Guida totale alla sostituzione degli infissi. I sistemi di apertura e il vetrocamera [Parte 3]

Abbiamo visto nella seconda parte di questa guida alla sostituzione degli infissi come, nel momento in cui vai a sceglierli, la tua attenzione sarà focalizzata principalmente sul telaio. Questo è quello di cui ti parleranno i rivenditori e anche il tuo tecnico. In realtà, a mio modo di vedere, oltre al telaio devi scegliere, e quindi conoscere, anche altri aspetti dell’infisso. La prassi più diffusa tra i rivenditori è far scegliere al cliente il telaio dell’infisso, affrontare superficialmente le tipologie di apertura, che nel caso di ristrutturazione si da per scontato saranno esattamente come quelle già presenti (errore), e sorvolare totalmente gli aspetti legati al vetrocamera. È vero che tu, come cliente, sei più interessato all’aspetto estetico, e quindi al telaio, ma ritengo anche che sia più che importante avere poche e semplici informazioni sia sulle tipologie di aperture a tua disposizione che sul vetrocamera. In questa terza parte della guida approfondiremo proprio questi due punti: TIPOLOGIE DI APERTURA Parlare di tipologia di apertura non è banale come puoi pensare: spesso si da per scontato che i nuovi infissi debbano replicare totalmente le aperture di quelli vecchi. In realtà non è così. Proprio recentemente mi è capitato di seguire una ristrutturazione in cui, con i proprietari, abbiamo deciso di modificare tutte le tipologie di apertura degli infissi. Ma se non sai quali sono queste tipologie come fai? Attenzione che conoscere quali sono i sistemi di movimentazione degli infissi non è importante solo dal punto di vista dell’utilizzo che ne farai, ma anche delle prestazioni generali degli infissi: infatti a seconda di come si apre l’infisso cambiano molti aspetti tra cui sia le prestazioni termoisolanti che il prezzo. Possiamo classificare le aperture in tre grandi famiglie: Oltre a queste c’è anche l’apertura a bilico, che però in Italia non è molto diffusa e che non approfondiremo. Infissi a battente e vasistas Parliamo dei battenti e dei vasistas in un unico paragrafo perché spesso viaggiano insieme: dove metti una finestra a battente ti viene quasi sempre proposta anche l’apertura a vasistas. Naturalmente nulla ti vieta di prevedere o solo l’apertura a vasistas o solo l’apertura a battente. La tipologia di apertura più diffusa è sicuramente la classica finestra a battente, che può essere ad una o due ante (in realtà anche a più ante…ma generalmente nelle case ci si ferma a due). A queste finestre è sempre possibile associare un’apertura a Vasistas, cioè l’anta che si inclina leggermente verso l’interno in senso verticale, molto utile per ricambi d’aria senza l’obbligo di tenere tutto spalancato. Nelle finestre a due ante l’apertura a vasistas solitamente è riservata alla sola anta con la maniglia di apertura. Gli infissi con apertura a battente hanno il vantaggio di garantire la massima tenuta all’aria e il massimo isolamento termoacustico in quanto, una volta chiusa, il telaio mobile e quello fisso aderiscono perfettamente tra di loro grazie anche (e soprattutto) alle guarnizioni. L’unica pecca (se così si può chiamare…) è che nel caso di finestre molto grandi le ante aperte potrebbero invadere eccessivamente l’ambiente interno diventando un ostacolo per la normale fruizione degli spazi (pensa ad esempio ad un salone con una porta-finestra di un paio di metri di larghezza: un’anta aperta occuperebbe un metro dentro la sala creando intralcio al posizionamento del tavolo o del divano). Infissi scorrevoli Agli infissi scorrevoli dedicheremo molto spazio perchè sono molto ricercate e apprezzate ma il loro utilizzo deve essere valutato con molta attenzione. Cerchiamo di individuare gli aspetti più importanti. Le finestre possono scorrere in verticale o in orizzontale. In Italia lo scorrevole verticale è praticamente sconosciuto, mentre all’estero (soprattutto in Inghilterra e in America) è molto diffuso. Lo scorrevole può o scorrere dentro il muro oppure le ante possono scorrere una sull’altra (quindi chiaramente devono esserci per lo meno due ante). Nel caso di sostituzione degli infissi è quasi sempre obbligatorio rispettare la forometria della facciata esistente (penso ai condomini…) e, soprattutto per problemi tecnici, spesso risulta impossibile riuscire a realizzare un infisso che scorre dentro il muro, a meno che originariamente non fosse previsto così. Ad esempio, in un progetto che sto seguendo, ci sono delle grandi porte-finestre che ben si adatterebbero ad essere trasformate in scorrevoli dentro il muro, però nel muro esistente ci sono i pilastri…e chiaramente non è possibile abbattere i pilastri per mettere gli infissi nuovi. In compenso è possibile sostituire una vecchia finestra (o porta-finestra) a battente con una nuova scorrevole. A patto di tenere conto di alcune limitazioni: infatti tutti i produttori di infissi prevedono delle dimensioni minime sotto alle quali non è possibile realizzare l’infisso scorrevole. Anche perché uno scorrevole troppo stretto non sarebbe per niente pratico… Giusto per capirci: con un infisso scorrevole a due ante potrai avere aperta solo metà della finestra per volta. Una finestra larga 1,5m ti permette di aprire al massimo 75cm (anche meno considerando i telai). Prima di ridurre in modo significativo l’apertura di una finestra o porta-finestra inserendo uno scorrevole dovresti essere consapevole di due ordini di problemi. Leggi attentamente perché, soprattutto il primo, è un aspetto che pochi serramentisti conoscono e da cui ti mettono in guardia. Dopo aver visto innumerevoli cataloghi di produttori di infissi ti posso dire che spesso la misura minima per uno scorrevole è 1,5m. Quindi, dopo aver letto di questi problemi, scorrevoli sì o no? Personalmente ritengo che gli infissi scorrevoli siano un’ottima scelta in determinate condizioni: ambienti grandi e vani finestra (o porta-finestra) molto grandi (da almeno 1,8m di larghezza in su…). Con un occhio al rispetto dei parametri di aerazione degli ambienti… Proprio recentemente mi è capitato di progettare una ristrutturazione in cui i clienti hanno espressamente chiesto di sostituire gli infissi a battente esistenti con degli scorrevoli. Io sono stato d’accordo con loro ma abbiamo potuto farlo perché tutti gli infissi (tranne i bagni) erano di 2m x 2,5m…enormi! E nonostante tutto in cucina ho dovuto prevedere degli infissi a battente per rispettare l’aerazione…. Una volta che hai scelto di mettere gli infissi scorrevoli credi