L’impresa edile per la tua ristrutturazione: guida alla scelta

Scelta dell'impresa

Scegliere l’impresa a cui affidare la tua ristrutturazione è veramente banale. Devi fare solo due cose: Non ci sono altre cose da fare per selezionare un’impresa di ristrutturazione. Anzi, ad essere onesti, la seconda fase spesso si può risolvere in pochissimi minuti: l’impressione iniziale che hai quando scambi le prime parole con l’impresario è quasi sempre sufficiente a determinare la tua scelta…il resto sono quasi sempre chiacchiere inutili. Però se il processo di scelta è di per sè semplice, per prendere la giusta decisione è fondamentale sapere cosa fare e come farlo in ognuna delle due fasi. E queste sono cose che nessun proprietario di casa conosce e che non trovi spiegato da nessuna parte. In questo articolo ti svelerò alcuni segreti che usano i direttori dei lavori per capire se l’impresa a cui il loro committente ha affidato i lavori è valida o meno. Seguili e sarai certo di trovare l’impresa perfetta per le tue esigenze (e che non ti abbandona a metà cantiere) Infatti ti assicuro che le conseguenze di una scelta sbagliata dell’impresa edile sono sempre le stesse e le ho viste succedere in decine di cantieri (miei, di miei colleghi, di amici e parenti, di persone che mi hanno raccontato la loro esperienza su questo sito): Ok, adesso che ti ho terrorizzato (non era mia intenzione), ti svelo una cosa: la scelta dell’impresa è un processo scientifico e replicabile da tutti. Devi verificare un certo numero di condizioni e se tutte le crocette vanno nei posti giusti allora hai trovato la tua impresa. Prima di proseguire una nota (spero superflua): chiaramente trovare “l’impresa perfetta” non significa che durante i lavori non ci saranno comunque problemi (non ho mai affrontato un cantiere senza che qualche problema prima o poi venisse fuori). Ma sicuramente lavorando con le persone giuste, tutti i problemi si affrontano e si superano in modo sereno ed efficace. Adesso possiamo proseguire. Come scegliere l’impresa a cui affidare la tua ristrutturazione: il metodo scentifico. La prima cosa che un proprietario di casa deve sapere quando sceglie l’impresa per la sua ristrutturazione è che la selezione delle imprese a cui chiedere il preventivo deve passare per forza attraverso tre punti: Il primo punto è solo all’apparenza banale: infatti più che l’impresa riguarda te e i lavori che devi fare nel tuo appartamento. Tra poco approfondiamo, però deve esserti chiaro che non tutte le imprese di ristrutturazione sanno fare tutto… Il secondo aspetto è invece strettamente legato all’impresa e a come questa è strutturata: ci sono delle caratteristiche base in assenza delle quali dovrai scartare immediatamente l’impresa. Il terzo aspetto, è quello che tutti ignorano ed è quello più importante se vuoi veramente stare tranquillo. Infatti riguarda le verifiche imposte per legge da fare sull’impresa, e che se non sono soddisfatte rischiano di farti incorrere in multe salate (e addirittura in rischi penali). Approfondiamo questi tre punti uno alla volta. 1. L’impresa migliore per le tue esigenze Parti da questa domanda: quali sono le tue esigenze? La prima è semplice ed è comune a tutti quelli che affrontano una ristrutturazione: deve trattarsi di un’ impresa specializzata in ristrutturazione di interni (se hai un appartamento) e in ristrutturazione di interni ed esterni (se hai una villa). (mi raccomando non confonderlo con il restauro di interni, che viene fatto in edifici storici e vincolati). Non è banale come cosa perché nel settore ci sono tantissime imprese e ci sono tantissimi ambiti di lavoro. La domanda ora è: “come faccio a capire se l’impresa che ho trovato è specializzata in interni?” Potrei banalmente risponderti: chiediglielo. Ma non basta. Quindi sì, chiediglielo, però insieme a questo devi chiedergli che ti presenti un breve curriculum con alcune ristrutturazioni di interni fatte, possibilmente una piccola brochure con alcuni dei migliori interventi e, se possibile, delle referenze. Alcune imprese ti manderanno a quel paese di fronte a queste richieste, però quelle che fanno realmente ristrutturazioni di interni e lo fanno con passione ottenendo risultati apprezzabili, saranno fiere di mostrarti i loro lavori. In fondo una casa ristrutturata è come un figlio per un’ impresa edile che vive di quello: hai mai conosciuto una mamma che non è orgogliosa di mostrare quanto è bello e bravo proprio figlio a tutte le altre mamme? Però presta attenzione ad una cosa: i progetti che ti presentano nella brochure devono essere per la maggior parte recenti. I motivi sono due e li puoi facilmente intuire: Naturalmente quello che vedi nella brochure ti deve piacere (e questa è la tua secnda esigenza): come è vero che i gusti per quanto riguarda lo stile della propria casa sono personali, è altrettanto vero che realizzare un determinato stile richiede specifiche competenze. Per essere più chiaro: eseguire a regola d’arte un appartamento moderno richiede competenze e sensibilità diverse rispetto a realizzarne uno in stile antico. Questo non vuol dire che un’impresa che solitamente crea interni pieni di archi, modanature e fregi non sia in grado di realizzare un interno ultramoderno, però è indispensabile che tu riesca a trovare la giusta sintonia anche con l’impresa (oltre che con il tecnico che ti seguirà) e quindi lavorare con un’impresa che è specializzata in interni di uno stile che ti piace sarà più semplice e divertente che farlo con un’impresa con cui non “riesci a prenderti”. Se l ’impresa edile, invece di farti avere una brochure, ti rimanda al suo sito web, ad ua pagina instagram o ad una pagina facebook, è anche meglio (per lo meno se è aggiornato): spesso le imprese tendono a pubblicare online tutto quello che hanno realizzato, quindi probabilmente sarà ancora più facile per te verificare se sono effettivamente specializzate in ristrutturazioni di interni. Quando fare questa verifica? Prima di concludere vorrei spendere una parola a difesa delle imprese. Evita di chiamare un’impresa, fargli fare il preventivo (hai letto l’articolo in cui ti spiego come ottenere un preventivo ristrutturazione casa?) e solo dopo chiedergli la brochure con i lavori per renderti conto che non è l’impresa che fa al