta ed eventualmente sistema perimetrale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere questo paragrafo un paio di annotazioni a quanto abbiamo detto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Si tratta di situazioni realmente ampie e generalizzate, quindi studia attentamente il tuo caso prima di prendere qualsiasi decisione;<\/li>\n\n\n\n<li>Attenzione agli appartamenti agli ultimi piani: in caso di terrazzo condominiale facilmente raggiungibile le finestre diventano un punto di accesso facile.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ora che abbiamo delineato gli aspetti basilari della questione sicurezza legata alla ristrutturazione <strong>concentriamoci sul nostro focus: i sistemi di sicurezza passiva.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I SISTEMI DI SICUREZZA PASSIVA<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"347\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sistemi-di-sicurezza-passiva-2.jpg\" alt=\"i sistemi di sicurezza passiva: bastioni e cannoni\" class=\"wp-image-4508\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sistemi-di-sicurezza-passiva-2.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sistemi-di-sicurezza-passiva-2-300x130.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sistemi-di-sicurezza-passiva-2-768x333.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra i sistemi di sicurezza passiva ci sono quelli legati all&#8217;edificio e quelli legati ad un eventuale giardino (mi viene in mente la recinzione). Lasciamo perdere questi ultimi e concentriamoci sui primi.<\/p>\n\n\n\n<p>In un edificio i punti di ingresso possono essere essenzialmente due:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Porte e portoni (anche dei garage)<\/li>\n\n\n\n<li>Finestre e balconi<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Prima di fare qualsiasi ragionamento \u00e8 importante che, ai fini di valutare l&#8217;efficacia dei sistemi di protezione passiva che installerai in casa, tu conosca le classi antieffrazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le classi antieffrazione<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019effrazione \u00e8 chiaramente l\u2019ingresso indesiderato in casa da parte di qualcuno (solitamente un ladro). Quindi <strong>la classe antieffrazione indica la capacit\u00e0 del sistema di protezione passivo di resistere all\u2019effrazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le classi antieffrazione sono normate a livello europeo e sono state recepite dalla normativa tecnica dei vari stati membri. In Italia la norma in vigore in tal senso \u00e8 la UNI EN 1627:2011.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tale norma individua 6 classi antieffrazione, da RC1 a RC6<\/strong> (che sono nell\u2019uso comune indicate con classe da 1 a 6), in cui la classe 1 \u00e8 quella che offre meno protezione e la classe 6 quella che offre la protezione massima.<\/p>\n\n\n\n<p>La classificazione avviene sulla base di tre tipologie di test:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Test di carico statico:<\/em> tale test si effettua applicando un martinetto idraulico che crea pressione in tutti i punti di chiusura. Ad ogni classe corrisponde un carico per cui l\u2019infisso non deve deformarsi significativamente (in sostanza deve continuare ad impedire l\u2019accesso);\u00a0 <\/li>\n\n\n\n<li><em>Test di carico dinamico:<\/em> viene lanciato un peso contro l\u2019infisso (per le finestre contro la parte vetrata) e questo non dovrebbe perdere pezzi o creare aperture pi\u00f9 grandi di una determinata dimensione. A seconda dell\u2019altezza da cui viene lanciato il peso si determina la relativa classe;<\/li>\n\n\n\n<li><em>Test di attacco manuale:<\/em> in sostanza si simula un ladro che prova a scassinare l\u2019infisso. Ad ogni classe corrisponde un tempo maggiore e una maggiore disponibilit\u00e0 di attrezzi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>A questo punto vediamo cosa prevedono queste 6 classi\nantieffrazione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Classe antieffrazione RC1<\/h4>\n\n\n\n<p>Test statico e dinamico: nessuno<\/p>\n\n\n\n<p>Test manuale: scassinatore occasionale che prova ad entrare con l\u2019uso di violenza fisica (cio\u00e8 con atti di vandalismo). L\u2019infisso di tale classe non ha dei limiti minimi di tempo in cui deve resistere all\u2019effrazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se vuoi proteggerti dai pericoli esterni non devi acquistare infissi o portoncini in questa classe.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Classe antieffrazione RC2<\/h4>\n\n\n\n<p>Test statico:  deve resistere a carichi statici variabili tra 150kg e 300kg. <\/p>\n\n\n\n<p>Test dinamico:  deve resistere anche a impatti dinamici con pesi che cadono da 9 metri di altezza del peso di 4,11kg per tre volte <\/p>\n\n\n\n<p>Test manuale: scassinatore occasionale o poco esperto: utilizza qualche attrezzo per provare ad entrare: usa attrezzi semplici per provare a scassinare come cacciaviti, pinze, cunei. L\u2019infisso di tale tipo deve resistere almeno 3 minuti ai tentativi del ladro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rientrano in questa classe la maggior parte degli infissi da industria comunemente in commercio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Classe antieffrazione RC3<\/h4>\n\n\n\n<p>Test statico: deve resistere a carichi statici variabili tra 300kg e 600kg. <\/p>\n\n\n\n<p>Test dinamico: deve resistere anche a impatti dinamici con pesi che cadono da 9 metri di altezza del peso di 4,11kg per nove volte. <\/p>\n\n\n\n<p>Test manuale: scassinatore esperto che utilizza attrezzi tipo piede di porco, un cacciavite lungo con un martello. L\u2019infisso di tale tipo deve resistere almeno 5 minuti ai tentativi del ladro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa \u00e8 la classe maggiormente diffusa per porte e infissi di case e appartamenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Classe antieffrazione RC4<\/h4>\n\n\n\n<p>Test statico: deve resistere a carichi statici variabili tra 600kg e 1000kg. <\/p>\n\n\n\n<p>Test dinamico: deve resistere anche a impatti dinamici del tipo colpi d\u2019ascia nel numero minimo di 30. <\/p>\n\n\n\n<p>Test manuale: lo scassinatore naturalmente \u00e8 esperto ed impiega, oltre a tutto quello che abbiamo visto nelle precedenti classi, anche sega e utensili a percussione (trapano a batteria). L\u2019infisso di tale tipo deve resistere almeno 10 minuti ai tentativi del ladro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli infissi e le porte di questa classe sono ancora utilizzati nel settore residenziale quando \u00e8 richiesto un grado di protezione maggiore (ville isolate, piani bassi molto pericolosi).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Classe antieffrazione RC5<\/h4>\n\n\n\n<p>Test statico: deve resistere a carichi statici variabili tra 1000kg e 1500kg. <\/p>\n\n\n\n<p>Test dinamico: deve resistere a impatti dinamici del tipo colpi d\u2019ascia nel numero minimo di 50. <\/p>\n\n\n\n<p>Test manuale: in questo caso si tratta di uno scassinatore molto esperto che impiega attrezzi di tipo elettrico (non a batteria), quindi pi\u00f9 potenti. L\u2019infisso di classe 5 deve resistere almeno 15 minuti ai tentativi del ladro.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Classe antieffrazione RC6<\/h4>\n\n\n\n<p>Test statico: deve resistere a carichi statici variabili tra 1500kg e 2000kg. <\/p>\n\n\n\n<p>Test dinamico: deve resistere anche a impatti dinamici del tipo colpi d\u2019ascia nel numero minimo di 70. <\/p>\n\n\n\n<p>Test manuale: lo scassinatore \u00e8 molto esperto ed impiega attrezzi di tipo elettrico (non a batteria) di grande dimensione, tipo seghe a sciabola o mole. L\u2019infisso di tale tipo deve resistere almeno 20 minuti ai tentativi del ladro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le ultime due classi, 5 e 6, sono generalmente previste per attivit\u00e0 commerciali e per locali dove sono conservati oggetti preziosi (per esempio banche).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a queste informazioni sulle classi antieffrazione adesso hai tutti gli strumenti necessari per scegliere consapevolmente quale classe di sicurezza richiedere al tuo infisso o porta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Negli ultimi due paragrafi per\u00f2 andremo oltre: vedremo quali sono le caratteristiche su cui devi concentrarti quando scegli i tuoi sistemi di protezione passiva.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, a prescindere dalla classe antieffrazione che hai scelto, tutti i sistemi di protezione sono composti da vari elementi e devi capire come interpretare le varie informazioni che ti verranno date dal venditore (o come chiedere le informazioni giuste). <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Grate, tapparelle, finestre blindate<\/h3>\n\n\n\n<p>Dove c\u2019\u00e8 una finestra c\u2019\u00e8 sempre un foro nel muro. E in questo foro, oltre alla finestra blindata, ci possono essere altri elementi che fungono da sistemi di sicurezza passivi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Inferriate in ferro<\/li>\n\n\n\n<li>Tapparelle blindate<\/li>\n\n\n\n<li><a aria-label=\"Infissi (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.homedeal.it\/infissi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Infissi<\/a> blindati<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Ferme restando le classi di sicurezza, che determinano la\nreale efficacia dei sistemi passivi, ognuno di questi ha i suoi pro e contro.\nVediamoli<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Inferriate<\/h4>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"420\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-inferriata.jpg\" alt=\"sicurezza passiva: inferriate\" class=\"wp-image-4509\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-inferriata.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-inferriata-300x158.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-inferriata-768x403.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le inferriate, che possono essere fisse o apribili, hanno senso di essere installate solo se l\u2019immobile si trova ad un piano facilmente raggiungibile dall\u2019esterno (i piani terra principalmente), magari su strada, e in cui c\u2019\u00e8 l\u2019abitudine di lasciare le finestre aperte o socchiuse per lungo tempo anche non in presenza di occupanti (che non devono essere per forza fuori casa ma semplicemente in un\u2019altra stanza).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sono sicuramente un sistema di protezione molto valido<\/strong>, soprattutto quelle fisse, in quanto scardinarle richiede molto tempo, richiede di fare molto rumore e, vista la posizione (sui muri esterni) porta al rischio di essere visti (per i ladri naturalmente\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hanno per\u00f2 un contro non indifferente: rendono la casa simile ad una prigione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quindi sicuramente da promuovere dal punto di vista della sicurezza, anche perch\u00e9 possono essere installate in un secondo momento rispetto agli infissi, ma sicuramente da bocciare dal punto di vista estetico e della qualat\u00e0 di vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ecco alcune caratteristiche che dovresti valutare, oltre alla classe antieffrazione:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>la <strong>distanza tra le sbarre<\/strong> <strong>non dovrebbe superare gli 8cm<\/strong>, il motivo \u00e8 che distanze maggiori consentono pi\u00f9 facilmente di inserire un piede di porco per allargarle<\/li>\n\n\n\n<li>il <strong>sistema di ancoraggio non deve lasciare spazi con la muratura<\/strong>, il motivo \u00e8 lo stesso che abbiamo visto per la distanza tra le sbarre, cio\u00e8 l&#8217;impossibilit\u00e0 di inserire un piede di porco <\/li>\n\n\n\n<li>la <strong>serratura<\/strong>, se la tua inferriata \u00e8 apribile, dovrebbe prevedere una serratura di tipo europeo&#8230;i motivi te li spiego nel paragrafo sulle porte blindate <\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Le classi antieffrazione per cui sono garantite le inferiate sono 3 e 4, anche se in mercato ci sono anche grate in classe 5.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Tapparelle blindate<\/h4>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"391\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-tapparella.jpg\" alt=\"sicurezza passiva: tapparelle blindate\" class=\"wp-image-4510\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-tapparella.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-tapparella-300x147.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-tapparella-768x375.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come sono fatte generalmente le tapparelle te l\u2019ho spiegato\nnella <a href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/sostituzione-degli-infissi-parte-4\/\">quarta\nparte della mia guida alla sostituzione degli infissi<\/a>: si tratta di lamelle\ndi alluminio riempite di schiuma poliuretanica isolante. O al pi\u00f9 di lamelle in\npvc.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambe queste tipologie entrano al massimo in classe\nantieffrazione 2, quindi non sono considerate blindate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il primo modo per blindare le tapparelle \u00e8 quello di realizzare le lamelle in acciaio<\/strong>, materiale molto pi\u00f9 resistente ai colpi (quindi test dinamico) rispetto agli altri utilizzati solitamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiaramente ci sono anche gli altri aspetti da considerare, in particolare il test statico, cio\u00e8 il sollevamento della tapparella con un martinetto. <\/p>\n\n\n\n<p>Per rispondere a tali problemi <strong>i sistemi di blindaggio delle tapparelle prevedono sia particolari sistemi di aggancio delle lamelle tra di loro, sia sistemi che impediscono alle tapparelle di essere forzate a scorrere verso l\u2019alto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ogni produttore ha le sue tecnologie brevettate in tal senso.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece un&#8217;obiezione che spesso viene fatta alle tapparelle blindate \u00e8 che, <strong>per essere efficaci, devono essere completamente abbassate, rendendo quindi buie le camere anche di giorno. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Infatti la richiesta di chi installa sistemi di protezione non \u00e8 quello di essere protetto solo quando si \u00e8 assenti o si sta riposando, ma anche quando si vive la casa, durante il giorno. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da alcuni anni sono in produzione varie soluzioni di tapparelle blindate che consentono di far passare la luce e allo stesso tempo garantiscono la necessaria sicurezza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni sistemi intervallano lamelle cieche a lamelle microforate, che consentono quindi di regolare la luce che entra, altri invece prevedono addirittura lamelle orientabili, trasformando le tapparelle in veri e propri frangisole. <\/p>\n\n\n\n<p>Quindi con questi sistemi \u00e8 possibile essere sicuri in casa e continuare a viverla normalmente.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Finestre blindate<\/h4>\n\n\n\n<p>Naturalmente parlando di finestre blindate parliamo anche di balconi (porte-finestre) blindate.<\/p>\n\n\n\n<p>Fatta questa banale premessa vediamo quali sono le caratteristiche\ndi una finestra blindata. Quello che stai leggendo non \u00e8 un articolo tecnico\nquindi non entriamo nei dettagli (che ti possono essere forniti da un buon\nrivenditore di infissi). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sono tre gli elementi su cui devi porre l&#8217;attenzione nella scelta della tua finestra blindata:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>I telai (sia quello fisso che quello mobile)<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>La vetrata<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>La serratura<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Per quanto riguarda i telai solitamente le finestre blindate prevedono dei rinforzi in acciaio <\/strong>che ne aumentano sia la resistenza ai carichi dinamici, sia la resistenza ai carichi statici.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il vetro la normativa individua i vetri \u201cantieffrazione\u201d e \u201cantiproiettile\u201d (quest\u2019ultimo \u00e8 uno step successivo di sicurezza). Chiaramente nella parte vetrata il principale problema da risolvere \u00e8 quello della risposta ai carichi dinamici.<\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo un approfondimento partendo da una premessa: i vetri normalmente installati nelle finestre sono \u201cvetrocamera\u201d, cio\u00e8 sono composti da due lastre di vetro con interposta una camera d\u2019aria riempita di gas isolante. Lo scopo di questa soluzione \u00e8 principalmente abbattere le dispersioni di calore. Le lastre di vetro che vengono usate per realizzare i vetrocamera sono quasi sempre di tipo stratificato, cio\u00e8 sono composte da due lastre di vetro unite da una pellicola di tipo plastico (polivinilbutirrale o PVB). Questa soluzione serve principalmente per dare maggiore resistenza al vetro e per evitare che, in caso di urto o caduta, si stacchino schegge di vetro pericolose. Se vuoi approfondire le caratteristiche dei vetrocamera vai alla <a href=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/sostituzione-degli-infissi-parte-3\/\">terza parte della guida sugli infissi<\/a> che ho scritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutta questa premessa per dirti che <strong>i vetri antieffrazione sono dei vetri stratificati e sono classificati nella norma UNI EN 356 con i codici che vanno da P1A a P8B.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quello che rende antieffrazione tali vetrate \u00e8 proprio la \u201cpellicola\u201d di plastica interposta tra le lastre che, se solitamente \u00e8 spessa meno di mezzo millimetro, nel caso di vetri antisfondamento molto prestazionali pu\u00f2 arrivare ad essere spessa molti millimetri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una vetrata in classe antieffrazione 2 (quindi scarsamente blindato) \u00e8 di tipo P3A.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una vetrata in classe antieffrazione 3 (la blindatura classica) \u00e8 di tipo P5A.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una vetrata in classe antieffrazione 6 (la classe massima) \u00e8 di tipo P8B.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ultimo elemento di cui devi preoccuparti \u00e8 la serratura: le finestre blindate sono dotate di serratura con chiave. Chiaramente questo tipo di serratura deve garantire determinati livelli di sicurezza: anche in questo caso <strong>la serratura deve essere di tipo europea per resistere ai tentativi di scasso<\/strong> (ne parliamo a breve).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Porte e portoni blindati<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"412\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-porta-blindata.jpg\" alt=\"sicurezza passiva: porta blindata\" class=\"wp-image-4511\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-porta-blindata.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-porta-blindata-300x155.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-porta-blindata-768x396.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A differenza delle finestre sia le porte che i portoni sono\nchiusure di tipo \u201ccieco\u201d, cio\u00e8 non trasparenti.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza delle finestre, che sono spesso abbinate ad una tapparella, le porte sono lasciate sole a difendere la tua casa tua dall\u2019esterno (o dal pianerottolo).<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, sebbene la classificazione antieffrazione sia la stessa delle finestre, le <a href=\"https:\/\/www.homedeal.it\/porte\/porte-blindate\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"porte blindate (apre in una nuova scheda)\">porte blindate<\/a> devono avere caratteristiche tecniche diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Una porta \u00e8 costituita da:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Controtelaio e telaio fisso<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019anta<\/li>\n\n\n\n<li>Le cerniere<\/li>\n\n\n\n<li>La serratura<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In una porta blindata tutti questi elementi sono studiati\napposta per garantire la classe antieffrazione per cui \u00e8 stata testata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il materiale che la fa da padrona naturalmente \u00e8 anche in questo caso l\u2019acciaio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il controtelaio \u00e8 in lamiera di acciaio piegata e viene ancorata alla muratura per mezzo di zanche. Su di esso viene installato il telaio vero e proprio, sempre in acciaio, su cui sono alloggiati i cardini. In alcuni modelli controtelaio e telaio coincidono.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anta \u00e8 anch\u2019essa in acciaio, solitamente una lamiera su\ncui sono saldati elementi di rinforzo. Chiaramente su questa struttura di\nacciaio possono essere installati tutti i rivestimenti pi\u00f9 disparati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le cerniere sono anch\u2019esse in acciaio. Un aspetto importante\ndei sistemi costruttivi delle porte blindate \u00e8 che le cerniere vengono saldate all\u2019anta\ndella porta, rendendo molto pi\u00f9 difficile lo scardinamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La serratura \u00e8 un elemento fondamentale: attualmente la serratura pi\u00f9 diffusa e sicura \u00e8 quella denominata \u201ceuropea\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo distinguere tra la serratura, che \u00e8 il meccanismo vero e proprio con tutti i pistoni che tengono materialmente chiusa la porta, e il cilindro europeo, che \u00e8 un elemento a parte e lavora in combinazione con la serratura e comanda il movimento dei pistoni.<\/p>\n\n\n\n<p>I vecchi tipi di serratura, chiamate a doppia mappa (quelli\ncon le lunghe chiavi a doppia dentatura per intenderci), sono facilmente\nscassinabili: i ladri hanno attrezzi specifici con cui semplicemente replicano i\ndenti della serratura e si creano una copia della chiave perfettamente\nfunzionante. In pratica entrano in casa, rubano tutto e quando escono chiudono\npure la porta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le serrature europee sono molto pi\u00f9 sicure a partire dal fatto che \u00e8 impossibile replicare la chiave se non si ha la scheda coi codici. <\/strong>Per\u00f2 anche questa non ti garantisce sicurezza al 100%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando acquisti una porta blindata concentrati (anche) sulle caratteristiche del cilindro e verifica che siano presenti queste:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sicurezza chiave<\/strong> (cio\u00e8 il numero di combinazioni possibili della chiave) elevata. Va da 1 (100 combinazioni) a 6 (100.000 combinazioni). Naturalmente la sicurezza 6 \u00e8 la migliore;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Certificazione anti-bumping<\/strong>. Con la tecnica del key bumping grazie ad appositi attrezzi i ladri riescono ad aprire la serratura senza rompere nulla. Bastano addirittura una chiave ed un martello\u2026<\/li>\n\n\n\n<li>Presenza di un <strong>defender anti-trapano<\/strong>. Serve per prevenire l\u2019estrazione del cilindro<\/li>\n\n\n\n<li>Presenza del <strong>sistema \u201ctrappola\u201d<\/strong>, che in caso di estrazione del cilindro o di key bumping manda in blocco totale i meccanismi che non si apriranno pi\u00f9.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">NESSUN SISTEMA DURA IN ETERNO<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"368\" src=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-eterna.jpg\" alt=\"sistemi di sicurezza passiva: durano in eterno?\" class=\"wp-image-4512\" srcset=\"https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-eterna.jpg 800w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-eterna-300x138.jpg 300w, https:\/\/hausme.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/sicurezza-passiva-eterna-768x353.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo articolo abbiamo fatto una panoramica dei principali sistemi di protezione passiva che ti consentono di aumentare drasticamente la sicurezza di casa tua. Per\u00f2 devi essere consapevole che non c&#8217;\u00e8 niente che riesce a resistere in eterno ai tentativi di effrazione da parte dei ladri.<\/p>\n\n\n\n<p>Come hai potuto leggere anche le classi antieffrazione prevedono solo dei tempi minimi di resistenza ai tentativi di scasso.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ladro molto esperto, se vuole entrare in casa tua e ha tutto il tempo necessario a disposizione, prima o poi riuscir\u00e0 a farlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo ai sistemi passivi vengono quasi sempre abbinati sistemi  di protezione attivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Come abbiamo detto ad inizio articolo quando ristrutturi e affronti l\u2019argomento sicurezza la prima cosa che devi fare \u00e8 valutare attentamente i reali pericoli a cui \u00e8 sottoposta la tua casa e le tue reali esigenze di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio negli appartamenti in condominio raramente ha senso installare infissi blindati, in quanto i ladri entreranno sempre dalla porta sul pianerottolo. E allo stesso modo non ha senso prevedere una classe antieffrazione eccessivamente alta (la 5 o la 6)  per la porta sul pianerottolo: quasi sempre \u00e8 sufficiente una classe antieffrazione 3.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La cosa importante a cui devi prestare attenzione \u00e8 che le classi antieffrazione dichiarate siano realmente certificate.<\/strong> Infatti la norma prevede che la classe venga assegnata per ogni dimensione prevista.<\/p>\n\n\n\n<p>Per capirci: se la tua porta di ingresso \u00e8 larga 2 metri e\nalta 3 metri (esagero volutamente!) l\u2019azienda che te la fornisce per\ngarantirtela in classe antieffrazione 3 deve aver fatto una prova specifica su\nquella dimensione e deve fornirtene una copia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema si pone principalmente sugli infissi esterni che\nsono spesso di dimensioni particolari e non standard.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa cosa chiaramente non \u00e8 possibile. Ma non fraintendermi ci\u00f2 non significa che le finestre che ti vengono vendute non sono blindate. Quello su cui voglio farti posare l&#8217;attenzione \u00e8 che, <strong>oltre alla classe antieffrazione raggiunta dalle finestre che hanno testato, dovresti preoccuparti di chiedere spiegazioni sulle caratteristiche tecniche che dovrebbero rendere la porta o la finestra blindate e confrontarle con quanto abbiamo visto in questo articolo<\/strong> (ad esempio il codice della vetrata di sicurezza, o la tipologia di serratura europea, etc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordati sempre che<strong> la scelta degli infissi fa parte di un processo pi\u00f9 grande che \u00e8 quello della ristrutturazione della tua casa.<\/strong> Si tratta di un processo che devi conoscere e applicare per arrivare a fare le scelte giuste nel momento giusto, altrimenti ti ritroverai a concentrarti su cose inutili, che ti fanno sprecare tempo, soldi ed energie, e non ti occuperai mai delle cose realmente importanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Imparare il processo \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante da fare nella tua ristrutturazione.<\/strong> Il processo per ristrutturare non \u00e8 banale e non \u00e8 nemmeno quello che stai seguendo. Dalla mia esperienza non c&#8217;\u00e8 un solo committente che segue il giusto processo di ristrutturazione: quello che gli garantisce di non finire a spendere il doppio di quanto preventivato e a fare cause infinite con l&#8217;impresa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ti sei mai fermato a riflettere su come la tua nuova ristrutturata garantir\u00e0 la necessaria sicurezza a te, la tua famiglia e tutto ci\u00f2 che contiene? Si tratta di un aspetto fondamentale da affrontare in una ristrutturazione che parte dal capire quali sono le tue esigenze, quali sono i reali pericoli che corri e da dove arrivano. Solo dopo potrai decidere se optare per sistemi di sicurezza passiva, sistemi di sicurezza attiva e quali. Nell\u2019articolo di oggi vedremo come mettere a fuoco correttamente la questione sicurezza nella tua ristrutturazione, per poter fare le scelte giuste ed evitare spese inutili. Gli argomenti di cui parleremo sono: SISTEMI DI SICUREZZA PASSIVA E ATTIVA: COSA SONO E PERCH\u00c9 DEVI CONOSCERLI Ho deciso di partire da questo punto perch\u00e9 troppo spesso viene frainteso come ottenere reale sicurezza in casa propria. Infatti nella maggior parte dei casi la risposta \u00e8 semplicemente installare un sistema antifurto. Non ritengo che questa sia la migliore risposta possibile. Sia chiaro, niente contro agli antifurto: sono un mezzo essenziale per la sicurezza, ma vanno visti in un contesto pi\u00f9 generale che parte da capire la differenza tra sistemi di sicurezza attiva e passiva. L\u2019antifurto \u00e8 un classico esempio di sistema di sicurezza attiva. Cio\u00e8 \u00e8 uno strumento sempre all\u2019erta che entra in funzione in determinate circostanze (la pi\u00f9 comune: un ladro entra in casa). Giusto per capire meglio di cosa stiamo parlando: un servizio di vigilanza (quelli che una volta venivano chiamati metronotte per intenderci) \u00e8 un sistema di sicurezza attiva; un portiere h24 \u00e8 un sistema di sicurezza attiva; i cani da guardia sono un sistema di sicurezza attiva; tu che durante la notte ti aggiri per casa nella penombra con una mazza da baseball in mano sei un sistema di sicurezza attiva. Un sistema di sicurezza attiva in sostanza prevede qualcuno o qualcosa che compia un\u2019azione. A questi si contrappongono, o meglio si affiancano, i sistemi di sicurezza passiva: si tratta sostanzialmente di tutti gli ostacoli fisici che potresti mettere tra un malintenzionato e ci\u00f2 che vuoi proteggere. Un fossato \u00e8 un sistema di protezione passiva; dei bastioni alti 10 metri intorno al giardino sono un sistema di protezione passiva. A parte gli scherzi i pi\u00f9 semplici e basilari sistemi di protezione passiva sono i muri di casa, gli infissi, la porta blindata. Tutti elementi sempre presenti che costituiscono il primo e imprescindibile scudo contro chi vuole entrare in casa tua. Lo so che la protezione passiva \u00e8 data per scontata e vieni naturalmente portato a concentrarti sulla protezione attiva per rispondere efficacemente alla paura di intrusioni. Per\u00f2, prima di prendere qualsiasi decisione devi fare una cosa che quasi nessun committente fa. E che se vai da un venditore (sia di sistemi attivi che passivi) non viene mai fatto da un punto di vista oggettivo ma sempre di parte (e per forza\u2026devono venderti il loro sistema!). Devi fare l\u2019analisi dei possibili rischi. DA DOVE POSSONO ENTRARE I LADRI IN CASA? UN\u2019ANALISI CHE DEVI FARE PRIMA DI PRENDERE QUALSIASI DECISIONE Io non devo venderti sistemi di sicurezza, quindi non ti voglio spingere da una parte o dall&#8217;altra. Al contrario voglio che tu ti focalizzi su questo aspetto. Infatti non \u00e8 raro che i committenti di una ristrutturazione si facciano prendere da un&#8217;immotivata \u201cpaura del ladro\u201d e infarciscano la casa di inutili e costosissimi sistemi antifurto che non utilizzeranno mai in vita loro. Devo essere sincero, all\u2019inizio del mio lavoro da architetto ero anche io di questa parrocchia: pensavo che fosse meglio un sistema di sicurezza in pi\u00f9 che uno in meno. Ma una volta un cliente mi ha detto: \u201cAlessandro \u00e8 inutile che mettiamo tutti questi sistemi antifurto sparsi per casa\u2026tanto qui un ladro pu\u00f2 entrare solo dalla porta di ingresso\u2026\u201d. E aveva ragione: il suo appartamento si trovava in una posizione tale per cui i ladri sarebbero potuti entrare solo dalla porta di casa. Anche le finestre erano improbabili come punto di accesso. Quindi, pensando alla sicurezza di casa tua, la prima domanda che devi farti \u00e8: da dove pu\u00f2 realmente entrare un ladro? Le risposte sono diverse a seconda del tipo di immobile che possiedi e del contesto in cui abiti. E di conseguenza sar\u00e0 necessario pensare a soluzioni studiate apposta per ogni casa. Per\u00f2 si possono individuare alcune situazioni-tipo maggiormente diffuse. \u00c8 necessario prima di tutto fare una distinzione tra appartamenti in condominio e case isolate o semi-isolate (case a schiera, bifamiliari, ville, etc.). Per quanto riguarda gli appartamenti poi bisogna fare un\u2019ulteriore distinzione tra piani bassi e piani alti. E infine dovrebbe essere fatta una distinzione legata a dove si trova la casa: cio\u00e8 tra zone pi\u00f9 o meno pericolose. Su quest&#8217;ultimo aspetto per\u00f2 non possiamo soffermarci perch\u00e8 \u00e8 molto legato al territorio ed inoltre \u00e8 in continua evoluzione in quanto la criminalit\u00e0 si sposta in continuazione. Per\u00f2 le considerazioni che possiamo fare sulle caratteristiche degli immobili sono pi\u00f9 che sufficienti per darti una panoramica dettagliata. Nella sostanza si possono individuare tre macro casistiche: Possibili fonti di pericolo e sistemi di sicurezza per prevenirli Per le tre macro-casistiche che abbiamo individuato qui sopra possiamo definire i gradi di pericolosit\u00e0 e i tipi di protezione da adottare. Casa isolata o semi-isolata Pericolosit\u00e0: MEDIO-ALTA Punti di ingresso: Giardino, porta di casa, portone garage, finestre e balconi (principalmente del piano terra) Sistemi di protezione passiva: recinzione giardino, porta blindata, portone blindato, finestre o tapparelle blindate al piano terra Sistemi di protezione attiva: sensori di movimento in giardino, sistema di allarme perimetrale, sistema di allarme volumetrico, videosorveglianza Appartamento in condominio ai piani bassi Pericolosit\u00e0: MEDIA Punti di ingresso: Porta di casa, finestre e balconi Sistemi di protezione passiva: porta blindata, finestre o tapparelle blindate Sistemi di protezione attiva: sistema di allarme perimetrale Appartamento in condominio ai piani alti Pericolosit\u00e0: BASSA Punti in di ingresso: Porta di casa Sistemi di protezione passiva: porta blindata Sistemi di protezione attiva: sensore apertura sopra porta ed eventualmente sistema perimetrale. 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Sia chiaro, niente contro agli antifurto: sono un mezzo essenziale per la sicurezza, ma vanno visti in un contesto pi\u00f9 generale che parte da capire la differenza tra sistemi di sicurezza attiva e passiva. L\u2019antifurto \u00e8 un classico esempio di sistema di sicurezza attiva. Cio\u00e8 \u00e8 uno strumento sempre all\u2019erta che entra in funzione in determinate circostanze (la pi\u00f9 comune: un ladro entra in casa). Giusto per capire meglio di cosa stiamo parlando: un servizio di vigilanza (quelli che una volta venivano chiamati metronotte per intenderci) \u00e8 un sistema di sicurezza attiva; un portiere h24 \u00e8 un sistema di sicurezza attiva; i cani da guardia sono un sistema di sicurezza attiva; tu che durante la notte ti aggiri per casa nella penombra con una mazza da baseball in mano sei un sistema di sicurezza attiva. Un sistema di sicurezza attiva in sostanza prevede qualcuno o qualcosa che compia un\u2019azione. A questi si contrappongono, o meglio si affiancano, i sistemi di sicurezza passiva: si tratta sostanzialmente di tutti gli ostacoli fisici che potresti mettere tra un malintenzionato e ci\u00f2 che vuoi proteggere. Un fossato \u00e8 un sistema di protezione passiva; dei bastioni alti 10 metri intorno al giardino sono un sistema di protezione passiva. A parte gli scherzi i pi\u00f9 semplici e basilari sistemi di protezione passiva sono i muri di casa, gli infissi, la porta blindata. Tutti elementi sempre presenti che costituiscono il primo e imprescindibile scudo contro chi vuole entrare in casa tua. Lo so che la protezione passiva \u00e8 data per scontata e vieni naturalmente portato a concentrarti sulla protezione attiva per rispondere efficacemente alla paura di intrusioni. Per\u00f2, prima di prendere qualsiasi decisione devi fare una cosa che quasi nessun committente fa. 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Per quanto riguarda gli appartamenti poi bisogna fare un\u2019ulteriore distinzione tra piani bassi e piani alti. E infine dovrebbe essere fatta una distinzione legata a dove si trova la casa: cio\u00e8 tra zone pi\u00f9 o meno pericolose. Su quest&#8217;ultimo aspetto per\u00f2 non possiamo soffermarci perch\u00e8 \u00e8 molto legato al territorio ed inoltre \u00e8 in continua evoluzione in quanto la criminalit\u00e0 si sposta in continuazione. Per\u00f2 le considerazioni che possiamo fare sulle caratteristiche degli immobili sono pi\u00f9 che sufficienti per darti una panoramica dettagliata. Nella sostanza si possono individuare tre macro casistiche: Possibili fonti di pericolo e sistemi di sicurezza per prevenirli Per le tre macro-casistiche che abbiamo individuato qui sopra possiamo definire i gradi di pericolosit\u00e0 e i tipi di protezione da adottare. Casa isolata o semi-isolata Pericolosit\u00e0: MEDIO-ALTA Punti di ingresso: Giardino, porta di casa, portone garage, finestre e balconi (principalmente del piano terra) Sistemi di protezione passiva: recinzione giardino, porta blindata, portone blindato, finestre o tapparelle blindate al piano terra Sistemi di protezione attiva: sensori di movimento in giardino, sistema di allarme perimetrale, sistema di allarme volumetrico, videosorveglianza Appartamento in condominio ai piani bassi Pericolosit\u00e0: MEDIA Punti di ingresso: Porta di casa, finestre e balconi Sistemi di protezione passiva: porta blindata, finestre o tapparelle blindate Sistemi di protezione attiva: sistema di allarme perimetrale Appartamento in condominio ai piani alti Pericolosit\u00e0: BASSA Punti in di ingresso: Porta di casa Sistemi di protezione passiva: porta blindata Sistemi di protezione attiva: sensore apertura sopra porta ed eventualmente sistema perimetrale. 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