Se devi ristrutturare casa ti serve SUBITO un progettista (…e non un’impresa)

So bene come funzionano le ristrutturazioni in Italia: quando un proprietario decide che è arrivato il momento di fare i lavori in casa chiama un’impresa (consigliata dal cugino o dall’amico), si fa fare un preventivo e parte subito coi lavori. Vuoi fare così anche tu per la tua ristrutturazione? Sappi che stai commettendo un errore gravissimo, di quelli che la maestra alle elementari segnava con la matita rossa, e che potrebbe compromettere la riuscita della tua ristrutturazione. E il motivo è semplice. Hai saltato un passaggio fondamentale: non ti sei rivolto prima ad un tecnico. Se sei fermamente convinto che questa figura per la tua ristrutturazione sia totalmente inutile hai due opportunità: o perseverare nell’errore con terribili conseguenze oppure capire come stanno realmente le cose e cominciare a tutelarti. In ogni caso devi leggere con attenzione questo articolo… Sia chiaro, Quello che sto per scriverti non è lo sfogo di un tecnico frustrato nel veder realizzare continuamente pessime ristrutturazioni piene di problemi, sia legali che esecutive, ma semplicemente un dato di fatto: chi affronta una ristrutturazione per la prima volta difficilmente riesce a cogliere la reale utilità della figura del tecnico. E così spesso nemmeno ci pensa a chiamarlo. Chiaramente non si tratta di un rifiuto ideologico di questa figura (almeno non di solito…) ma si tratta di una mancanza delle informazioni basilari sul funzionamento di una ristrutturazione e su quale sia il modo efficace per eseguirla e per tutelarsi. E ti assicuro che esiste un solo modo efficace (di cui il tecnico è solo un ingranaggio)… In questo articolo ti dimostrerò la necessità di un tecnico nella tua ristrutturazione come prima tutela contro errori e truffe. E lo farò analizzando la questione sotto tre punti di vista differenti, sebbene strettamente connessi: Sono affermazioni forti (soprattutto la prima) quindi te le voglio spiegare con dettaglio. NON SAI GESTIRE LA TUA RISTRUTTURAZIONE DA SOLO Negli ultimi anni, per pura curiosità, ho seguito e frequentato vari forum online dedicati alla ristrutturazione e popolati da un lato da persone alla ricerca di consigli e dall’altro da sedicenti “esperti” del settore (cioè per la maggior parte persone che hanno già ristrutturato…non certo professionisti!). Ogni volta che un nuovo sventurato osava chiedere se per i suoi lavori fosse stato preferibile rivolgersi ad un tecnico le risposte erano sempre: «Il tecnico è una spesa inutile» «L’architetto è un lusso» «L’architetto è inutile, basta l’impresa e il geometra» (nda:…il geometra dell’impresa naturalmente!) «Faccio la ristrutturazione da solo e chiamo il tecnico solo per problemi specifici» (il famoso tecnico che esce a chiamata come l’idraulico) A me leggere queste cose ha sempre fatto sorridere perché so che quelle stesse persone pochi mesi dopo sarebbero stati sullo stesso forum a lamentarsi dei lavori fatti male, delle spese senza controllo e di svariati altri problemi. Ma la domanda che mi sono sempre posto era: perchè una persona totalmente inesperta di un settore complesso come l’edilizia crede di essere in grado di progettare la propria ristrutturazione e addirittura dirigere i lavori? Io dopo tanti anni che faccio questo mestiere vivo ancora quotidianamente tra mille dubbi e domande… Una risposta a questa domanda, sebbene credo molto parziale e incompleta, me la sono data. La colpa è dei programmi televisivi che parlano di ristrutturazione e design di interni! La loro diffusione è stato un vero e proprio cancro per quest settore: infatti hanno la tendenza a banalizzare il lavoro di progettazione. Fanno credere a tutti che «ristrutturare è una cosa semplice!» Io li guardo con occhio da addetto ai lavori e quello che vedo è una totale distorsione di tutta la fase progettuale e di direzione dei lavori. Tale distorsione è principalmente data dai tempi televisivi a cui tali trasmissioni devono adeguarsi, a causa dei quali si passa direttamente dalle richieste del committente ai lavori di ristrutturazione, facendo sembrare la progettazione come una fase a “tempo zero”, quindi immediata e semplice. Per un professionista è evidente che questa cosa non sia affatto realistica, ma ad un occhio inesperto, che poi è quello di un committente medio, il messaggio che passa è questo: Il messaggio che invece voglio farti passare io è diverso: «queste sono tutte ca***ate!» Solo per sapere quali sono le leggi da rispettare in una ristrutturazione sono necessari anni di studio e un aggiornamento continuo: ho recentemente finito di scrivere un libro, rivolto non ai committenti come te ma ai miei colleghi, in cui faccio un riassunto di tutte le principali leggi da conoscere e applicare nelle ristrutturazioni di interni, per fare in modo che siano fatte in regola e tutelino il committente da ogni possibile brutta sorpresa. L’editore mi aveva chiesto un libro di massimo 150 pagine…Il testo che gli ho inviato è di 340 pagine. E si tratta semplicemente di un riassunto legato esclusivamente alla corretta individuazione e preparazione delle pratiche edilizie. Naturalmente una ristrutturazione non è solo compilare dei modelli (anzi quella dovrebbe essere la parte minore…): a tutto ciò bisogna aggiungere tutte le conoscenze tecniche, di materiali, di impianti, di strutture, di architettura, di design, etc… Credi davvero di essere in grado di gestire tutta questa mole di informazioni da solo e senza l’aiuto di un tecnico? Voglio che tu capisca come progettare una ristrutturazione e dirigerne il cantiere sono due cose estremamente complesse. Un progetto non può essere improvvisato in pochi giorni da chi non l’ha mai fatto e sapere come gestire impresa e lavori non si può imparare durante i pochi mesi della tua ristrutturazione. Il tecnico ti serve, sempre, perchè mette in campo quella professionalità che tu non hai e che l’impresa non metterà mai a tutela dei tuoi interessi…e con questo ci catapultiamo direttamente nel secondo punto. IL TECNICO E’ L’UNICA FIGURA PROFESSIONALE DELLA TUA RISTRUTTURAZIONE CHE TUTELA I TUOI INTERESSI Per un committente che decide di non farsi affiancare da un progettista nella sua ristrutturazione l’unica soluzione presa in considerazione è chiaramente rivolgersi direttamente ad un’impresa. Il motivo per cui questa modalità di gestire la ristrutturazione è largamente la più diffusa è la