Ristrutturare il bagno: una guida pratica per non sbagliare

Articoli che ti spiegano come ristrutturare bagno puoi trovarne quanti ne vuoi: ci sono siti e blog interi dedicati solo a questo. Ma il problema sai qual’ è? Che tutti gli articoli che leggerai ti raccontano sempre le solite cose: quali sono le piastrelle di tendenza, se è meglio scegliere tra sanitari da appoggio o sospesi, quanto sia bella la doccia filo-pavimento, come l’idromassaggio dia un tocco in più al tuo bagno…qualche (raro) articolo in cui vengono inventati di sana pianta degli esempi ipotetici con delle altrettanto ipotetiche soluzioni…Sicuramente tutto molto bello, ma la realtà è che non troverai nessun articolo che ti spiega esattamente gli aspetti pratici della progettazione e realizzazione di un bagno. E invece sono proprio questi gli aspetti principali di cui dovresti preoccuparti fin da subito quando decidi di ristrutturare bagno! I motivi per cui, prima di pensare alla piastrella, è fondamentale pensare ad affrontare tutti gli aspetti pratici sono semplici: Quindi o te ne preoccupi tu, oppure nessuno ti darà un vero aiuto. (Tuo cugino che ha appena ristrutturato il bagno non ti sarà d’aiuto…) Ecco perché, se non vuoi che il tuo nuovo bagno si tramuti in una piscina olimpionica, e se vuoi realmente ottenere il massimo dalla ristrutturazione del tuo bagno le cose di cui devi preoccuparti sono molto diverse rispetto alla piastrella e al wc di tendenza. Soprattutto se non vuoi rischiare di fare danni (e quando c’è di mezzo l’acqua è una cosa facilissima) che ti ricorderai a vita. Per realizzare una ristrutturazione del bagno fatta a regola d’arte dei sapere: Come vedi il punto più dibattuto in tutti gli articoli che parlano di bagni (le finiture) te l’ho messo al quarto posto: solo dopo aver risolto i problemi pratici potrai occuparti veramente di finiture. Anche perché non è raro che proprio la disposizione interna che hai scelto condizioni le finiture (mentre non succede quasi mai il contrario). Comincia da qui: sai cosa vuol dire realmente ristrutturare bagno? Sui fraintendimenti legati a questo aspetto giocano tutte le imprese che riempiono le città di volantini con “bagno nuovo e completo a 2.900€”. Da un po’di tempo imperversa anche in televisione una televendita dello stesso tenore. La maggior parte delle persone crede che ristrutturare il bagno significhi semplicemente cambiare i sanitari, magari spostandoli un po’ perché siamo stufi di come li abbiamo sempre visti, e sostituire le vecchie piastrelle con qualcuna più moderna. Anche tu credi che sia così? Se la tua risposta è sì mi spiace darti una cattiva notizia: quello di cui abbiamo appena parlato è a mala pena un maquillage del bagno, un imbellettamento. “Ristrutturando” il tuo bagno in questo modo non risolverai nessuno dei reali problemi che lo affliggono. Per capire il motivo di questa cosa devi partire da una domanda: perchè hai deciso di ristrutturare bagno? La risposta di solito è questa: il bagno è ormai talmente vecchio che le piastrelle sono tutte scheggiate e le fughe sono ormai nere di muffa, il wc è incrostato e si intasa ogni volta che tuo figlio va in bagno, nella vasca ci sono talmente tanti strati di calcare che si sta formando una stalagmite, lo specchio sta perdendo pezzi e ogni volta che apri il rubinetto rischi di rimanere con una manopola in mano… Queste (e altre) sono le cose che tu puoi vedere e valutare ad occhio nudo e che ti portano a pensare che forse il bagno ormai è vecchio e da rifare. Però pensaci bene: se le finiture sono obsolete, non lo sarà anche tutto quello che ci sta sotto e che tu non puoi vedere a occhio nudo?L’essenza un bagno è per la maggior parte nascosta: la parte essenziale, quella che ne determina la funzionalità, tu non la vedi perché si trova sotto l’intonaco o sotto il massetto del pavimento. Ma esattamente come la vasca si incrosta, allo stesso modo anche le tubazioni, i pozzetti, gli scarichi, si usurano nel tempo, e finiscono per rompersi e provocare allagamenti (con gli inquilini del piano di sotto che ti chiedono migliaia di euro di danni) e a costringerti ad usare in continuazione lo straccio se non vuoi navigare con la barca nel bagno. Quindi sostituire solo le finiture renderà sicuramente bello il tuo bagno ma i continui problemi dovuti all’età avanzata dei suoi componenti strutturali rimarranno inalterati. Sarebbe come mettere la carrozzeria di una Ferrari nuova fiammante sulla meccanica (telaio, motore, cambio, etc) di una 500 del 1967. Un risultato disastroso! Per rispondere alla domanda che ti ho posto ad inzio paragrafo: ristrutturare bagno significa fare piazza pulita di tutto, compresi impianti, massetti e intonaci, e rifarlo da capo. Solo in questo modo potrai dire di avere un bagno nuovo, fatto a regola d’arte e che non ti darà problemi nel tempo. Ora affrontiamo uno per uno i 5 punti che ti ho elencato sopra. 1. NON FARE I LAVORI ABUSIVAMENTE! Hai già letto l’articolo in cui ti parlo delle pratiche edilizie indispensabili per non fare degli abusi? Se non lo hai ancora fatto leggilo adesso, ti chiarirà molti dubbi. Vediamo come devi comportarti nel caso di rifacimento del bagno. Ristrutturare bagno (per come lo abbiamo definito nel paragrafo precedente) rientra nella categoria di Manutenzione Straordinaria. La pratica da presentare al comune è semplicemente la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA).Inoltre questi lavori rientrano tra le opere per cui è possibile ottenere la detrazione fiscale del 50%. Ricordati che per poter usufruire realmente di questa detrazione dovrai: Ecco che si rende necessaria la consulenza di un tecnico abilitato… sarà una piccola spesa aggiuntiva che ti permetterà di risparmiare un sacco di soldi di tasse in futuro. Un’ultima cosa: se l’impresa che eseguirà i lavori subappalterà una parte degli stessi, si renderà necessario anche il coordinatore per la sicurezza. Per esperienza diretta ti posso dire che, nel caso della ristrutturazione di un bagno, spesso succede che a lavorare in cantiere siano almeno quattro imprese: Il motivo è che le imprese che si occupano di ristrutturazioni di interne sono